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La Maddalena: guida al bellissimo arcipelago della Sardegna

mercoledì, 29 marzo 2017

La Maddalena (iStock)

La Maddalena è un arcipelago della Sardegna che prende il nome dalla sua isola principale. Sorge al largo della costa nord-orientale sarda, tra Porto Rotondo e Santa Teresa di Gallura, davanti alla Costa Smeralda, e in prossimità delle Bocche di Bonifacio, vicino alla Corsica.

L’arcipelago è formato dalle seguenti isole: La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Isola Spargi e il vicino isolotto di Spargirotto, isola di Budelli, Razzoli e Santa Maria. Ci sono poi le isole più piccole di Giardinelli, Chiesa, Isola Porco, Isola delle Bisce, isole Li Nibani, Mortorio, Soffi e Le Camere. Nel complesso si tratta di 62 tra isole e isolotti, per una superficie complessiva di oltre 5mila ettari. Le isole fanno parte del Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena un’area protetta che tra terra e mare occupa una superficie di 20.180 ettari e ben 180 km di coste.

Il capoluogo e sede comunale dell’intero arcipelago è sull’isola di La Maddalena, l’unica ad essere abitata, accetto pochi residenti sull’isola di Caprera.

Guida dell’Arcipelago di La Maddalena: dove andare e cosa vedere

Le isole più grandi dell’arcipelago sono: La Maddalena (20,1 km2), Caprera (15,7 km2), Santo Stefano (3 km2), Spargi (4,20 km2), Budelli (1,60 km2), Santa Maria (2 km2), Razzoli (1,5 km2).

La Maddalena è l’isola più grande e quella che dà il nome all’arcipelago. Qui, nell’omonimo centro abitato di La Maddalena, si trova la sede comunale che amministra l’intero territorio dell’arcipelago e dove vive la maggior parte degli oltre 11mila abitanti del comune. Abitata fin dal Neolitico, l’isola è stata abbandonata con la caduta dell’Impero Romano, per poi essere nuovamente popolata nel XVII secolo da pescatori di origine corsa. La città di La Maddalena risale al settecento e sorge sulla costa sud dell’isola, rivolta verso Palau, cittadina del gallurese. Nel febbraio 1793 l’esercito francese guidato dal giovane Napoleone Bonaparte tentò l’assalto alla Maddalena ma non ci riuscì. Il centro storico di La Maddalena ha edifici di pregio ed è attraversato da vie, piazze e viuzze dove è presente la memoria dei grandi personaggi che sono passati qui. Davanti alla baia dove si affaccia il porto sorge l’isola Chiesa, mentre davanti alla costa orientale, collegata da una strada, si trova l’isola Giardinelli. Le coste dell’isola sono rocciose con calette sabbiose. L’acqua è cristallina di colore turchese intenso. Tra le spiagge più famose di La Maddalena, segnaliamo Cala Spalmatore, Bassa Trinita, Cala Lunga, Cala d’Inferno, Spiaggia Monti D’A Rena, Spiaggia del Costone, Spiaggia de L’Uomo Morto.

La Maddalena, Cala Spalmatore (iStock)

Caprera è famosa per essere stata l’esilio e l’ultima dimora di Giuseppe Garibaldi. Sull’isola Garibaldi costruì la Casa Bianca, oggi casa museo dove si trova anche la tomba dell’eroe dei Due Mondi, che appartengono al Compendio Garibaldino di Caprera. L’isola sorge a est della Maddalena, alla quale è collegata da un ponte. È abitata da poche persone, che risiedono soprattutto nel nel borgo di Stagnali. Caprera è formata da roccia granitica ed è ricoperta di pinete. Uno scenario naturale suggestivo, dove le acque sono di colore verde cristallino. La zona di maggior pregio naturalistico è quella di Punta Rossa, estrema propaggine meridionale dell’isola e area di massima tutela ambientale. Davanti Punta Rossa si trovano le isole Porco e Pecora. Tra le spiagge più belle e famose di Caprera segnaliamo: Cala Napoletana, Cala Caprese, Spiaggia Messa del Cervo, Cala Serena, Spiaggia si Cala Brigantina, Spiaggia di Cala Garibaldi, Cala Coticcio e la vicina spiaggia di Tahiti. Poi le spiagge di Monte Fico, Spiaggia i due Mari, dei Cani, Spiaggia di Porto Palma, la Spiaggia del Relitto e Cala Andreani.

