Viaggiare sicuri: i migliori nascondigli per soldi e documenti – FOTO

Pickpockets-love-tourists

Vi abbiamo suggerito diverse strategie per custodire in tutta tranquillità i vostri soldi mentre siete in spiaggia e volete magari allontanarvi dal vostro ombrellone per farvi un bel bagno al mare (dalla cassaforte che si interra alla speciale crema solare). Ma come fare invece quando si visita una città? I luoghi turistici, come i monumenti, i musei e le piazze simbolo, così come i luoghi affollati, dalle vie dello shopping agli autobus, sono  i luoghi in cui i borseggiatori entrano in azione (qui l’elenco delle strade dei borseggi nel mondo). Per difendersi esistono diversi e curiosi trucchi, ma innanzitutto usate il buon senso.

Consigli utili anti borseggio

  • Prima di partire selezionate i documenti che vi saranno utili in viaggio. Gli altri lasciateli a casa.
  • Suddividete documenti, carte di credito e soldi. Non tenete mai tutto insieme. Niente portafoglio dunque,  ma varie custodie in tasche diverse oppure suddividete fra borse e tasche.
  • Limitate il contante. In caso di furto potrete infatti bloccare subito la vostra carta, ma non potrete mai recuperare i vostri contanti.
  • Se andate in giro con uno zainetto non tenetelo sulle spalle, ma sul davanti. Usate pantaloni che abbiano tasche a chiusura e che siano a contatto con il vostro corpo (evitate quindi i pantaloni con le tasche laterali sulle ginocchia).
  • Segnatevi il numero di emergenza della vostra carta da chiamare in caso di furto e mettetelo in un posto sicuro.

 

Nascondigli per i soldi

Il concetto di base di un nascondiglio è di non essere ovvio. Ossia inaspettato per un ladro; in altre parole ancora, un luogo dove un borseggiatore non andrà mai a cercare.

  • Prendete un bicchiere da take away, di quelli che hanno il coperchio e la cannuccia (tipici dei fast food per intenderci) e mettete al suo interno i soldi e quanto vorrete tenere al sicuro. A parte il fastidio di doverlo tenere in mano tutto il tempo, nessun ladro cercherà mai di rubarvelo.
  • La Reef ha messo in commercio un sandalo impermeabile dotato di una cassetto di sicurezza sotto il tallone. Un comodo vano a scomparsa che permette di contenere chiavi, contanti, banconote ed altri piccoli oggetti.
  • Un grande classico è la cinta che si indossa sotto i vestiti. Dotata di una tasca porta banconote, documenti e carte è irraggiungibile anche per il migliore dei pickpockets.
  • Hidden wallet. Ossia il portafoglio nascosto: si aggrappa alla cintura dei pantaloni nel verso interno.
  • La cinta da pantaloni dotata di taschina interna. Non è molto capiente, ma impossibile da raggiungere per un borseggiatore.

Nascondigli per i soldi in albergo

Spesso si hanno remore a lasciare i propri documenti e contanti in hotel e altrettanto spesso non si ha voglia – quando c’è – di usufruire delle cassette di sicurezza. Ecco qualche utile suggerimento:

  • Usate il trucco della crema solare. Nessuno vi ruberà la vostra crema.
  • Un sistema molto utilizzato simile al precedente è un oggetto comune svuotato e riempito con i vostri valori. Dal libro, alla lattina di bibita, al sasso.
  • Le mutande sporche. In commercio ci sono delle mutande bianche macchiate con una taschina all’interno. E’ talmente disgustoso che nessuno ci metterebbe mai le mani.

 

 

 

 

 

Previous articleZante: l’isola verde della Grecia cantata dal Foscolo
Next articleMorbegno in Cantina: la festa del vino arriva in Valtellina dal 10 al 12 ottobre
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.