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Cinque cose che non sapete sul Portogallo

mercoledì, 5 aprile 2017

Porto di notte, Portogallo (FF Mira – BragaAveiro – 335, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)


Il Portogallo
è sicuramente uno dei paesi più affascinanti del mondo: un fascino figlio di un passato glorioso e di un presente ricco di tradizioni che riescono a coesistere splendidamente con la natura che lo avvolge. Città moderne e al passo con i tempi (vedi Lisbona, Oporto e Coimbra), uno dei patrimoni artistici più vasti del mondo, spiagge da sogno (una delle destinazioni preferite per gli amanti del surf), ottimo cibo (il baccalà su tutto!) e dell’altrettanto ottimo vino (la zona del Douro non ha nulla da invidiare alla nostra Toscana), fanno di questo paese una delle mete turistiche preferite dai viaggiatori di mezzo pianeta. Ecco allora una breve lista di cinque curiosità che non tutti conoscono su questo magnetico paese.

1 – Il mondo era del Portogallo (o quasi): ebbene si, metà del nuovo mondo apparteneva a questo paese. Siamo nel 1494, anno in cui venne messo nero su bianco il Trattato di Tordesillas: secondo questa magna carta veniva data al Portogallo la metà orientale del “Nuovo Mondo”, ovvero Brasile, Africa e Asia. Non è esagerato affermare che l’impero portoghese è stato uno degli imperi globali nella storia nonché una delle potenze coloniali più longeve (quasi sei secoli, dall’acquisizione di Ceuta nel 1415, fino alla consegna di Macau alla Cina nel 1999).

2- Per 14 anni Portogallo e Brasile sono stati un unico Regno. Avete capito bene: successe dal 1808 al 1822. All’inizio di questa decade, infatti, il Re del Portogallo Dom João si era insediato in Brasile ed aveva proclamato un unico Stato che comprendeva il Portogallo, il Brasile e l’Algarves. Il nome? Il Regno Unito di Portogallo, Brasile e Algarves (la capitale a Rio de Janeiro). Il regno si sciolse nel 1822 dopo il ritorno del Re in Portogallo nel 1821: fu suo figlio, il principe Dom Pedro, rimasto a governare il paese sudamericano, a dichiarare l’indipendenza dal Brasile.

3- Il portoghese è la lingua ufficiale di 9 paesi: alla luce di quanto detto fino ad ora, non c’è da meravigliarsi che tale idioma sia diffuso in tutto il mondo, anche in zone remote ed impervie. Non a caso, oltre 236 milioni di persone in tutto il mondo sono madrelingua portoghesi. Si parla ufficialmente in Portogallo, in Brasile (ovvio direte!), a Capo Verde, in Angola, nella Guinea Bissau, in Mozambico, ma anche in diverse sperdute isole del Pacifico come Sao Tome e nella Guinea Equatoriale.

4 – Il Portogallo è il più grande produttore al mondo di sughero: Il 70% delle esportazioni di sughero è affare del Portogallo. I principali importatori di sughero portoghese sono: Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Il perché è presto detto: il paese vanta la più grande foresta di sughero. Non solo buonissimo Porto e vini di alto rango…ma anche i tappi per imbottigliarli.

5- Il Fado è patrimonio UNESCO. Il Fado, genere musicale che ha origine nelle aree urbane di Lisbona, è stato recentemente aggiunto dall’UNESCO alla lista del patrimonio culturale immateriale del mondo. Si tratta di un tipo di musica folk estremamente toccante e struggente.

di Lorenzo Ceccarelli

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