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Volete diventare dei novelli Indiana Jones? E’ boom di richieste per le spedizioni scientifiche

giovedì, 6 aprile 2017

Indiana Jones fonte youtube

Indiana Jones fonte youtube


Se cercate lavoro e l’avventura ed i viagg
i non vi spaventano allora abbiamo l’occasione che fa per voi. No, non è l’annuncio per cercare dei novelli Indiana Jones anche se, a ben pensare, le doti di adattamento e dinamismo del Dott. Jones potrebbero tornarvi al quanto utili.

Le più in voga sono le spedizioni verso i poli: i posti per volontari nelle missioni scientifiche sarebbero in forte crescita. Sia chiaro: il vostro spirito di adattamento sarà messo veramente a dura prova: le condizioni a cui sarete sottoposti potrebbero essere estreme ed è necessaria una preparazione ad hoc per riuscire a gestirle.

Un esempio? Se pensate di partire alla volta della base scientifica italiana Stazione Mario Zucchelli, nell’area di Terra Vittoria in Antartide, saranno necessarie almeno due settimane di addestramento, oltre alle visite mediche: la prima al Centro Enea di Frosinone, dove vengono fornite le nozioni basilari sul continente bianco, sulla vita in base, primo soccorso e tutto il resto.

La seconda settimana sarà invece dedicata alle prove sul campo: dovrete recarvi nel centro addestramento alpino sul versante aostano del Monte Bianco e lì fare pratica di scalata di rocce e marce sulla neve. Se siete interessati date un occhio ai bandi del Centro Enea: potreste essere tra le figure professionali richieste.

Se per voi il concetto di avventura non fa rima con freddo allora virate verso i siti archeological.org ed eu.earthwatch.org: troverete una fonte inesauribile di missioni scientifiche con svariati profili aperti.

Si va dallo “spennella mento” dei fossili alla catalogazione di insetti e piante esotiche. Basta scegliere la meta e potrete davvero diventare novelli Indiana Jones nei siti archeologici.

Non è tutto: tra Febbraio e Marzo scorsi, l’Università Politecnica delle Marche, con il prof. Giuseppe Corti, ha partecipato ad un progetto in Mozambico per migliorare la fertilità dei suoli, estremamente acidi e quindi scarsamente produttivi. Le prossime spedizioni partiranno tra Dicembre e Febbraio 2018: unitevi all’avventura anche voi.

di Lorenzo Ceccarelli

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