Vacanza in Croazia, stuprano una ragazza e non vanno in carcere

(Foto da metro.co.uk)
(Foto da metro.co.uk)

Disgusto e rabbia. Tanta rabbia. Sono questi i sentimenti all’indomani dell’ennesimo affronto alle donne e alla giustizia. Tre ragazzi australiani rei confessi di aver stuprato una ragazza durante una vacanza in Croazia hanno fatto ritorno a casa senza fare nemmeno un giorno di carcere.

I tre turisti australiani, Dylan Djohan, Ashwin Kumar e Waleed Latif, di età compresa tra i 21 e i 23 anni, hanno confessato di aver stuprato la scorsa estate una 17enne. La violenza è avvenuta in un locale di Spalato e dopo il fermo i tre hanno ammesso di essere i colpevoli.

Ma i lunghi tempi della giustizia croata, sei mesi solo per l’inizio del processo, hanno dato la possibilità ai legali dei giovani di fare un compromesso. Un compromesso offensivo  e oltraggioso. I tre, per cui l’accusa aveva chiesto un anno di carcere, se la caveranno solo con il pagamento di 28 mila euro.

A raccontare la vicenda che sta già facendo molto discutere è l’ingelse Metro.co.uk che svela anche come i tre giovani non abbiamo minimamente mai mostrato segni di pentimento. E sui social monta la rabbia per una decisione ingiusta ed offensiva.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.