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Continua a tremare la terra. In questi primi giorni del 2018 si prosegue con lo sciame sismico che ha caratterizzato la fine dell’anno e, questa volta, a tremare è la Grecia. Ieri sera, ad Atene, è stata infatti registrata una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 nel cuore della città greca. Secondo i primi dati l’epicentro è stato individuato a 29 chilometri a nord-est della capitale e a cinque chilometri di profondità.

La scossa è stata sentita da tutta la popolazione della capitale greca e dei paesi limitrofi. Molta la gente che è scesa in strada ed alcuni hanno scelto di non rientrare in casa e passare la notte all’addiaccio. Fortunatamente, per ora, però non sono stati rilevati danni a cose o persone. Solo tanta paura.

Cosa sono i terremoti?

Ma cosa sono i terremoti? Spiegando il termine partendo dalla sua etimologia, terremoto in latino significa movimenti della terra e, oggettivamente, si tratta proprio di questo. Il terremoto altro non è che una serie di vibrazioni e assestamenti della crosta terrestre. Le forze tettoniche che si muovono costantemente sotto di noi provocano una forte energia nel cuore della Terra che si localizza generalmente sotto alle cosiddette faglie. Da qui si creano delle onde elastiche, chiamate “Onde sismiche” che dall’ipocentro si diramano dando così vita al cosiddetto terremoto.

I terremoti solitamente avvengono in zone ben precise della superficie terrestre ossia dove due placche tettoniche si uniscono e si “toccano” in una faglia. Questa faglie sono le zone in cui le placche terrestre si muovono sfregando e dando vita così a terremoti d’interplacca. Altri terremoti invece si possono generare nei pressi delle aree vulcaniche per via del movimento del magma sotto terra.

Va inoltre detto che secondo il modello della tettonica a placche, il movimento delle placche terrestri è continuo e lentissimo oltre che impercettibile. Almeno nella maggior parte dei casi. Ci sono però dei momenti in cui in queste determinate aree le forze interne della Terra accumulano energia poichè, non si sa bene il motivo, i movimenti si bloccano per un po’. A quel punto quando il movimento riparte ci sono le scosse di terremoto.

Cosa fare in caso di terremoto

Purtroppo l’Italia è una regione sismica e le scosse di terremoto sono abbastanza frequenti ovunque nel nostro Paese. Le norme da seguire in caso di scossa sono molto semplici:

  • Durante la scossa cercare riparo nei pressi dei muri portanti della vostra abitazione oppure sotto un tavolo. Se si è a scuola, ad esempio, è bene mettersi sotto i banchi e sotto la cattedra. In alternativa potete mettervi sotto lo stipite di una porta.
  • Non cercare di scappare per le scale, non usare gli ascensori e non fare gesti affrettati. Allontanatevi da finestre e librerie
  • Dopo la scossa, aspettare qualche istante nel caso di scosse di assestamento e poi recarsi in strada,
  • Controllate il pavimento
  • Chiamare immediatamente i soccorsi
  • Nel caso di scossa di terremoto in luoghi pubblici come uffici o scuole seguire sempre in modo accurato le indicazioni e le vie segnalate per le uscite di emergenza.