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A tu per tu con lo squalo bianco in Sud Africa –VIDEO

lunedì, 3 aprile 2017

squalo fonte youtube squalo fonte youtube

Complice la celeberrima pellicola di Spielberg, lo squalo nell’immaginario collettivo incarna uno degli animali più terrificanti presenti in natura. Una paura atavica abbastanza ingiustificata per la verità: negli ultimi vent’anni vi è stata una media (a livello mondiale) di 5-6 attacchi mortali all’anno ai danni di esseri umani, con picchi di 11 morti l’anno nel 1993 e nel 2000.

Oltretutto questa classifica andrebbe ulteriormente scremata dalla differenzazione tra gli attacchi non ‘provocati’e quelli invece provocati: la maggior parte di questi ultimi si è verificata a causa di comportamenti spregiudicati ed incoscienti da parte di sub o pescatori che si erano ritrovati i grossi predatori nelle loro reti. Nonostante questi dati più che rassicuranti che dovrebbero, almeno in parte, smontare la nomea sinistra di questo splendido predatore, tra le fobie più diffuse c’è quella della selacofobia (etimologicamente “paura dello squalo”) vale a dire una paura persistente nei confronti degli squali.

Questa fobia colpisce un numero molto elevato di persone che, come conseguenza, trovano serie difficoltà nel fare il bagno in mare aperto o a riva, ma anche nel praticare sport acquatici, anche in luoghi dove non sono presenti squali o sono state prese tutte le precauzioni del caso. Nei casi più gravi, questa fobia spinge colui che ne soffre a non fare il bagno nemmeno in piscine situate nell’arco di pochi chilometri dal mare o dall’oceano o in piscine in generale (tra i personaggi celebri vittime di questa fobia vengono annoverati gli attori Brad Pitt, Justin Timberlake e Christina Ricci).

Se la vostra paura non è così radicata ed acuta quale modo migliore di sradicarla se non con una bella terapia d’urto? Come? Immergendovi a pochi centimetri da un bellissimo (ed enorme) esemplare di squalo bianco.

Si tratta sicuramente di una delle esperienze più eccitanti e forti in cui vi potreste cimentare: la capitale mondiale di questa attività è sicuramente Gansbaai in Sudafrica; gli operatori subacquei e gli appassionati vengono da ogni dove per ammirare questa magnifica creatura nelle acque intorno a Dyer Island.

Ogni giorno un numero limitato di barche lascia il porto di Kleinbaai per passare alcune ore in acqua e osservare i grandi squali bianchi dalla gabbia immersa o, per chi non se la sente, dalla barca (non è richiesta alcuna esperienza specifica e tutto l’equipaggiamento è fornito a bordo).

Quando gli squali sono attorno alla barca, i sommozzatori entrano nella gabbia immersa e lo squalo è attratto con un esca a pochi metri dalla gabbia. Non appena lo squalo si avvicina, i sommozzatori si immergono sotto acqua: possono così ammirare tra stupore e brividi freddi questa affascinante fiera che nuota attorno alla gabbia. Se vi piace l’adrenalina, insomma, provate a stare a mollo con un bestione lungo 3 o 4 metri fornito di un centinaio di denti aguzzi taglienti come un rasoio. Un brivido senza precedenti.

di Lorenzo Ceccarelli

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