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Il trekking più bello del mondo?E’ a pochi passi dall’Italia: 2000 chilometri attraverso 8 paesi

giovedì, 4 maggio 2017

 

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Il trekking più bello del mondo?
Un sogno lungo 2000 chilometri attraverso 8 paesi (tra cui anche l’Italia). A certificarlo ‘il più bello del reame’ è stata l’autorevole  voce del National Geographic che l’ha definita senza troppi giri di parole il percorso migliore del mondo.

Tutto questo (ma anche molto di più) è la Via Dinarica, il trekking per antonomasia. Si parte dalle Alpi Dinariche, una catena montuosa sconosciuta ai più e si attraversano Slovenia, Croazia, Bosnia Erzegovina, Montenegro, Kosovo, Serbia, Albania e Macedonia per un tratto di poco superiore ai 2000km. Un viaggio che vi catapulterà attraverso una dimensione dove avventura, natura e cultura convivono in armonia.

I Paese di cui sopra, ancora poco frequentati dai principali circuiti turistici, sanno soddisfare i gusti più eterogenei grazie ad un ventaglio di proposte che non tralascia nulla: tradizione, buona cucina, sofisticate città dense di storia e soprattutto continui paesaggi da cartolina.

L’Italia viene solo sfiorata da questo percorso: una piccola parte dell’Altopiano Carsico, in provincia di Gorizia e di Trieste, a cavallo con la Slovenia e la Croazia viene incluso in questo itinerario.

Il progetto della Via Dinarica è nato nel 2010 con lo scopo di aiutare le piccole comunità montane e promuoverne il turismo; si tratta infatti di un percorso antichissimo (ha più di 1000 anni) ma che solo recentemente è stato riportato alla vita: complici le guerre che hanno infiammato negli anni 90 i Balcani, diverse tratte erano state di fatto abbandonate: ora però, dopo essere state rimesse a nuovo, si preparano ad ospitare nuovamente gli amanti del trekking.

Nell’estate 2016 l’ultimo tratto, il White Trail, che tocca i picchi più alti delle Alpi Dinariche e che un tempo era il tracciato seguito dai pastori che conducevano i loro greggi, è stato riaperto.

Si parte a Postumia, in Slovenia, celebre per il castello bianco costruito nella roccia; da lì si arriva sui binari di una ferrovia dismessa fino al confine con la Croazia: il percorso in questo tratto attraversa tre parchi nazionali che costeggiano il Mare Adriatico e sfiorano anche Spalato.

Qui si raggiunge la base della catena montuosa del Biocovo che si affaccia sulla costa dalmata. Arrivati sulla terrazza dello Sveti Jure, (quasi 1800 metri) lo sguardo non potrà non rimanere ipnotizzato dalle 1185 isole che si stagliano all’orizzonte.

Il viaggio prosegue nel Blidinje Nature Park (Bosnia). Il punto più bello è dove si trova l’arco naturale di Hajdučka Vrata, ma non sono da meno anche Lukomir, il villaggio più alto e più tradizionale del Paese, fino ad arrivare al fiume Tara (che attraversa il canyon più profondo d’Europa) e vi guiderà fino al Montenegro.

Una volta giunti in Albania, nella cittadina di Shkodra, vi attende una salita di 7 ore fino a quota 2700 metri per poi riscendere nella Valbona Valley National Park.

Se siete stanchi vi consigliamo di fermarvi e riposare presso qualche famiglia dl luogo (saranno ben liete di darvi ospitalità); da lì infatti inizia l’ultimo tratta della Via Dinarica, il più arduo: attraverserete 20 montagne più alte di 2.500 metri che segnano il confine tra Kosovo e Macedonia e poi tra Macedonia e Albania vedendo panorami da film che vi faranno sentire sul tetto del mondo. Questa fantastica avventura terminerà nella Capitale della Macedonia, a Skopje.

Un trekking che ha pochi eguali al mondo e si trova a poche ore d’Italia; che aspettate a partire? L’avventura è a portata di mano.

Di Lorenzo Ceccarelli

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