Meteo, arriva il ciclone Poppea: nubifragi sull’Italia

meteo pioggia
Maggio, stando alle previsioni meteo, sarà ancora molto variabile. Per gli esperti stiamo per vivere un weekend di sole e temperature molto miti grazie all’Alta Pressione di Hannibal, ma subito dopo sul nostro Paese arriverà il ciclone Poppea che porterà temporali e localmente nubifragi, ma con valori che si manterranno costanti. E tutto sommato, visto l’estate che ci aspetta (massime fino a 47 gradi) un po’ di pioggia non può che far bene.
Il weekend che stiamo per vivere e che si concluderà domenica, giorno della Festa della Mamma, sarà particolarmente mite e soleggiato. Qualche piovasco lo avremo nella giornata di sabato in Piemonte, nelle zone del Torinese e Cuneese, in Sardegna, in Sicilia, sulla Toscana  e nelle zone interne di Lazio e Campania.  Domenica tanto sole, ma ancora sul Piemonte, sul Trentino e sulle zone interne della Toscana, dell’Alto Lazio e dell’Umbria avremo qualche piovasco. Le temperature saranno ovunque piacevoli, 22-24 gradi di massima.  L’anticiclone Hannibal persisterà sul nostro Paese fino a martedì, quando lascerà gradualmente il passo a Poppea.
Il ciclone Poppea entrerà in Italia dal Mar Ligure ed investirà innanzitutto il Nord Italia. Dal 10-11 Maggio – come rivela il meteo.it – ci sarà un netto peggioramento delle condizioni meteo soprattutto al Nord con temporali di forte intensità e localmente nubifragi. Poppea poi si allargherà alla Sardegna e al Centro Italia ed interesserà anche gran parte del Sud. Le temperature però non subiranno variazioni, anzi al meridione potremmo avere anche un’innalzamento dei valori massimi. L’azione di Poppea durerà fino a domenica 15 quando finalmente lascerà l?italia al sole e all’asciutto.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.