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Guida di Santander, la città tra mare e montagne

venerdì, 3 febbraio 2017

Faro di Cabo Mayor, Santander (iStock)

Guida di Santander. Prosegue il nostro tour per le città della Spagna. Dopo le guide di Granada, Toledo, Saragozza e Alicante, vi proponiamo quella di Santander, città del nord della Spagna, affacciata sul Golfo di Biscaglia. Santander è il capoluogo della comunità autonoma della Cantabria, a ovest dei Paesi Baschi, e si sviluppa lungo una profonda insenatura nella costa, la Baia di Santander, che le assicura una posizione privilegiata. La città è un importante centro commerciale e turistico, con una lunga tradizione storica e culturale. Santander assomiglia più ad una città atlantica, come quelle di Francia e Irlanda, che non alla classica città spagnola ed è circondata da un paesaggio naturale molto suggestivo, tra mare e Monti Cantabrici. È tappa del Cammino di Santiago, come Pamplona.

I primi insediamenti a Santander risalgono alla preistoria. Dopo le prime tribù, la zona fu popolata dai Celti e poi conquistata dai Romani. Nel Medioevo arrivarono i Visigoti che fondarono il Regno delle Asturie nel nord della Spagna, che in seguito confluì nel Regno di Castiglia. Il nome Santander viene da Sant’Emetrio (in latino Sanctii Emeterii), poi Sant’Emeter, martire cristiano e patrono della città insieme a San Celedonio.

Guida di Santander: cosa vedere

Santander è una città ricca di storia e monumenti, un vivace centro culturale con uno scenario naturale spettacolare. Ha una antica tradizione marinara, risalente all’epoca romana quando la città si chiamava Portus Victoriae. Il suo nucleo urbano si sviluppò soprattutto intono all’XI secolo, intorno all’abbazia di San Emeterio. Tra i secoli XVIII e XIX Santander fu un importante porto mercantile, mentre a partire dalla metà del XIX secolo divenne una prestigiosa località di villeggiatura, con molti alberghi eleganti in stile francese che ancora oggi si affacciano sulla costa.

Tra i monumenti simbolo di Santander c’è il Palacio de la Magdalena, palazzo reale fatto costruire agli inizi del Novecento da Alfonso XIII di Spagna come sua residenza estiva. Il palazzo, che richiama lo stile architettonico inglese, sorge sulla Penisola de la Magdalena, e domina l’ingresso della Baia di Santander. Attorno alla residenza c’è un parco. La zona molto panoramica, con una vista eccezionale sulla costa del Mare Cantabrico e la Baia di Santander.

Un altro bellissimo monumento affacciato sul mare, questa volta all’interno della Baia, vicino al centro storico di Santander, è il Palacete del Embarcadero, il Palazzetto dell’Imbarcadero, con vista sulla darsena. Il Palazzetto sorge vicino ai Jardines de Pereda e al Peseo de Peseda, il lungo viale con passeggiata alberata tra mare e città. Sul viale si affacciano caratteristici palazzi, con terrazze e giardini.

A ovest dei Jardines de Pereda sorge la Cattedrale di Santander, in stile gotico, uno degli edifici più antichi della città, risalente al XIII secolo e successivamente ampliata. La struttura comprende anche un chiostro e una cripta. Nella cattedrale si trova anche la tomba dell’erudito Marcelino Menéndez Pelayo, opera dello scultore Victorio Macho. Tra le altre chiese segnaliamo la Parroquia de la Anunciacion e quella di San Francisco de Asís. Nei pressi della cattedrale si trova la Plaza Porticada, in stile neoherreriano e circondata da edifici pubblici.

Da vedere in centro anche il Museo di Belle Arti e la Casa-Museo di Menéndez Pelayo, edificio dichiarato Complesso Storico-Artistico. Nella zona del porto, invece, in zona Punta de San Martin, è da non perdere il Museo Marittimo del Cantabrico, uno dei più importanti della Spagna dedicati al mare e in particolare al Mar Cantabrico.

Palacio de la Magdalena (iStock)

Nella zona ad est di Santander, verso la penisola de la Magdalena ci sono le grandi spiagge: Playa de los Peligros e Playa de la Magdalena, affacciate sulla Baia di Santander. Si tratta di una lunga distesa di sabbia dorata, sulla quale si affacciano ville con giardini, alberghi e strutture turistiche. Più a nord, affacciata invece sul Mar Cantabrico, c’è la spiaggiadi El Sardinero, la zona più turistica di Santander, anche qui con molte strutture turistiche, eleganti alberghi in stile liberty e francese, ville e giardini. Qui sorge anche il Gran Casino del Sardinero.

Guida di Santander: cosa fare

Santander è una città che si presta sia al turismo di mare che culturale. Oltre alle attività balneari e alle visite a musei e monumenti si possono fare diverse escursioni nei parchi e nelle aree naturali dell’entroterra. Da visitare, appena fuori città, il Parco della Natura di Cabárceno, mentre a circa 35 km a ovest di Santander si trovano le bellissime Grotte di Altamira. Sui Monti Cantabrici, poi, segnaliamo il Parco Nazionale dei Picos de Europa. Aree protette e zone naturali tutte da scoprire.

Le specialità gastronomiche di Santander comprendono diversi piatti a base di pesce, come i crostacei, i rabas, (calamari fritti) e i bocartes rebozados (acciughe). Il cocido montañés (zuppa di fagioli, carne e verza) è invece un tipico piatto dell’entroterra cantabrico. Tra i dolci, è da gustare la quesada, una crema al forno.

La cattedrale di Santander (Wikicommons, CC BY-SA 3.0)

Guida di Santander: informazioni pratiche

Quando andare

Il clima di Santander è oceanico, con estati fresche e inverni non troppo freddi ma piovosi. L’umidità è elevata anche in estate. Il periodo ideale per visitarla è ovviamente l’estate, anche se non mancano le giornate piovose, e la primavera.

Come arrivare

Santander si trova a circa 100 km da Bilbao e 180 km da Burgos. La città dispone di un aeroporto internazionale servito dalle principali compagnie aree, di bandiera e low cost.

Santander è collegata via treno con le altre principali città della Spagna. E’ anche collegata via traghetto con la città inglese di Plymouth.

Dista circa 240 km dal confine francese, dal quale è raggiungibile in auto passando per San Sebastian e Bilbao, lungo la AP-8.

Guida di Santander: video

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