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Meteo, è ancora estate: poi Italia divisa in due

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:32
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piogge

Un fine agosto ed un inizio di settembre da estate piena. E’ questo il regalo dell’ultimo anticiclone africano Augusto che da un paio di giorni è sulla nostra Italia e come i suoi predecessori di quest’estate 2015 (abbiamo iniziato da  Scipione, poi Flegetonte,  Caronte e Acheronte) fa innalzare a valori record le temperature. Da oggi e fino a martedì Augusto sarà nel pieno della sua attività: sole ovunque e termometro che salirà a 36 gradi su molte città (Firenze, Roma e Bolzano), con punte di 37-38 gradi nelle zone interne del Centro.

Un ritorno al lavoro quindi difficile visto il tempo che invoglia ad andare al mare. Ma chi deve rientare dalle ferie non si preoccupi, da mercoledì il tempo cambierà bruscamente almeno al Nord. Già martedì sull’arco alpino ci saranno le prime avvisaglie, poi mercoledì una corrente atlantica penetrerà al Nord Italia spazzando via Augusto, facendo scendere le temperature e portando piogge, mentre al Centro e al Sud proseguirà l’alta pressione con sole e caldo (max fino a 35 gradi).  Giovedì l’instabilità continuerà ad interessare il settentrione, mentre sul resto d’Italia ci sarà bel tempo e caldo, per quanto le temperature diminuiranno nei valori massimi. Venerdì le correnti occidentali oltre al Nord interesseranno anche il centro, portando nuvolosità e piogge sparse, mentre al Sud prevarrà ancora il bel tempo.

Insomma per le previsioni meteo de ilmeteo.it  il gran caldo resisterà al Sud più a lungo, ma sul finire della prossima settimana anche nel meridione le correnti atlantiche spazzeranno via il dominio dell’estate, portando un’instabilità tipica del periodo settembrino.

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.