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Guida alla città di Ibiza, capoluogo dell’isola

martedì, 18 luglio 2017

città di ibiza

La città di Ibiza (iStock)

Ibiza, nell’arcipelago spagnolo delle Baleari, è una delle isole più belle del Mar Mediterraneo ed è conosciuta soprattutto per le sue spiagge meravigliose e le discoteche. Ogni estate attira sulle sue coste decine di migliaia di visitatori, dalle comitive di ragazzi ai vip. L’isola, tuttavia, non è solo meta di divertimento sfrenato e mondanità, il pregio delle sue aree naturali, i monumenti storici e i reperti archeologici le hanno fatto guadagnare il doppio è Patrimonio dell’Umanità Unesco, per biodiversità e cultura.

In particolare, qui vogliamo portarvi alla scoperta della città di Ibiza, del suo bellissimo centro storico e delle attrazioni che non dovete assolutamente perdervi. La città sorge sulla costa sud-orientale dell’isola e il suo porto si affaccia su una baia naturale. Dal mare sono chiaramente visibili le possenti mura fortificate e la cattedrale che si staglia sul profilo della città, creando una vista molto suggestiva.

Il nome in catalano della città, come quello dell’isola, è Eivissa e deriva da Ibossim, nome che i fenici diedero al porto che fondarono sull’isola nel VII secolo a.C. L’isola passò in seguito sotto i cartaginesi e fu poi conquistata dai Romani che la chiamarono Ebusus. Dal 901 al 1235 fu occupata dagli arabi che la chiamarono Yabisah. Nel 1235 fu conquistata da Giacomo I d’Aragona, diventando catalana e poi definitivamente spagnola.

città di ibiza

Ibiza, Dalt Vila, città vecchia (iStock)

Città di Ibiza: cosa vedere e cosa fare

La città di Ibiza sorge su una baia naturale, dove si trova il porto. Sulla baia si affaccia una collina rocciosa che ospita la città alta e vecchia di Ibiza, dove si concentrano i monumenti storici. Questa parte è nota anche con il nome di Dalt Vila (in catalano, appunto, città alta). Qui si trova il centro storico medievale, con le imponenti e spettacolari mura fortificate, fatte costruire nel XVI secolo da Filippo II di Spagna, per proteggere la città dagli assalti dei pirati. Le mura furono realizzate dall’ingegnere italiano Giovanni Battista Calvi (che lavorò anche alle fortificazioni di Cadice e Gibilterra). La cinta muraria di Ibiza è una di quelle meglio conservate del Mediterraneo ed è valsa all’isola il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1999.

Sulla sommità di Dalt Vila, e sopra le mura, si staglia la Cattedrale di Santa Maria d’Eivissa, risalente al XIV secolo. Il campanile della chiesa si staglia sulla città ed è ben visibile dal mare. Il centro storico sorge nel punto dove si trovava la città cartaginese ed è un borgo di origine medievale, cinto dalle mura cinquecentesche. Per accedervi si passa per Portal de ses Taules, porta monumentale sormontata dallo stemma di Filippo II. Il borgo è un groviglio di stradine e vicoli dove si affacciano le classiche casette bianche mediterranee, insieme ad edifici in pietra. Qui si trova il cuore pulsante della città, con tanti locali tipici, ristoranti, bar e negozi.

Poco più sotto la cattedrale si affacciano le terrazze panoramiche sui bastioni di Ibiza: quella di Plaça d’Espanya, dove sorge il municipio della città, ospitato in un antico convento quattrocentesco, e il Mirador de la Muralla Dalt Vila,  vasta terrazza sul Baluarte de Santa Lucía che dà sul porto, con  una vista spettacolare su tutta la città. Le due terrazze sono unite da una passeggiata lungo i bastioni a picco sul mare, dove si affaccia l’abside della Esglesia de Sant Domingo. Da vedere dietro la cattedrale, la Cittadella e il panorama verso la costa sud dal Baluarte de Sant Bernat. Sulla parte posteriore della città vecchia si trova la Cappella dedicata a San Ciriaco, chiamata anche Sa Capelleta, sopra al Baluarte de Sant Jaume dal quale si ammira il panorama sulla costa a sud della città. Sotto la terrazza panoramica si trova l’Università delle Baleari.

Una via del centro storico di Ibiza (cesar.ruiz, CC BY-SA 3.0, Wikicommons)

Oltre l’università, appena fuori dalla città si trova la necropoli punica di Puig des Molins, dove sono state rinvenute oltre 4.000 tombe. Adiacente alla necropoli sorge il Museu Puig dels Molins, dove sono conservati i reperti della necropoli.

Da vedere nel centro di Ibiza anche il Museo archeologico, che conserva i resti della storia dell’isola e la vita dai suoi tempi preistorici fino al periodo musulmano.

Da non perdere il Mercatino Hippie, dove trovare oggetti curiosi, residuo dell’epoca in cui l’isola era la meta preferita dei figli dei fiori. Da vedere anche il Museo di arte contemporanea.

Nella zona del porto troviamo la Torre de vigilància Plaça de sa Riba, il Museu Casa Broner e le chiese di Sant Salvador de la Marina e Sant Telm. Il quartiere di Sa Penya si estende tra il porto e la città alta. Un tempo era un quartiere dei pescatori, oggi è popolato di negozi e locali turistici.

La spiaggia di Ibiza è a cala Talamanca, a pochi chilometri dalla città e di raggiunge con la barca in partenza dal porto di Ibiza. A sud del centro storico, la spiaggia più vicina alla città è quella di Ses Figueretes, con un bel lungomare di palme. Qualche chilometro più a sud si trova la lunghissima spiaggia di Playa d’en Bossa, la spiaggia della movida, dove si affacciano moltissimi locali, bar ristoranti, club che fanno musica 24 ore su 24 e gli alberghi e residence più grandi. Non è la spiaggia più bella dell’isola, ma è quella del divertimento sfrenato. Qui si affaccia l’Ushuaia, ristorante e disco club con dj set internazionali e spettacoli a tema. Mentre la storica discoteca Space che su affacciava sempre su Playa d’en Bossa ha chiuso i battenti dopo 27 anni di attività. Una delle spiagge più belle di Ibiza, città e isola, è invece Platja de ses Salines, fuori dalla città, nei pressi delle saline, vicina all’aeroporto. La spiaggia è una lunga striscia di sabbia bianca protettadalla vegetazione mediterranea e affacciata su una baia dal fondale molto basso e con acqua trasparente e turchese simile a quella di tropici. La baia sorge davanti all’isola di Formentera.

Ibiza, Ses Figueretes (iStock)

Il centro di Ibiza è pieno di locali, bar, gelaterie, caffè, ristoranti, taverne e negozi alla moda. Non mancano le botteghe di artigianato locale, dove si possono acquistare anche confezioni e prodotti del pregiato sale di Ibiza. Nella zona del porto di Talamanca si trova il Pacha, altra famosissima discoteca di Ibiza. Le altre famose discoteche, Privilege e Amnesia, invece, sono fuori città a qualche chilometro di distanza, sulla strada che conduce a

Città di Ibiza: come arrivare

Il capoluogo di Ibiza è facilmente raggiungibile da tutta Europa, grazie all’aeroporto internazionale, ad appena 7 km dal centro città, dove atterrano i numerosissimi voli low cost che la collegano con i principali scali europei, soprattutto durante la stagione estiva. Se non amate l’aereo e preferite viaggiare in nave, Ibiza è collegata via traghetto con i porti spagnoli di Barcellona, Valencia e Dénia (quest’ultimo il porto più vicino della Spagna continentale).

VIDEO: città di Ibiza

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