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Salar de Uyuni: il luogo più spettacolare del mondo

mercoledì, 23 novembre 2016

Salar de Uyuni, Bolivia (iStock)

Salar de Uyuni, Bolivia (iStock)

Salar de Uyuni. Un luogo incredibile, che sembra appartenere ad un altro pianeta e invece si trova sulla Terra. Stiamo parlando del Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande della Terra e in assoluto uno dei più grandi deserti del mondo, con la sua superficie di 10.582 km². Si trova in Bolivia, a 3.650 metri di quota, sull’altopiano andino meridionale, nei pressi della città di Uyuni, nei dipartimenti di Potosí e di Oruro. Questa vastissima salina è formata da un paesaggio di un candore abbagliante e di una bellezza indescrivibile. E’ chiamato anche “the heaven’s gate”, il cancello del paradiso, per il suo biancore accecante, che si estende a perdita d’occhio circondato esclusivamente dal cielo e da qualche montagna all’orizzonte.

Il deserto è formato da una distesa secca, dove il sale forma dei caratteristici esagoni, e da ampi tratti coperti da un sottile strato di acqua. Caratteristici sono anche i cumuli di sale estratto, pronti per il trasporto.

Il Salar de Uyuni contiene circa 10 miliardi di tonnellate di sale, di cui circa 25.000 tonnellate vengono estratte ogni anno.Questa salina contiene un terzo delle riserve di litio del pianeta e importanti quantità di potassio, boro e magnesio. Il deserto di sale è formato da circa 11 strati, con spessori che variano tra i 2 e 10 metri, lo strato superficiale ha un spessore di 10 metri.

Circa 40.000 anni fa la salina faceva parte del lago Minchin, un enorme lago preistorico che successivamente si è prosciugato, formando due laghi, Poopó e Uru Uru, e due deserti salati, il Salar de Coipasa e il Salar de Uyuni.

Salar de Uyuni, Bolivia (iStock)

Salar de Uyuni, Bolivia (iStock)

Il deserto salato del Salar de Uyuni è oggetto di una antica leggenda Inca, secondo la quale qui si troverebbero gli Ojos de Salar (occhi del deserto di sale), che inghiottivano le carovane che lo attraversavano. Questi “occhi” sarebbero in realtà dei buchi sulla superficie salata dai quali esce l’acqua sottostante e che in certe condizioni di luce sono quasi invisibili, diventando così pericolosi.

A novembre il Salar de Uyuni diventa il luogo di riproduzione di tre specie di fenicotteri dell’America meridionale: cileno (Phoenicopterus chilensis), di James (Phoenicopterus jamesi) e andino (Phoenicopterus andinus). Vicino al deserto di sale si trova una caverna dove sono state rinvenute mummie risalenti a 3 000 anni fa. All’interno del deserto c’è un’isola, l’Isla del pescado (isola del pesce) o incahuasi (casa dell’Inca), un isolotto a forma di pesce, formato da sedimenti calcarei marini e materiale vulcanico, che raggiunge i 102 m dalla superficie del deserto. Sull’isola sono stati trovati diversi insediamenti archeologici della cultura Tiahuanaco, due rovine Inca, trenta caverne, dodici gallerie naturali ed un bosco di varie specie di cactus.

Il deserto di sale del Salar de Uyuni è una meta che attrae turisti da tutto il mondo, nonostante l’altitudine e le condizioni climatiche. Così come l’Isla del pescado. Quest’ultima può essere raggiunta solo in moto o con speciali jeep protette dal sale e l’accesso è soggetto al pagamento di un biglietto.

Isla del Pescado, Salar de Uyuni (Mhwater, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Isla del Pescado, Salar de Uyuni (Mhwater, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Per raggiungere il Salar de Uyuni vengono organizzati tour con jeep 4×4 che portano circa 5-8 persone ognuna, in dalla città di Uyuni. I tour durano 1 0 2 giorni, con pernottamenti in sacco a pelo all’interno di strutture coperte, ma spesso senza riscaldamento. Diversi voli interni collegano le capitali della Bolivia, Sucre e La Paz, con la città di Uyuni.

Salar de Uyuni in Bolivia – VIDEO

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