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News | Paura su un volo Ryan Air: finestrino riparato con il nastro adesivo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:33
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RYAN AIR NASTRO ADESIVO VOLO LONDRA RIGA / LONDRA (Inghilterra) – La Ryan Air è nota per la sua politica low cost, per i suoi tagli decisi a qualsiasi orpello, per la sua ferrea economia. Ma fin’ora si era certi che sulla sicurezza la compagnia irlandese non risparmiasse nemmeno un euro. Invece sul volo Londra Stansted-Riga dello scorso 29 settembre la Ryan Air si è cimentata in un pericolosissimo ed incerto ‘fai da te’. Poco prima della partenza del Boeing 737-800 il vetro della cabina di guida è stato riparato dal personale di terra con del nastro adesivo. La scena non è sfuggita ad alcuni testimoni che oltre a protestare hanno fotografato la riparazione molto casalinga. Nonostante le rimostranze di alcuni passeggeri l’aereo è decollato, salvo poi fare retromarcia dopo appena 20 minuti di volo: il nastro adesivo stava infatti cedendo. Al Sun un passeggero racconta di aver visto l’equipaggio darsi forsennatamente da fare per riparare il vetro: “E’ scoppiato il panico, ci hanno tenuto all’oscuro di tutto”. Le conseguenze potevano essere drammatiche. L’autorità irlandese competente per la sicurezza aerea dopo aver svolto le indagini sull’incidente fa sapere però  che ‘il nastro adesivo era solo un ulteriore garanzia”. La Ryan Air cerca di chiudere la polemica: “tutti i voli Ryanair operano in conformità con gli standard di sicurezza approvati da Boeing e CAA/EASA”.

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.