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Guida di Favignana: isola meraviglia delle Egadi

mercoledì, 29 marzo 2017

Favignana, Isole Egadi, Sicilia (iStock)

Vi proponiamo la guida di Favignana l’isola principale dell’arcipelago delle Egadi, al largo della costa della Sicilia occidentale, nel tratto compreso da Trapani a Marsala. Favignana è l’isola più famosa e più grande dell’arcipelago, sede del comune sparso che comprende anche le isole di Levanzo e Marettimo e gli isolotti minori di Maraone e Formica.

Il nome Favignana viene dal latino favonius, favonio, termine con il quale gli antichi Romani indicavano il vento caldo proveniente da ovest. Il nome antico era Egusa (Aegusa per i latini), dal greco Aigousa (Αἰγοῦσα), ovvero “che ha capre”, data l’abbondante presenza di capre sull’isola. Altri nomi dell’isola, di cui si ha conoscenza, erano quelli di Aponiana, Katria, Gilia, mentre gli arabi la chiamavano Djazirat ‘ar Rahib (“isola del monaco” o “del romito”), per via del Castello di Santa Caterina dove visse un monaco.

L’isola di Favignana ha una superficie di poco meno di 20 km quadrati e circa 33 km di coste, per lo più rocciose e frastagliate, ricche di insenature e grotte. Le sue acque trasparenti e di colore turchese, azzurro e blu cobalto fanno dell’isola, insieme all’arcipelago delle Egadi, un vero e proprio paradiso marino. Nella parte più occidentale l’isola è attraversata da una dorsale montuosa, da nord a sud. Il punto più alto è Monte Santa Caterina, a 314 metri sul mare; altre cime sono la Punta della Campana, a 296 metri, e la Punta Grossa, alta 252 metri. Il territorio di Favignana è caratterizzato dalla presenza di macchia mediterranea di arbusti e pini, anche se per colpa del disboscamento attuato nei secoli l’isola non è più ricca di vegetazione come era nell’antichità e vasti tratti del suo entroterra sono aridi e brulli.Nella zona orientale, tuttavia, ci sono diversi giardini ipogei, coltivati all’interno di cave di tufo dismesse. Davanti alla costa sud-occidentale di Favignana sorgono gli isolotti di Preveto, Galeotta e Galera, questi ultimi due degli scogli.

Il centro abitato di Favignana si sviluppa intorno ad una insenatura naturale. Qui sorge il porto e si affacciano gli antichi edifici delle tonnare Florio. Sull’isola si trovano le tipiche case mediterranee squadrate intonacate di bianco e con finestre azzurre.

Veduta del centro abitato e porto di Favignana, con le tonnare Florio (Giulia C., CC BY-SA 2.0, Wikipedia)

Guida di Favignana: dove andare e cosa vedere

Davanti al porto e alla spiaggia cittadina di Favignana si staglia l’imponente stabilimento della Tonnara di Favignana, che con i suoi 32mila metri quadrati è una delle tonnare più grandi del Mediterraneo. Qui avveniva la mattanza dei tonni e il pesce veniva lavorato e conservato. Cessata l’attività relativa alla pesca, oggi la Tonnara restaurata è aperta alle visite al pubblico e una parte è adibita a museo. Qui sono conservate le testimonianze sull’attività della tonnara e della mattanza dei tonni, con documentari e immagini di repertorio. Nel museo c’è anche un Antiquarium, dove sono esposti reperti archeologici ritrovati nel mare delle Egadi.

Sul Monte Santa Caterina che domina l’isola e il porto di Favignana sorge il Castello normanno di Santa Caterina, forte militare e torre di avvistamento del XI secolo. Da vedere nel centro abitato, vicino al porto, Villa Florio, palazzina in stile neogotico della fine del XIX secolo oggi di proprietà comunale, e la chiesa settecentesca di Madre Maria SS Immacolata, che custodisce un prezioso crocifisso ligneo del XVIII secolo e una statua in marmo raffigurante Sant’Antonio del XVII secolo.

L’Isola ospita spettacolari cave di tufo a cielo aperto.

Spiagge

Favignana è famosa soprattutto per le sue spiagge, strisce di sabbia racchiuse calette rocciose o affacciate su insenature o scogliere che scendono nel mare blu. La più famosa di tutte, premiata anche come spiaggia più bella d’Italia e tra le più belle d’Europa, è Cala Rossa, una baia rocciosa a terrazza, con un piccolo fazzoletto di spiaggia bianca, affacciata su un mare cristallino che va dal turchese al blu intenso. Cala Rossa i trova nell’estremità nord-orientale di Favignana.

Cala Rossa, Favignana

Dalla parte apposta, sulla costa sud-orientale si trova invece Cala Azzurra. Anche qui sorge una baia con mare cristallino, dove le rocce si alternano a tratti di sabbia. Il fondale è basso e degrada dolcemente verso il largo. Sull’estremità della punta sud-orientale della baia sorge il Faro di Punta Marsala.

Sempre nella parte orientale dell’isola, verso la costa della Sicilia, si trova la spiaggia del Bue Marino, una scogliera con terrazza a picco sul mare e una scalinata che scende in acqua. Alle spalle ci sono rocce verticali scavate a grotta.

Sulla costa meridionale di Favignana troviamo le calette di Cala Trono e Grotta Perciata. Poi la spiaggia di Burrone, un lido sabbioso con stabilimenti balneari e resort attrezzato, nella stessa baia si affaccia lo scoglio Lo Scivolo. Proseguendo lungo la costa meridionale, verso ovest, si trova la spiaggia di Calamoni, una scogliera con tratti sabbiosi. Molto bella anche la spiaggia di Marasolo, spiaggia con scogli su mare azzurro. Davanti all’isola di Preveto si affaccia Cala del Preveto, scogliera con ciottoli.

Sulla costa occidentale si affaccia Cala Rotonda, con l’Arco di Ulisse, spiaggia di rocce e sassi. Sempre sulla costa ovest apre Cala Grande, con rocce e spiaggia sabbiosa. Più a nord si trova il Faro di Punta Sottile, con un’altra caletta di rocce e sassolini. Sulla costa settentrionale si affaccia Cala Pozzo. Praia è la spiaggia sabbiosa cittadina, situata in fondo all’insenatura del porto, accanto alla Tonnara.

Cala Azzurra, Favignana (Cmassari, CC BY 3.0, Wikipedia)

Guida di Favignana: informazioni pratiche

Quando andare

Il clima alle Isole Egadi è mite in inverno e molto caldo in estate. La bella stagione, data la collocazione geografica, dura a lungo. Nei mesi più caldi di luglio e agosto le temperature possono arrivare fino a 45° C. Le precipitazioni sono scarse e concentrate soprattutto in autunno e inverno. Per il turismo balenare e da diporto, Favignana è dunque una meta per l’estate. Per evitare il caldo eccessivo, tuttavia, meglio scegliere i mesi di giugno o settembre. Per una visita solo paesaggistica, va bene anche la primavera, soprattutto i mesi di aprile e maggio.

Come arrivare

Favignana e le Isole Egadi si raggiungono con il traghetto o l’aliscafo da Trapani, in 25 minuti. La città siciliana è collegata con il resto d’Italia dall’aeroporto di Trapani Birgi, dove atterrano diversi voli anche di compagnie aree low cost. Gli aliscafi per le Egadi partono anche dalla città siciliana di Marsala, impiegando sempre 25 minuti, e volendo anche da Napoli, da dove il viaggio richiede però 4,5 ore di tempo.

VIDEO: Favignana

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