ViaggiNews

Guida di Barcellona: tutto quello che c’è da sapere sulla città catalana

martedì, 7 febbraio 2017

Barcellona, Parco Guell (iStock)

Guida di Barcellona. La città di Barcellona è una meta turistica popolarissima, soprattutto tra gli italiani. Importante centro culturale e città del divertimento, Barcellona ha tantissimo da offrire ai visitatori. Una città cosmopolita, che unisce tradizione e modernità.

Barcellona è il capoluogo della comunità autonoma della Catalogna, nel nord-est della Spagna. Si affaccia sul Mar Mediterraneo e ha un importante porto turistico e commerciale. È la seconda città più popolosa e importante della Spagna dopo Madrid. Sorge a circa 150 km dal confine con la Francia. Non lontano da Barcellona si trovano la città di Girona e la località balneare di Lloret de Mar. La città ha antiche origini iberiche e romane, fu conquistata dai Visigoti, poi dai Mori e dai Franchi, quindi fu compresa nel Regno di Aragona, diventando la capitale del Principato di Catalogna. Dopo un lungo periodo di prosperità iniziato attorno nel X secolo, Barcellona entrò in una fase di decadenza a partire dal XIV secolo, dalla quale si risollevò solo con lo sviluppo industriale del XIX secolo, fino a diventare l’importante città commerciale e poi turistica dei nostri giorni, grazie alle Esposizioni Universali organizzate in città nel 1888 e nel 1929 e alle Olimpiadi del 1992. Oggi Barcellona è una città conosciuta in tutto il mondo, visitata da milioni di turisti ogni anno, e un importante centro culturale.

Guida di Barcellona: cosa vedere

Barcellona è una città tutta da scoprire attraverso le sue imponenti e originali opere architettoniche, i musei, la Rambla, i lunghi e spaziosi viali, il lungomare, il porto e le spiagge. Una città vitale e ricca di sorprese, dove non ci si annoia mai. Ecco qui di seguito i posti che non potete perdere nella visita alla città.

Tra i monumenti più famosi e imperdibili di Barcellona c’è in primo luogo la celebre Sagrada Familia, la maestosa basilica opera dell’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco insieme alle altre opere di Gaudí a Barcellona, come il Parco Güell, Casa Batlló, Casa Vicens, e Casa Milà, chiamata anche La Pedrera. Capolavori concepiti tra la fine del XIX secolo e gli inizi del XX dove lo stile dell’art nouveau è mescolato al neogotico e al fantastico. La Sagrada Familia, cantiere in perenne costruzione, è stata iniziata nel 1882 e dovrebbe essere terminata per il 2020. Si tratta del monumento più visitato di Barcellona e di tutta la Spagna. La chiesa è stata consacrata da Papa Benedetto XVI il 7 novembre del 2010.

Dopo la Sagrada Familia, le altre chiese da visitare sono i capolavori dell’arte gotica, costruiti nel Medioevo, nel periodo di grande splendore della città. Stiamo parlando della Cattedrale di Santa Eulalia del XIII secolo, della Basilica di Santa Maria del Mar e della Chiesa di Santa Maria del Pi, queste ultime del XIV secolo. Questi monumenti sorgono nel Barri Gòtic (o Barrio Gótico), il centro della città vecchia (Ciutat Vella) di Barcellona, dove si trovano altri importanti edifici: il Museo Picasso di Barcellona, la Casa de la Ciutat, sede del municipio, e il Palau de la Generalitat de Catalunya. Il cuore del Barri Gòtic è Plaça Reial, una piazza collegata alla Rambla. L’altra importante piazza del quartiere è Plaça de Sant Jaume, oggi cuore amministrativo della città e anticamente punto d’incontro del cardo e del decumano della città romana.

Sagrada Familia, Barcellona (iStock)

Il luogo di Barcellona di maggiore attrazione per i turisti è sicuramente La Rambla (Les Rambles in catalano, Las Ramblas in spagnolo), il lungo viale che va da Plaça Catalunya, centro della città moderna, fino al Porto Antico. La Rambla è sempre affollata, sia di giorno che di notte, e qui si affacciano molti negozi, ristoranti, bar, attività commerciali, bancarelle e artisti di strada. Tra gli edifici di interesse e i monumenti, troviamo il Teatro del Liceu, il Palau Moja, il Palazzo della Virreina, il grande e colorato Mercato della Boqueria, il Mosaico di Joan Miró, al centro del viale. Attorno alla Rambla si sviluppano altre strade e stradine caratteristiche, che si insinuano nel centro storico della città e verso il quartiere gotico. Les Ramblas terminano al Porto Antico di Barcellona, dove si trova la statua di Cristoforo Colombo che, con il dito puntato, indica in direzione del Nuovo Continente. In zona si trova il Museo Marittimo di Barcellona, dedicato alla storia navale del Mar Mediterraneo. Il Museo si trova nei Drassanes, i cantieri navali medievali della città, realizzati nel XIII in stile gotico. Nella zona del porto si trova anche l’Aquario di Barcellona, uno dei più importanti per la fauna marina mediterranea.