Spargi sorge a ovest della Maddalena. Ha una superficie di poco più di 4 km quadrati ed è la terza isola per estensione dell’arcipelago. Il suo punto più alto, Guardia Preposti, raggiunge i 153 metri sul livello del mare. L’isola è granitica e ricoperta di vegetazione. Le acque sono limpide e turchesi. Un altro paradiso naturale. Sull’isola si trovano i ruderi di diversi forti, dei quali il meglio conservato è il forte Zanzotto. Accanto a Spargi si trova l’isolotto di Spargirotto, interamente roccioso e battuto dai venti, accanto al quale a sua volta sorge lo scoglio di Spargiottello. Sull’isola di Spargi segnaliamo le spiagge di Cala delle Bellezze naturali, Cala Granara, Cala dell’amore, Cala Corsara, Cala Ferrigno, Cala Conneri. Inoltre, nei fondali sono stati trovati i resti di una nave romana del II secolo a.C. recuperati ed esposti al Museo navale della Maddalena.

Isola di Spargi, Arcipelago della Maddalena

L’Isola Santo Stefano è privata. Sorge davanti alla costa di Palau tra La Maddalena e Caprera. Ospita un resort che si affaccia su una baia della costa occidentale, davanti alla quale sorge l’isolotto Roma. Sulla costa orientale dell’isola invece si trova una base della Marina Militare Italiana, che fino al 2008 ha ospitato sommergibili nucleari americani.

Budelli. L’isola di Budelli è famosa in tutto il mondo per la sua meravigliosa Spiaggia Rosa. La spiaggia si trova in Cala di Roto ed è una zona a tutela ambientale integrale, dove è assolutamente vietato l’accesso, il transito, la sosta e la balneazione. Il nome della spiaggia viene dal colore rosa corallino della sabbia dovuto alla presenza di gusci calcarei di Miniacina miniacea, microrganismo rosa. L’isola di Budelli è abitata da una sola persona, il custode. A seguito di una travagliata vicenda sulla sua vendita non è più privata ma è passata in proprietà al Parco Nazionale della Maddalena. Budelli si trova vicino alle isole Razzoli e Santa Maria, nei pressi delle Bocche di Bonifacio. Sall’isoal di Budelli, a nord della Spiaggia Rosa si trova la Spiaggia del Cavaliere.

Isola Budelli, Sardegna @Wikipedia

Le isole di Santa Maria e Razzoli si trovano sopra Budelli, affacciate sulle Bocche di Bonifacio. Sono collegate tra loro dal Passo degli Asinelli, un canale con fondale molto basso. Sull’isola di Santa Maria si trovano un santuario e un antico convento risalente al XIII secolo, dove risiedevano i monaci benedettini, poi abbandonato nel XVI secolo, quindi in parte demolito e riadattato ad abitazione. Sull’isola ci sono poi altri edifici residenziali costruiti prima del divieto di edificazione. Si tratta per lo più di residenze estive, una appartiene a Roberto Benigni. C’è poi una famiglia che abita a Santa Maria tutto l’anno, anche in inverno. La spiaggia di Cala Santa Maria, nella parte sud dell’isola, è la più grande dell’Arcipelago della Maddalena.  Segnaliamo, poi, Cala Drappo, Cala Aiacciolu e Cala Giorgio Marino. Queste ultime due si affacciano sulla Spiaggia dei Cavalieri dell’isola di Budelli, al centro, nel tratto di mare tra Santa Maria e Budelli sorge la piccola isola Carpa. A sud, davanti alla punta meridionale di Santa Maria, sorgono gli isolotti Paduleddi, ancora più a sud gli isolotti Stramanari. A nord, invece troviamo Isola La Presa e a fianco la piccola isola Capicciolu. A Punta Filetto, sulla costa orientale, si trova il faro dell’Isola Santa Maria.

