Classifica:il posto migliore al mondo dove nascere

CLASSIFICA DOVE NASCERE POSTO MIGLIORE AL MONDO / Non lo abbiamo deciso noi di nascere qui. Sono stati i nostri genitori, le condizioni in cui loro si trovavano, a darci per sempre questo marchio indelebile sulla pelle: italiani. E ci piace e amiamo il nostro Paese. Rispettiamo la Sua Storia, che quindi è anche la nostra, e lavoriamo affinché migliori. Ma diciamoci la verità: l’Italia non è il posto migliore dove nascere. No, non lo è, come ha confermato anche la classifica stilata dall ‘Economist Intelligence Unit, basandosi su parametri quali il reddito pro capite, la posizione geografica, la demografia, il tasso di criminalità, l’inquinamento e la fiducia nelle istituzioni. Ovviamente ci sono Paesi peggiori, più sfortunati di noi, dove aspettative di vita e condizioni umane sono ben al di sotto del sopportabile. Ma noi, confrontandoci con le altre grandi Nazioni delle Terra non siamo messi bene. Ma sembra un mal comune.

A dirla tutta rispetto alla classifica stilata 25 anni fa c’è un ribasso notevole di tutti quei Paesi che erano nelle prime posizioni. Se un quarto di secolo fa i più fortunati erano i bambini che nascevano negli Stati Uniti, nel 2013 i bebè a Stelle e Strisce sono in 16esima posizione. E cosa dire dei francesi? Nel 1988 erano secondi, adesso ci sono 25 posti dove è meglio nascere rispetto alla Francia. Anche per i tedeschi stesso trend: 25 anni fa erano terzi, adesso sono al pari merito con gli States in 16esima posizione. E noi Italiani? Nel 1988 eravamo quarti in classifica, nel 2013 siamo diventati 25esimi.

Ma qual è il posto migliore dove nascere nel 2013? E’ la Svizzera. Seguita da Australia, Norvegia e Svezia. Nella top ten figurano poi Danimarca, Olanda, Singaporre, Canada, Nuova Zelanda ed Hong Kong. Si difende bene la Finlandia in 11esima posizione e l’Austria 13esima.

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.