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Guida di Ferrara: alla scoperta della città degli Estensi

venerdì, 27 ottobre 2017

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Guida di Ferrara: Castello Estense (iStock)

Ferrara, storica città degli Estensi, è un importante centro d’arte e cultura, con una rinomata tradizione gastronomica. Capoluogo dell’omonima provincia, la città sorge nei pressi del fiume Po, non lontano dal delta, ed è attraversata dai canali Burana e Boicelli e dal Po di Volano, che delimita la città medievale. Il suo elegante centro storico è ricco di monumenti di prestigiosi. La città è stata uno dei più importanti centri del Rinascimento in Italia, sotto il Ducato della famiglia Este, frequentata da celebri artisti, letterati e scienziati, come Andrea Mantegna, Piero della Francesca, Tiziano, Ludovico Ariosto, Torquato Tasso, Copernico e Paracelso.

La ricchezza del patrimonio architettonico e artistico della città rinascimentale, insieme al Delta del Po, è valsa a Ferrara il riconoscimento del Patrimonio Unesco nel 1995.

Ferrara sorge su una zona paludosa bonificata nel corso dei secoli, con la realizzazione di numerosi canali per il drenaggio dell’acqua e l’irrigazione. Sull’orizzonte piatto della Pianura Padana, spesso circondata da nebbie o foschie, si staglia il profilo della città con la sagoma dell’imponente Castello Estense. La città fu fondata nell’Alto Medioevo, lungo il corso del Po di Volano, quando il corso del Po era diverso da quello attuale, per poi espandersi nel Basso Medioevo nello spazio lasciato libero dell’antico letto del fiume. Il territorio del comune e dei sui dintorni è stato strappato alle acque e alle paludi da un’opera costante di bonifica. Nel Rinascimento Ferrara ha vissuto il periodo di massimo sviluppo e splendore.

Il nucleo originario della Ferrara antica si è formato nell’attuale Borgo di San Giorgio, sulla riva destra del Po di Volano, in seguito rimasto fuori dalle mura della città, sviluppatasi più a nord. Ferrara, insieme ad altre città come Lucca, Bergamo, Viterbo e Grosseto, ha conservato pressoché intatta la sua cinta muraria.

Cattedrale di Ferrara (iStock)

Guida di Ferrara: cosa vedere

Ferrara ha un ricchissimo patrimonio architettonico, i cui monumenti principali sono rappresentati dal Castello Estense, detto anche Castello di San Michele, la cui costruzione iniziò il 29 settembre 1385, giorno di San Michele, per poi essere ampliato e rinnovato in epoca rinascimentale; e la magnifica Cattedrale di San Giorgio, risalente al 1135, con l’imponente facciata in marmo bianco in stile romanico con elementi gotici e l’interno barocco. Da non perdere, il vicino Museo della Cattedrale. La città di Ferrara ha un impianto urbanistico in cui Medioevo e Rinascimento si uniscono in modo armonioso. Attraversare le vie del centro storico, a piedi o in bicicletta, qui molto diffusa, è un piacere unico. Ferrara è una città a misura d’uomo.

Oltre alla Cattedrale e al Castello, da vedere quest’ultimo da cima a fondo con una visita guidata, sono tante le bellezze artistiche, architettoniche e i musei da visitare. Ricordiamo lo splendido Palazzo dei Diamanti, uno dei più belli e importanti della città. In stile rinascimentale, si caratterizza per il suo bugnato con pietre a punta di diamante, da cui prende il nome. Il Palazzo ospita uno spazio espositivo al piano inferiore che ospita sempre mostre prestigiose. Da ammirare anche il duecentesco Palazzo Municipale, ampliato nel Quattrocento, che sorge di fronte alla Cattedrale e ha elementi medievali e rinascimentali; è chiamato anche Volto del Cavallo. Sul lato nord del Palazzo Municipale si trova la Via Coperta, un camminamento protetto al piano nobile del palazzo, sostenuto da cinque arcate, che unisce l’ala nord del Palazzo con il vicino Castello Estense.

Non perdetevi Palazzo Schifanoia, costruito sempre nel 1385, che a metà del Quattrocento fu arricchito da un ciclo di affreschi, come quello del Salone dei Mesi, uno dei più importanti cicli pittorici italiani dell’epoca in cui sono rappresentati i dodici mesi dell’anno, con figure mitologiche e rimandi all’astrologia del tempo.

Palazzo dei Diamanti, Ferrara (Massimo Merlini, iStock)

Da visitare anche il rinascimentale Palazzo Bevilacqua Costabili, recentemente restaurato, che ospita la Facoltà di Economia dell’Università di Ferrara. Il palazzo al pino nobile ospita un museo, dove sono conservati i reperti dell’antica città etrusca di Spina. Tra i musei è da visitare anche il Museo Civico di Storia Naturale. Il Castello Estense ospita il Museo dedicato a Giovanni Boldini.

