Allarme della Nasa: estate 2016 più calda di sempre

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Gli esperti del meteo avevano lanciato l’allarme ed avevano detto che l’estate 2016 sarebbe stata torrida, con temperature che in Italia toccherebbero i 47 gradi. Ma, si sa, le previsioni non sempre ci azzeccano e poi una primavera così poco mite ci aveva rincuorato: ‘si saranno sbagliati’.

E invece a quanto pare hanno – purtroppo – ragione. La conferma arriva dalla Nasa che rivela che questo 2016 è l’anno più caldo di sempre. Ad esempio lo scorso mese è stato l’aprile più caldo dal 1880, ossia da quando si raccolgono dati sul meteo.

Finora il primato di anno più caldo di sempre era stato del 2015, ma visto come si sta comportando il 2016 (aprile è stato il settimo mese consecutivo con temperature sopra la media) non sembra ci siano dubbi affinché il primato di anno più caldo passi al 2016.  La terra ha registrato più 1.1 gradi rispetto alla media: un valore altissimo per gli esperti della Nasa.

Il Guardian spiega che le temperature alte sono causate dal Nino, che si presenta in forma rafforzata, ma secondo gli scienziati gran parte della colpa va data all’effetto serra. “I climatologi lanciano avvertimenti almeno dagli anni Ottanta – ha detto Andy Pitman, direttore dell’Arc Centre of Excellence for Climate System Science dell’Università australiana del New South Wales-  Ed è tutto ormai assolutamente scontato dal 2000 in poi. Quindi perché sorprendersi?”. La recente conferenza di Parigi sul clima ha fissato l’obiettivo di non superare 1.5 gradi: “L’obiettivo di 1.5 gradi è solo un pio desiderio – ha detto Pitman – Non so neppure se riusciremo a raggiungere 1.5 gradi se anche si bloccassero oggi stesso tutte le emissioni. C’è una forte inerzia nel sistema”.

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.