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Il 2018 è iniziato con tutte le carte in regola per confermare la regola che l’Italia è un paese a grandissimo rischio di sisma, e l’intensa e lunga giornata di movimenti del sottosuolo che ha portato gli strumenti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a segnalare e registrare per ben 6 volte movimenti degni di essere considerati e valutati come veri e propri terremoti.
La giornata è cominciata subito da questa mattina con la prima scossa fino a registrare l’ultima davvero pochi minuti fa.

Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella zona: Tirreno Meridionale (MARE), il

  • 02-01-2018 08:17:02 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.46, 15.31 ad una profondità di 131 km

Un terremoto di magnitudo ML 3.5 è avvenuto nella zona: Isole Eolie (Messina), il

  • 02-01-2018 12:07:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.68, 14.31 ad una profondità di 9 km.

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella zona: Isole Eolie (Messina), il

  • 02-01-2018 12:24:32 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.7, 14.29 ad una profondità di 7 km.

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 6 km E Barete (AQ), il

  • 02-01-2018 13:58:28 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.48, 13.34 ad una profondità di 14 km.

Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella zona: Adriatico Meridionale (MARE), il

  • 02-01-2018 15:27:45 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.18, 17.86 ad una profondità di 12 km.

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: Confine Italia Francia (FRANCIA), il

  • 02-01-2018 22:01:37 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.08, 7.6 ad una profondità di 21 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.