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Assunti per stare in vacanza, due settimane gratis: ecco perché

venerdì, 21 luglio 2017

Istock by Getty Images


Assunti per stare in vacanza
. E’ l’incredibile storia di Mirella e Federico. Si tratta senza dubbio del lavoro più bello del mondo. Succede a Rimini, dove grazie ad un progetto di promozione turistica fuori dal comune commissionato da Confcommercio Rimini, Silb Rimini e Apt a Black Marketing Guru si è deciso di intraprendere un tipo di marketing virale ed innovativo.

Pagati per stare in vacanza a Rimini

Ecco l’illuminazione allora: assumere dei giovani disposti a trascorrere a Rimini 15 giorni durante i quali prendere parte, vedere e fare tutto quello che la città offre, documentandolo, riprendendolo e postandolo sui social. Si tratta di un “tour de force” abbastanza serrata per i due fortunati lavoratori vacanzieri: sveglia tra le 11 e le 12, colazione, pranzo, giro col pedalò; poi nell’ordine: museo, mare, aperitivo, cena, discoteca. E il giorno si ricomincia variando le attività e locali. Il tutto minuziosamente documentato con lo smartphone tra selfie e video e dirette.

Pagati per stare in vacanza: un lavoro “massacrante”

Nonostante l’invidia di amici e conoscenti, Mirella e Federico 25 anni lei, 24 anni lui, fidanzati e amanti dei viaggi raccontano: “E’ impegnativo, devo dire che è più dura rispetto a quello che ci immaginavamo – ammette Federico -questa è sì una vacanza, ma anche un lavoro, ci sono orari da rispettare, non possiamo sgarrare“. I due per vedersi affidare l’incarico hanno dovuto superare una miriade di prove: sono stati scelti tra moltissime candidature, dando il cambio ai primi selezionati. Ci state facendo un pensierino: mancano altri due turni, e ci si può ancora candidare sul sito lavoropiubellodelmondo.it.

Pagati per stare in vacanza: come candidarsi

Requisiti richiesti? Molta voglia di divertirsi e grande affinità col mondo dei social. I selezionati ricevono circa tremila euro, in parte convertiti nei costi delle numerose attività.

A oggi abbiamo ricevuto diecimila candidature da tutto il mondo – continua Arcaro –, abbiamo circa 15 milioni di visualizzazioni nel complesso, e altre regioni, come Marche e Val D’Aosta, mi hanno chiesto di proporre la stessa operazione nel loro territorio“.
Io avevo un bel ricordo di Rimini – racconta Mirella – da un breve viaggio di molti anni fa, ma questa volta sono rimasta davvero sorpresa perché qui c’è davvero tantissimo da fare, dalla spiaggia ai locali, dallo sport al cibo, dalla cultura ai parchi acquatici”. Quale sarà la prossima regione che aderirà al progetto?

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