Ferrara ospita moltissime chiese, oltre alla Cattedrale segnaliamo la Basilica di San Giorgio fuori le mura, situata nell’antico Borgo di San Giorgio, prima cattedrale della città, successivamente ristrutturata in stile rinascimentale e barocco. Da vedere anche la chiesa rinascimentale di San Francesco, quella sempre rinascimentale di San Paolo, con il suo bel chiostro. Infine la bella chiesa di San Cristoforo alla Certosa, che fa parte del cimitero monumentale della Certosa di Ferrara. La chiesa ospita un bellissimo chiostro rinascimentale, con ampio giardino. Infine la chiesa rinascimentale di Santa Maria in Vado, all’interno della quale si trova un organo monumentale del Cinquecento. Tantissime altre chiese sorgono in città e nei dintorni.

Ferrara ospitò nei secoli una nutrita comunità ebraica, che ha lasciato i segni della sua cultura in città. Qui è ambientato il romanzo di Giorgio Bassani “Il giardino dei Finzi Contini”. Da visitare la sinagoga e il museo ebraico. Il ghetto sorgeva nei pressi della Cattedrale, istituito nel 1627, ospitò gli ebrei sefarditi in fuga dalla Spagna, fu chiuso nel 1859.

Da non perdere, infine, le Delizie Estensi, le residenze di svago dei Duchi di Ferrara situate in città e nel territorio circostante.

Palazzo del Municipio a Ferrara (Wikipedia)

Cosa fare

Nel corso dell’anno, Ferrara è sede di importanti festival, spettacoli e manifestazioni culturali. L’ultima domenica di maggio si tiene lo storico Palio di Ferrara o di San Giorgio, il più antico al mondo, risalente al 1279, che vede sfilare figuranti in costume rinascimentale e disputare gare tra le otto contrade nella Piazza Ariostea. Durante l’estate si svolgono diversi festival musicali di rilievo internazionale, come Ferrara Sotto le Stelle, tra giugno e luglio, con il palco allestito in Piazza Castello; Ferrara Buskers Festival, dedicato alla musica di strada, a fine agosto; in autunno, tra fine settembre e i primi di ottobre, si svolge il Festival del giornalismo Internazionale a Ferrara, organizzato dall’omonima rivista, con ospiti da tutto il mondo, incontri, dibattiti, workshop, proiezioni di documentari. A settembre si tiene il festival delle mongolfiere Ferrara Balloons Festival; mentre tra il 23 aprile, giorno di San Giorgio, e il 25 aprile, festa della Liberazione, si tiene il festival degli aquiloni International Kite Festival.

Ferrara, infine, è rinomata per la sua gastronomia. Famosissima è la “salama da sugo”, che unisce diverse carni di maiale in un composto originale; ricordiamo anche i cappellacci, tortelli ripieni di zucca e parmigiano, il pasticcio di maccheroni, la “coppia“, pane ferrarese saporito e dalla forma elaborata; infine il goloso pampepato di origine rinascimentale, ripieno di fritta secca, canditi, spezie e ricoperto da una golosa glassa di cioccolato. Numerosi sono gli itinerari gastronomici dedicati, che comprendono anche le zone limitrofe della città e il Delta del Po.

Da visitare il Parco del Delta del Po, con oasi e pinete secolari, dove fare passeggiate, birdwatching e gite in barca lungo i canali.

Informazioni pratiche

In inverno a Ferrara fa piuttosto freddo e la città è avvolta dalla nebbia, in estate invece l’aria è molto afosa e infestata di zanzare e il caldo umido e soffocante non agevola di certo la visita alla città. I periodi migliori per visitare Ferrara sono dunque la primavera e l’autunno. La primavera soprattutto per le manifestazioni legate alle celebrazioni del patrono San Giorgio, oltre che per il clima mite e piacevole. A marzo e settembre, di solito, vengono inaugurate nuove mostre a Palazzo dei Diamanti. Per gli appassionati di musica, invece, l’estate è il periodo ideale, ma i concerti si tengono alla sera, quindi si evita il caldo afoso del giorno; magari si raggiunge Ferrara dopo una giornata al mare o ci si rifugia momentaneamente dal caldo visitando una chiesa.

Ferrara è facilmente raggiungibile: è collegata all’autostrada A13 da Bologna a Padova ed è raggiungibile dalla strada statale 309 Romea grazie al raccordo autostradale 8 da Comacchio. In treno Ferrara è raggiungibile direttamente da Bologna e da Padova ed è collegata a sud da una linea ferroviaria con Ravenna.

La città si trova anche nei pressi del percorso cicloturistico Destra del Po, che va da Stellata di Bondeno a Gorino e che con i suoi 123,810 km è attualmente la pista ciclabile più lunga d’Italia.

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