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Guida all’Isola di San Pietro: tra spiagge e oasi naturali

lunedì, 3 aprile 2017

Isola di San Pietro (iStock)

L’Isola di San Pietro è situata al largo della costa sud-occidentale della Sardegna, di fronte al Sulcis Iglesiente, regione storica alla quale appartiene. Meno famosa di altre isole sarde come quelle dell’arcipelago di La Maddalena, San Pietro tuttavia è bellissima, con scorci particolarmente suggestivi. La sua caratteristica è un’alta costa rocciosa affacciata su un mare turchese e azzurro. l’Isola di San Pietro è di origine vulcanica, misura 51 km quadrati di superficie e ha 33 km di coste, prevalentemente rocciose. L’unico centro abitato dell’isola è quello di Carloforte, sulla costa orientale, dove si trova il porto e dove sono concentrate le strutture ricettive.

L’Isola di San Pietro appartiene all’arcipelago del Sulcis, insieme all’Isola di Sant’Antioco a sud, Isola Piana e dei Ratti a nord di San Pietro, appartenenti al comune di Carloforte; poi le isole la Vacca, del Corno, del Toro, del Vitello e dei Meli. Le isole più grandi dell’arcipelago sono San Pietro e Sant’Antioco.

Guida dell’Isola di San Pietro: dove andare e cosa vedere

La costa dell’Isola di San Pietro è alta e frastagliata. Sul lato nord-occidentale, tra le falesie a strapiombo sul mare si aprono insenature, calette con piccole spiagge, grotte e piscine naturali. Su questo tratto di costa si affaccia il promontorio di Capo Sandalo, il punto più alto dell’isola, dominato dal faro più occidentale d’Italia.

Isola di San Pietro, Belvedere e Faro di Capo Sandalo

La costa orientale dell’isola di San Pietro, invece, è più bassa e pianeggiante, con spiagge sabbiose, situate soprattutto nella parte meridionale. Sul litorale orientale si affaccia Carloforte, con il vasto bacino delle saline a sud del centro abitato, popolato di numerose specie di uccelli acquatici e fenicotteri rosa.

Sulla punta meridionale dell’isola, detta Punta di Carloforte, sorgono i faraglioni chiamati Le Colonne. Purtroppo, però, uno è stato quasi interamente distrutto dal mare.

Ricca la flora e a fauna dell’Isola di San Pietro, con piante mediterranee come mirto, rosmarino, lentisco e pinete di pini d’Aleppo; diverse specie di uccelli, tra cui il falco pellegrino e il gabbiano corso. Vicino Carloforte si trova un’oasi naturale della LIPU.

A Carloforte si mescolano cultura sarda e ligure, il centro infatti venne popolato nel 1736 con esuli liguri provenienti da Tabaraka, in Tunisia, a quali il re Carlo Emanuele III concesse di trasferirsi sull’Isola di San Pietro. Per questo motivo a Carloforte si parla il dialetto tabarchino, che ha origine dal ligure e appartiene al Genoise d’Otre Mer, la lingua parlata negli antichi possedimenti  insediamenti genovesi d’oltremare. La cittadina, che ospita poco più di 6mila abitanti, ha diversi monumenti, tra chiese e palazzi storici, e nella parte più alta del paese anche un tratto di mura antiche, parzialmente conservate, con la Porta del Leone. Lungo le mura si trovano tre fortini: il forte Santa Cristina, Santa Teresa e Beatrice. A sud del centro abitato, appena fuori il porto, tra le saline e la costa, sorge la Torre San Vittorio, dove si trovano un osservatorio astronomico e un Museo multimediale sulla storia dell’Isola di San Pietro.

Colonne di Carloforte, Isola di San Pietro (Robert Petruzzo, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Isola di San Pietro: spiagge e calette

Sulla costa rocciosa, alta e frastagliata dell’Isola di San Pietro, in alcuni punti fino a 150 metri a strapiombo sul mare, si aprono piccole baie e calette con spiagge di ciottoli o sabbia. L’acqua del mare è limpida e di tutte le gradazioni dal turchese al blu. Sulla costa occidentale, quella più aspra, troviamo nella parte meridionale la suggestiva scogliera del Bue Marino, sul Golfo delle Mezzaluna, dove si aprono diverse grotte raggiungibili solo via mare e le piscine naturali di La Conca. Poco più sopra si trova l’unica spiaggia della costa occidentale, La Caletta, un ampio arenile sabbioso. Sulla costa più a nord ci sono altri tratti di costa frastagliata sulla quale si affaccia un sentiero panoramico. Poi un vero e proprio tratto montuoso, con la Punta dei Laggioni e altre grotte, accessibili sempre solo via mare, davanti alle quali sorgono gli Scogli delle Spine. Su questo tratto di costa si affaccia anche il Golfo del Becco, con i resti di un antico villaggio di minatori sulla sommità della falesia. La zona oggi ospita un resort. Proseguendo lungo la costa si staglia la falesia a picco sul mare e  si incontrano le Punte di Capodolio e Caporosso con il Belvedere di Capo Sandalo.

Sulla costa nord, in fondo ad un’insenatura profonda troviamo la spiaggetta rocciosa di Cala Fico. La costa è ancora frastagliata, fino a Cala Vinagra, anche questa una spiaggetta rocciosa al fondo di un’insenatura e davanti all’omonimo isolotto. Lungo le rocce della costa si aprono le spettacolari piscine naturali di Nasca. Quindi, proseguendo verso est, troviamo la suggestiva scogliera di Punta delle Oche, con l’omonima grotta. Si incontra, poi, il Canale di Mamerosso, lungo il quale si affaccia nell’entroterra il Fungo di Pietra, una caratteristica formazione rocciosa. All’inizio della punta nord-orientale dell’Isola di San Pietro, sempre in fondo ad una insenatura profonda, c’è  Cala Lunga, spiaggia di sassi.

Sull’estremità della punta nord-orientale dell’isola sorgono gli antichi stabilimenti delle tonnare, il diving center e la Spiaggia della Punta, una distesa di rocce piatte dalla quale si vedono le isole dei Ratti e Piana. Sull’isola Piana si trovano una spiaggia, un porticciolo turistico e un resort con villaggio e appartamenti turistici.  La costa orientale di San Pietro è caratterizzata da una costa bassa di rocce e sabbia, fino a Carloforte. A sud del centro abitato sorge la lunga spiaggia del Giunco, la più estesa dell’isola, poi quella di Girin, con sabbia bianca e fondale basso. Dopo un tratto di costa rocciosa c’è la spiaggia di Punta Nera, divisa in due da una scogliera. Poi la Spiaggia di Guidi, che si apre su un’ampia baia. Più piccola, invece, la baia di spiaggia La Bobba, vicino alla quale sorge Punta delle Colonne, con i faraglioni Le Colonne di Carloforte. Le ultime spiagge della costa meridionale sono quella del Lucchese e Caletta di Geniò. Cala dei Buselli si affaccia su una profonda insenatura ad est di Spiaggia La Conca.

Spiaggia La Bobba, Isola di San Pietro (Sergio N. Carlini, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Isola di San Pietro: come arrivare

L’isola di San Pietro si raggiunge via mare con i traghetti da Portoscuso dalla costa del Sulcis, oppure da Calasetta sull’Isola di Sant’Antioco. La traversata dura 30-40 minuti circa.

VIDEO: Isola di San Pietro

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