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Il Castello di Cagliostro: benvenuti alla Rocca di San Leo -VIDEO

martedì, 4 aprile 2017

Rocca di San Leo fonte youtube


E’ uno dei castelli più affascinanti
e ben conservati di tutta l’Italia eppure la Rocca di San Leo non gode di altrettanta popolarità come altri strutture fortificate risalenti allo stesso periodo storico. Nonostante questo basso profilo il maniero è incluso oramai da tempo nel circuito dei Borghi più Belli d’Italia e può fregiarsi della Bandiera Arancione del Touring Club.

La rocca poggia su di un possente masso calcareo e le pareti scoscese e perpendicolari al suolo lo rendono di fatto una fortezza naturale. La struttura si suddivide in due parti ben distinte: il mastio, con i suoi torrioni quadrati e l’ingresso gotico, ovvero la parte più antica e l’ala residenziale riconducibile ad un’epoca più recente.

Attualmente nei suoi ambienti sono ospitati un museo d’armi e una pinacoteca. All’interno sono custodite alabarde, balestre, cannoni, armature ma anche reperti archeologici e stampe d’epoca.

Affascinante anche la sua storia ed i suoi ‘ospiti’: la tradizione vuole che il Santo che gli ha dato il nome, giunto insieme a San Marino (altro castello ben più noto della zona) dalle coste della Dalmazia, abbia evangelizzato la zona diventandone il primo vescovo. La storia del Santo si intreccia con quella di un altro personaggio illustre che transitò per la zona e si fermò al maniero: San Francesco.

Tra i suoi ospiti illustri vale la pena ricordare Carlo Magno (che lo diede in dono allo Stato Pontificio), Matilde di Canossa e i Montefeltro.

Non è tutto: il personaggio storicamente più affascinante che dimorò nel castello (e che vi morì, nel 1795) fu l’alchimista Giuseppe Balsamo, meglio noto come il Conte di Cagliostro; il negromante scontò nelle celle del maniero ben 6 anni di prigionia e sofferenze imposte dall’Inquisizione per essere stato condannato come eretico. Il castello, immerso nella Valmarecchia, offre una vista mozzafiato: una meta ideale per una gita all’insegna della natura e della storia.

di Lorenzo Ceccarelli

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