Tra gli altri Musei da vedere, segnaliamo: il Museo di storia di Barcellona, il Museo nazionale dell’arte catalana, la Fundació Joan Miró e il Museo del cioccolato. Vi ricordiamo la nostra guida ai musei di Barcellona.

Guida di Barcellona: cosa fare

Barcellona è una città vivace, che offre moltissime attrazioni e attività. Oltre alla classica visita ai musei, alle chiese e ai monumenti di interesse storico artistico, la città è un autentico paradiso per lo shopping, il cibo e il divertimento notturno. Non mancano i luoghi per il relax e lo sport, come i numerosi parchi e giardini, e ovviamente il lungomare. Il più famoso, anche per l’importanza artistica, è il Parco Güell, situato nella parte superiore di Barcellona e concepito come complesso urbanistico da Gaudì. Un luogo molto originale, da dove ammirare una bellissima vista sulla città. L’altro parco importante di Barcellona è il Parque de la Ciudadela, situato tra il centro storico e il porto. All’interno del parco si trovano il Parlamento della Catalogna, il Museu Martorell e lo Zoo di Barcellona.

Shopping e locali

A Barcellona troviamo una grandissima scelta per lo shopping, tra abbigliamento, gioielleria, design, artigianato, prodotti di marchi internazionali e negozietti locali. Le zone commerciali della città sono: La Rambla, ovviamente, Plaça de Catalunya, calles Portaferrissa, Pelai, Portal de l’Àngel, Passeig de Gràcia, Rambla de Catalunya, Avinguda Diagonal, Calle Grande de Gracia o la Calle de Sants. Non dimentichiamo, poi, i mercati caratteristici della città, dove acquistare abiti, scarpe, accessori, oggetti di artigianato e di design e anche tanti oggetti vintage e usato. Su tutti, non può mancare la tappa, al grande e coloratissimo Mercato La Boqueria, dove trovare una vastissima scelta di cibi dalla Spagna e da tutto il mondo, tra verdura e frutta fresca, pesce, spezie e dolci golosi.

I locali notturni di Barcellona attirano giovani da tutta Europa. La città offre una scelta enorme di bar, pub, caffè, discoteche e luoghi di ritrovo. I locali sono concentrati nella zona delle Ramblas, del Barrio Gotico, del Porto Antico e lungomare, dell’Università  e nel distretto di Gracia. Numerosi anche i locali dedicati al Flamenco.

Porro di Barcellona ( Jorge Láscar, CC BY 2.0, Wikicommons)

Guida di Barcellona: informazioni pratiche

Quando andare

Barcellona è una città che si può visitare tutto l’anno, grazie al suo clima mite e alla fervente attività culturale che la riempie di eventi e manifestazioni. I mesi di luglio e agosto sono quelli più caldi e caotici, mentre tra marzo, aprile e ottobre sono i mesi più piovosi. Il periodo migliore per visitare Barcellona è dunque durante i mesi di maggio, giugno e settembre, quando c’è un clima estivo e non troppo afoso.

Come arrivare

Barcellona è ottimamente collegata via aereo con tutte le principali città europee. L’aeroporto di Barcellona si trova a 12 km a sud-ovest dal centro della città al quale è collegato con numerosi autobus e treni. Un altro aeroporto che serve Barcellona è quello di Girona, a circa 90 km di distanza, dove atterrano molti voli low cost.

Per raggingere Barcellona in auto si attraversa il valico di Ventimiglia con la Francia, si attraversa la Costa Azzurra, poi Marsiglia e lungo la costa fino al confine con la Spagna, all’altezza dei Pirenei, quindi si scende per Figueres e Girona. Il targitto è di circa 700 km, quasi tutta autostrada.

All’interno della città ci si sposta in autobus, grazie al servizio capillare di linee e mezzi.

Barcellona. Video

Tags:

Altri Articoli Interessanti: