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Le cose più strane che hanno cercato di introdurre su un aereo

lunedì, 15 maggio 2017

Controlli in aeroporto (Thinkstock)


Quando si tratta di divieti da infrangere
l’essere umano, in tema di inventiva, dà il meglio di sé: tra le classifiche più bizzarre che potremmo stilare un posto d’onore spetta alle cose più strane che sono state introdotto do nascosto a bordo di un aereo. Siamo sinceri: senza sentirci equiparati a terroristi internazionali, più o meno volontariamente, a diversi di noi è capitato almeno una volta di introdurre forbicine per le unghie, flaconi di prodotti cosmetici fuorimisura salvo poi essere intercettati ai controlli d’imbarco.

Esiste però una nutrita schiera di viaggiatori che, quando si tratta di aggirare le norme di sicurezza, vuole battere il record e si accontenta della ‘classica’ bottiglietta d’acqua; il sito jetcost.it ha raccolto alcuni degli episodi più bizzarri registrati negli aeroporti di tutto il mondo.

Tra i clandestini più diffusi a bordi dei velivoli, un ruolo primario spetta agli animali: sono tantissimi i casi in cui, in barba alle leggi internazionali, loschi figuri hanno fatto viaggiare in aereo animali di ogni genere. Se pensate che alla base di ciò ci sia l’amore smisurato che i proprietari hanno nei riguardi dei loro amici pelosetti siete fuori strada: quasi sempre si tratta di traffico di animali destinati ad alimentare il mercato nero.
Volete degli esempi?

Ecco le cose più strane che hanno cercato di introdurre su un aereo

1) Una tartaruga dentro un hamburger: no, non si tratta di un nuovo esotico panino lanciato da qualche multinazionale della ristorazione fast food. E’ successo in Cina: un’ uomo ha provato ad imbarcarsi su un volo per Pechino con il suo animale nascosto all’interno di un panino di KFC. La presenza della testuggine non è però passata inosservata agli uomini della sicurezza.

2) In fatto di rettili però l’uomo è in buona compagnia: un altro viaggiatore ha cercato di imbarcarsi in un volo in partenza da Miami e diretto in Brasile con dei sacchetti pieni di serpenti esotici e tartarughe nascoste… nei pantaloni. Il portavoce della Transportation Security Administration (TSA) Jonathon Allen, ha spiegato che l’uomo è stato arrestato dopo essere stato sottoposto a uno scanner del corpo nell’aeroporto di Miami. Gli addetti alla sicurezza hanno scoperto che i sacchetti di nylon con sette serpenti e tre tartarughe erano nascosti nei pantaloni.

3) In fatto di rettili è meritevole di essere citato anche l’uomo reo di aver nascosto un alligatore in un bagaglio in cui era stato chiuso: la vicenda in questo caso è finita però in tragedia; l’animale è scappato dalla valigia causando agitazione tra i passeggeri fino a provocare un incidente aereo con diversi morti. E’ successo in Congo nel 2002: il coccodrillo era nascosto, insieme ai documenti per venderlo, in una borsa da palestra di un viaggiatore. Il movimento dei passeggeri e il panico generale hanno causato la caduta dell’aereo che è precipitato sopra una casa durante il volo dalla capitale della Repubblica del Congo, Kinsahasa, fino all’aeroporto regionale di Bandundu. A raccontare l’esatta dinamica della tragedia è stato l’unico sopravvissuto del volo L- 410.

4) Meno tragico ma altrettanto bizzarro l’occultamento avvenuto all’aeroporto di New Delhi, in India dove tre uomini hanno cercato di volare verso Dubai con delle scimmie pigmee (una specie in via di estinzione) occultate nelle…mutande. Ad insospettire le autorità gli anomali rigonfiamenti presenti nei pantaloni. La polizia aeroportuale li ha arrestati e liberato i primati in apposite riserve. I tre uomini avevano già eluso i controlli in Thailandia: avevano già volato con ‘gli ospiti’ da Bangkok all’India.

5)In tema di anfibi l’oscar spetta ad una cittadina della Corea del Sud arrestata all’aeroporto cinese di Guangzhou mentre cercava di passare i controlli di sicurezza con la bocca piena di girini. La storia curiosa è iniziata quando le guardie aeroportuali hanno trovato una bottiglia di liquido nel bagaglio a mano della donna. Seguendo le regole internazionali, le hanno suggerito di bere il liquido o di buttare via la bottiglia; e la donna ha scelto di bere. Ad insospettire gli uomini del controllo il fatto che la donna non volesse ingerire il contenuto: quando i funzionari se ne sono accorti, le hanno chiesto di sputarlo in un secchio. Insieme al liquido ha sputato anche i girini.

di Lorenzo Ceccarelli

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