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Viaggiare risparmiando: i segreti del couchsurfing

lunedì, 5 giugno 2017

couchsurfing fonte blogdestination-surf
Se amate viaggiare avete bisogno fondamentalmente di due cose: il tempo per farlo e soprattutto i soldi necessari a finanziare le vostre avventure in giro per il mondo. Un metodo che sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni, e che può garantirvi dei prezzi più che vantaggiosi, è il couchsurfing.

Couchsurfing: viaggiare gratis o quasi

Uno stratagemma che vi permette di risparmiare delle belle sommette mentre si è in giro per il globo: in pratica il couchsurfing offre la possibilità di dormire gratuitamente a casa di persone locali e, cosa non da sottovalutare, di conoscere nuova gente.
Non a caso è uno degli esperimenti più riusciti della sharing economy applicata ai viaggi (anche il car sharing non scherza… vi dice qualcosa ‘Bla bla car’?).
Ad onor del vero il servizio non è l’ultima trovata del web: il couchsurfing è una modalità infatti nata svariati anni fa, più precisamente nel 2003 con una piattaforma web molto simile ad un social network che permetteva ad ogni viaggiatore di registrarsi con un proprio profilo verificato, una breve descrizione e delle recensioni che testimoniassero la veridicità di quanto affermato.

Couchsurfing: come funziona

Ancora oggi il modus è rimasto pressoché immutato: una volta effettuata la registrazione potete navigare nella rete di couchsurfers, valutare i vari profili e le offerte e trovare una persona disposta ad ospitarvi. Naturalmente vale anche il contrario: chiunque può mettere a disposizione la propria abitazione o letteralmente il proprio divano per ospitare viaggiatori provenienti dagli angoli più disparati del mondo.

Entrare a far parte della galassia dei couchsurfers è veramente facile: è molto importante però compilare esattamente ogni campo per fornire una descrizione precisa e realistica della situazione che si intende offrire; l’anima di questo ‘movimento’ è la fiducia ed i feedback: raccontare ‘frottole’ può mettervi facilmente ai margini della community.

La ricerca può avvenire in due modi: per località oppure per itinerario e, nel secondo caso, saranno gli altri utenti a contattarvi. La maggior parte delle esperienze sono più che positive, non mancano però le disavventure; quando si ha a che fare con gente sconosciuta, è prassi avere qualche accortezza: fortemente consigliato contattare solo utenti verificati e controllare il tipo di camera, alloggio o divano.

Altrettanto importante verificare l’ubicazione della casa in modo che non sia situata in zone pericolose o troppo lontana da centri abitati. Se volete dissipare però ogni dubbio o remora affidatevi alle recensioni: è questa la vera anima del couchsurfing.

Non a caso il couchsurfing nasce con lo slogan “Stay with Locals and Meet Travellers” proprio perché incarna esattamente lo spirito cosmopolita di questi anni: condividere la propria casa con uno sconosciuto è un gesto molto forte e può regalarvi un’autentica immersione in una cultura ed in una dimensione diversa dalla vostra. Che aspettate a provare?

di Lorenzo Ceccarelli

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