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Catania: cosa vedere e fare, guida alla città

lunedì, 9 maggio 2016

Catania (iStock)

Catania (iStock)

Se già la Sicilia è sinonimo di arte, bellezza e storia, la città di Catania non potrà certo essere da meno. Situata ai piedi dell’Etna questa città, non a caso considerata Patrimonio Unesco, offre un panorama vario che spazia dalla montagna al mare e che si è plasmato nel corso degli anni assieme ai terremoti e alle colate laviche.

Cosa fare cosa vedere a Catania

Le mete imperdibili a Catania sono molte: simbolo della città e buon punto di partenza potrebbe essere U Liotru, l’enorme elefante di pietra lavica in Piazza Duomo con la splendida proboscide che volge verso l’alto e che sorregge un obelisco egiziano, realizzato dall’architetto Giovan Battista Vaccarini – autore, per altro, di numerose ricostruzioni di monumenti e chiese in stile barocco –.

Istock by Getty Images

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Proprio per immergersi totalmente nello stile barocco si può passeggiare per Via dei Crociferi: la Cattedrale di Sant’Agata, patrona della città, è un edificio imponente che contiene, tra le altre, le reliquie della santa. Accanto alla cattedrale sorgono la Badia e il Monastero creando così un complesso monumentale barocco di notevole rilievo. Oltre a queste si possono ammirare la Chiesa di San Giuliano, di San Benedetto, Palazzo Biscari, Villa Cerami… gli edifici costeggiano questa strada permettendo così ai turisti di immergersi totalmente nello spirito affascinante e conturbante dell’architettura barocca catanese.

Un’altra via molto importante è Via Etnea, lunga 3 km, e che attraversa la città da nord a sud: qui si ritrova il salotto buono della città, fra negozi, boutique di moda e locali glamour per la movida. Passeggiando per questa via si arriva anche in Piazza Università con Palazzo San Giuliano, anch’esso opera di Giovan Battisti Vaccarini, ennesimo emblema dell’architettura barocca.

I musei di Catania

Uno dei più importanti musei cittadini è sicuramente la Casa Museo di Giovanni Verga (per info clicca qui ) in Via Sant’Anna, nel cuore della città vecchia. Qui nacque e morì il famoso scrittore e, come si legge nella lapide al secondo piano, “formò il suo mondo e lo concluse nell’immortale potenza dell’arte”.

Altro luogo di arte e cultura imperdibile è il Museo Civico di Catania (per info clicca qui) in cui è conservata la storia della città, raccontata tramite reperti archeologici di inestimabile valore e bellezza. Questo museo, tra l’altro è collocato all’interno del Castello Ursino che si affaccia sull’importante centro nevralgico cittadino: Piazza Duomo.

I piatti tipici di Catania

tavola Calda a Catania

La cucina italiana non delude mai, ma in Sicilia c’è un qualcosa in più. La cucina catanese è famosa per il pesce: insalate di mare con i tipici molluschi “occhi di bue”o i “masculini marinati” – le alici –. Non si può non assaggiare la pasta al nero di seppia o quella ‘ncaciata, con cavolfiori, alici, olive e caciocavallo. Mare e monti si uniscono nella cucina e così, allontanandosi dal mare e avvicinandosi all’entroterra famosa è la pasta “Alla Norma”: pomodoro, melanzane fritte, ricotta e basilico. Sempre in tema di melanzane altro piatto tipico è la parmigiana, la caponata e tutta una serie di verdure tipiche, come il cavolfiore, cucinate affogate ossia passate a fuoco lento in una pentola formando degli strati alternati con cipolla, pepato, acciughe, olive…

Come raggiungere Catania

Per arrivare in città si può viaggiare in traghetto – il porto di Catania è collegato con Napoli, Genova e Livorno – in treno e in autostrada. Il mezzo più rapido rimane comunque l’aereo. Le compagnie con i prezzi più convenienti che volano in Sicilia attualmente sono Blu Express, Wind Jet, Alitalia e Airone. L’aeroporto di Catania, inoltre è ben collegato con il centro città da un sistema di autobus, bus navetta e taxi.

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