Meteo, in arrivo il colpo di coda dell’inverno

freddo neve
ROBERT ATANASOVSKI/AFP/Getty Images

Oramai, viste le alte temperature che abbiamo avuto in questi ultimi mesi, ci stavamo abituando a fare a meno dell’inverno. Quelle isolate sciabolate di freddo intenso sono state poche e poco durevoli per farci vivere l’ebbrezza di essere in inverno così come poche gioie hanno regalato agli operatori turistici di montagna e agli amanti dello sci.

Insomma, stavamo per dire ‘quest’anno è andata così’ che eccolo lì quasi poco prima che arrivi davvero la primavera l’inverno decide di farsi sentire. Quando sei lì, pronto a rimettere via il cappello di lana e la maglietta termica, il freddo arriva. E’ previsto infatti sul finire di febbraio e fino ai primi di marzo un’ondata di gelo, una cosiddetta sciabolata artica; insomma il colpo di coda dell’inverno.

Nel weekend che sta per iniziare si completerà la conquista dell’Italia da parte dell’anticiclone africano che ci regalerà giornate serene e temperature miti, oltre la media del periodo soprattutto al Sud dove nell’Est della Sicilia si toccheranno i 23 gradi così come in Sardegna nel Cagliaritano con picchi di 25 gradi. Sulle regioni del basso adriatico avremo 22 gradi, 18-20 gradi al Centro, 16-17 gradi al Nord.

Ma dopo questo weekend primaverile delle precipitazioni interesseranno il nostro Paese ad inizio della prossima settimana e poi intorno a metà, intorno al 25 febbraio, correnti fredde di origine antartiche e una perturbazione atlantica dovrebbero portare maltempo diffuso sulla nostra Penisola e far precipitare la colonnina di mercurio. Una situazione che dovrebbe durare almeno fino ai primi di Marzo per poi sciogliersi in vista dell’entrata della Primavera.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.