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capodanno romaIl capodanno in piazza è uno dei modi più apprezzati per passare l’ultimo dell’anno (ecco qualche suggerimento per l’ultimo dell’anno). Tanta gente, allegria, buona musica e zero spese. Da anni ormai tutte le città italiane, dalle più grandi alle più piccole, organizzano il veglione di piazza: da Roma a Venezia e i suoi baci in laguna, da Milano in piazza Duomo a piazza del Plebiscito a Napoli, da piazza Maggiore e Bologna fino a Lecce. Insomma su e giù per lo Stivale è un far festa in strada con il rituale dei fuochi d’artificio di mezzanotte (qui le migliori città dove festeggiare il 2016).

Un’usanza che è comune in tutto il mondo: dagli Champs Elysees di Parigi alla Porta di Brandeburgo a Berlino, da Times Square a New York alla Baia di Sidney in Australia. Ma quest’anno in questa lunga carrellata di città e di piazze che festeggiano ne mancherà molto probabilmente una: Roma.

Vi abbiamo consigliato cosa fare a Roma il 31 dicembre rimandandovi a più avanti le informazioni sulla tradizionale festa ai Fori Imperiali. Informazioni che, solitamente, a metà dicembre erano già state fornite dal Comune di Roma: si sapeva chi avrebbe cantato, dove sarebbe stato posizionato il palco, etc. Quest’anno invece ancora tutto tace. E tace perché il Commissario Tronca sarebbe dell’avviso di non fare nulla.

Dal 1996 Roma ha ospitato grandissimi cantati d Ligabue a Renato Zero, ma quest’anno non ci sarà nulla. “In tutte le grandi capitali del mondo si festeggerà il Capodanno, mentre Roma sarà l’unica metropoli che non porterà avanti quella che era diventata la sua tradizione, il grande concerto di Capodanno – dicono da Assomusica associazione che raggruppa gli organizzatori di concerti in Italia e riportato da Repubblica – Stavamo lavorando su ipotesi come De Gregori o Negramaro, ma poi si è congelato tutto”.

Il concertone di Capodanno è un investimento importante dal punto di vista economica, ma tutte le amministrazioni hanno sempre ritenuto che fosse una spesa opportuno da fare. Inotre i grandi sponsor istituzionali hanno partecipato alla spesa rendendo quindi il conto meno gravoso per il Comune. Ma a quanto pare Tronca ritiene che nel suo ruolo di tecnico adibito a far quadrare i conti non rientri il fare eventi o spese.

E a quanto pare sono in forte dubbio anche le feste di quartiere: “Al momento non abbiamo ricevuto nessuna indicazione dal Campidoglio – dice Daniele Torquati, coordinatore dei ‘mini-sindacì e presidente del Municipio Roma XV – Nelle prossime ore chiederemo chiarimenti al commissario”. La questione sembra prettamente economica e non legata alla sicurezza: “Dai tavoli sull’ordine e la sicurezza ai quali abbiamo partecipato – spiega sempre Torquati – questa questione non è emersa”.

Quindi a meno di clamorose sorprese quest’anno niente Concerto di Capodanno a Roma.