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Il mare come terapia al posto dei farmaci: “Cura almeno 16 malattie”

venerdì, 28 aprile 2017

 

Isola di Dino, Praia a Mare (DonGatley – Own work, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Una medicina naturale capace di contrastare almeno 16 patologie al posto dei farmaci? Il mare. No, non stiamo per propinarvi nessuna nuova terapia alternativa: molto più semplicemente vogliamo elencare quelli che sono i benefici, reali ed oggettivi che il mare, grazie alla salsedine, allo iodio, all’aria salsoiodica, esercita nella salute di ognuno di noi.

Di fatto, una bella vacanza al mare può darvi molti più benefici di tanti farmaci in commercio. Volendo fare un elenco delle patologie che possono essere contrastate con un soggiorno marino abbiamo l’artrosi, la depressione, psoriasi, rachitismo, distorsioni, fratture, ipotiroidismo, malattie ginecologiche e reumatiche.

Approfondiamo nel dettaglio questi effetti:

Effetti benefici sulla respirazione: una buona respirazione è alla base di un corpo sano; va da sé che l’aria vicina alla costa ricca di sali minerali come Cloruro di sodio, magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio siano un tocca sana per polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni.

Rinforza il sistema circolatorio: immergersi nelle acque del mare ha gli stessi benefici di un massaggio su tutto il corpo, la circolazione viene riattivata naturalmente rafforzando così tutto l’apparato.

Combatte la ritenzione idrica: la notevole concentrazione di sali minerali nell’aria marina favorisce l’eliminazione, attraverso la pelle, dei liquidi accumulati nei tessuti.

Favorisce la perdita di peso: il sale, che stimola le terminazioni nervose dell’epidermide, accelera il metabolismo: in questo modo vengono bruciati più grassi.

Migliora ed aumenta il tono muscolare: il nuoto, ma anche una semplice passeggiata in riva, magari con i piedi immersi nell’acqua, rilassa i muscoli, scioglie le contratture e regala mobilità alle articolazioni che soffrono di artrosi.

Tutto questo senza tralasciare l’importanza dell’impatto psicologico (dati alla mano, presenza di corsi d’acqua le persone sono più felici del 5,2%.): il mare è anche un ottimo aniti-depressivo e un rilassante naturale. In un studio pubblicato dal  prof. Wallace J. Nicholson, ricercatore associato presso l’Accademia delle Scienza della California e fondatore e co-direttore di Ocean Revolution, sono state recentemente illustrate tutte le virtù benefiche dell’acqua per il nostro cervello. Nello specifico si tratta di cinque benefici fondamentali.

1) Il colore blu dà sollievo. Il colore blu dell’acqua è rilassante e dà sollievo.

2) Stare lungo la costa rilassa. L’acqua ci calma nel nostro subconscio, è sufficiente già solo guardare un paesaggio marino per sentirsi più tranquilli.

3) L’acqua ringiovanisce le menti stanche. Stare in acqua, vicino all’acqua e osservarla, ci stimola migliorando anche la nostra capacità di attenzione e il nostro rendimento.

4) Stare all’aria aperta rende più sereni. Si sa già che stare all’aria aperta ci dà una sensazione di serenità, e i paesaggi con l’acqua sono quelli ideali.

5) L’acqua ci riporta allo stato naturale. L’acqua fa parte del nostro stato primordiale, prima di nascere il nostro corpo si forma all’interno del liquido amniotico, per questo motivo immergerci in acqua ci riporta alla nostra natura più profonda.

In sintesi al posto dell’abuso di farmaci, prenotate qualche giorno al mare: ne gioverà il corpo e la mente.

Di Lorenzo Ceccarelli

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