Le 5 spiagge più pericolose del mondo

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Dalle foto sembrano dei paradisi, ma spesso le foto ingannano. Vale per alcuni splendidi monumenti (ecco qui le differenze fra foto e realtà) e anche per le spiagge. Noi italiani, nonostante viviamo in uno dei Paesi più belli del mondo (l’unica Nazione con 50 siti Unesco Patrimonio dell’Umanità), siamo sempre convinti che all’estero è tutto più bello. Forse sì, all’estero spesso e volentieri funziona tutto meglio, ma quanto a bellezza il nostro Paese non ha eguali.

Per quanto riguarda le spiagge ed il mare nel nostro Paese ce ne sono davvero di straordinarie (qui le più belle d’Italia), ma se decidete di andare al mare fuori dall’Italia fate attenzione a non incappare in una delle 5 più pericolose del mondo. Dalle foto sembrano bellissime, ma in realtà nascondono dei pericoli enormi.

Ecco le 5 spiagge da evitare secondo  The Weather Channel:

Kilauea, Hawaii
Suggestiva e bellissima, ma si trova proprio sotto un vulcano attivo.

Chowpatty beach, India
Da lontano non lo diresti, ma questa è una delle spiagge più inquinate del mondo.

Gansbaai beach, Sudafrica
Molto bella, ma il suo mare è infestato dagli squali bianchi: bagno vietato!

Hanakapiai beach, Hawaii
Impossibile fare il bagno in quanto il tratto di mare di fronte a questa spiaggia è percorso da fortissime correnti.

 

Fraser Island, Australia
E’ la più bella del mondo e contemporaneamente la più pericolosa: le sue acqua sono infestate da meduse, squali e altri pesci pericolosi.

 

 

Autore: Cini Silvia

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.