Razzoli si trova a pochi metri da Santa Maria, separata dal Passo degli Asinelli, è un’isola completamente rocciosa e dalla costa frastagliata, esposta a nord e al vento. Non è stata mai abitata. Sulla punta nord di Razzoli, davanti alle Bocche di Bonifacio, sorge il faro dell’isola. All’estremità occidentale spuntano dal mare gli isolotti rocciosi di Cala Lunga.

Il tratto di mare compreso tra le isole di Razzoli, Santa Maria e Budelli forma una laguna chiamata il Porto della Madonna, uno dei luoghi più spettacolari dell’Arcipelago, dove l’acqua è color smeraldo, circondato dalle cote rocciose delle tre isole. La zona in estate è molto frequentata dai diportisti ed è ideale per le immersioni.

L’aera marina di Porto della Madonna

Isole davanti alla Costa Smeralda. L’Arcipelago della Maddalena si estende fino nel tratto di mare antistante le più importanti località della Costa Smeralda, sul versante orientale della Sardegna. Qui troviamo l’isola delle Bisce, le isole Li Nibani, e il gruppo formato dall’Isola Mortorio, Le Camere e isola Soffi, queste ultime davanti alla Spiaggia Capriccioli. Anche queste isole sono tutelate dal Parco della Maddalena e sono una meta molto ambita dai diportisti in estate. La più grande è l’isola Mortorio. A dispetto del nome, troviamo qui un paesaggio stupendo di rocce granitiche ricoperte di vegetazione, calette sabbiose e acqua color turchese intenso. Un vero paradiso. Prevalentemente rocciose e frastagliate sono invece le isole più piccole.

Guida dell’Arcipelago di La Maddalena: cosa fare

L’attività principale nell’Arcipelago di La Maddalena è ovviamente il turismo balneare e da diporto. Tantissime sono le barche a vela e motore che popolano rade e calette dell’arcipelago in estate. I turisti alloggiano soprattutto nelle strutture ricettive dell’isola di La Maddalena, dove sorge anche un villaggio del Touring Club. Case in affitto sono sparse anche nelle altre isole. Un resort si trova a Santo Stefano, mentre Santa Maria ospita un albergo.

Ci sono comunque alcune zone del Parco della Maddalena che sono a tutela integrale e vietate alla navigazione. Oltre alla Spiaggia Rosa sull’isola di Budelli, l’area marina compresa tra l’isola di Razzoli e quella di Santa Maria, l’area di Punta Rossa a Caprera e le altre isole più piccole di fronte alla Costa Smeralda.

Tra le altre attività da fare nell’arcipelago della Maddalena, ci sono ovviamente le escursioni organizzate in barca alla scoperta delle meraviglie dell’arcipelago. Le immersioni e lo snorkeling nelle aree consentite, le passeggiate alla scoperta dell’entroterra delle isole più grandi. Da non perdere il birdwatching sull’isola di Spargi, popolata da una grande varietà di uccelli marini, e le visite culturali sull’isola di Caprera, non solo alla Casa Museo e alla tomba di Garibaldi, ma anche al Museo del Mare e delle tradizioni marinaresche e al Museo geo-mineralogico naturalistico di La Maddalena-Caprera situati nel borgo di Stagnali.

La Maddalena, città (G Da, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Guida dell’Arcipelago di La Maddalena: informazioni pratiche

Quando andare

Il periodo ideale per visitare l’Arcipelago di La Maddalena è ovviamente l’estate, preferibilmente i mesi a inizio e fine stagione, per evitare il periodo di maggior affollamento turistico. Per una visita naturalistica si può visitare l’arcipelago anche in primavera.

Come arrivare

Per raggiungere La Maddalena si prende il traghetto da Palau, che raggiunge il porto dell’isola principale in circa 30 minuti. I traghetti partono a tutte le ore del giorno e in estate anche durante la notte. Palau dista poco più di 40 km dall’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

L’arcipelago di La Maddalena: VIDEO

A cura di Valeria Bellagamba

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