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Aereoporto di Linate, show di Balotelli con multa – FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:56
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Il precedente- A Manchester auto a cavallo di due parcheggi: multa

AEROPORTO LINATE BALOTELLI MULTA VIGILI / MILANO – Sappiamo bene tutti quanto sia difficile parcheggiare in aeroporto. Le aree riservate sono o distanti dai terminal o a pagamento e così, spesso e volentieri, si parcheggia l’auto dove non si dovrebbe. Ma il rischio multa incombe. Noi poveri mortali per lo più cerchiamo di sbrigarci a far scendere chi abbiamo accompagnato o se siamo in attesa guardiamo freneticamente lo specchietto retrovisore per controllare l’eventuale arrivo di un vigile. Ma come al solito chi ha tutto pensa di poter fare come meglio gli pare. All’aeroporto di Linate le forze dell’ordine hanno notato una lussuosa Audi Rs4 parcheggiata davanti al terminal degli arrivi in un posto riservato ai disabili. Si sono affacciati ed hanno visto seduto al posto di guida Mario Balotelli. Al giocatore è stato intimato di spostarsi. Il rossonero ha lasciato il posto sgommando, salvo poi farci ritorno poco dopo perché – si è giustificato – non c’era altro parcheggio. A quel punto i vigili urbani hanno chiesto i documenti, ma Balotelli ha prima risposto in tono sostenuto di non averli, poi ha mostrato la patente di guida inglese. Il giocatore era sprovvisto del certificato di assicurazione ed i vigili a quel punto lo hanno multato. L’attaccante ha poi girato i tacchi, ha recuperato i suoi amici e se n’è andato sgommando. Super Mario non si smentisce mai.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.