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Isole della Grecia: la guida di Amorgos

lunedì, 17 luglio 2017

isole della grecia

Amorgos (iStock)

Alla scoperta della Grecia vi abbiamo fatto conoscere i luoghi bellissimi del Paese. Posti imperdibili, dalle bellezze naturali e paesaggistiche a quelle culturali e artistiche. La Grecia è intrisa di storia, miti e leggende, in un paesaggio naturale da togliere il fiato. Coste rocciose, spiagge paradisiache, montagne aspre, città antichissime, borghi caratteristici, santuari mistici e siti archeologici stupefacenti. Un Paese da visitare per questa sua eccezionale ricchezza. Vi abbiamo fatto conoscere le isole più belle della Grecia e le loro spiagge meravigliose. Vi abbiamo portato alla scoperta di arcipelaghi e singole isole. Continuiamo questo filone con la guida ad un’altra bella isola dell’arcipelago delle Cicladi: Amorgos.

Isole della Grecia: guida di Amorgos

Amorgos, in italiano Amorgo, è un’isola delle Cicladi meridionali, la più a oriente dell’arcipelago e quella più vicina alle isole del Dodecaneso. Si trova a sud-est delle Piccole Cicladi e dell’isola di Naxos, a est di Ios e a nord ovest di Astypalea. Il suo territorio comprende anche le isolette vicine: Gramvoussa, Psalida, Petalìda, Grambonisi e Nikouria, la più grande e alta fino a 346 metri sul mare. Isole che si trovano davanti alla costa nord-occidentale e sono disabitate. La municipalità di Amorgos comprende inoltre le isole di Ano Antikeri e Kato Antikeri, che appartengono all’arcipelago delle Piccole Cicladi.

Il territorio della municipalità di Amorgos misura poco più di 126 km². L’isola è stretta e allungata, lunga 33 km e larga da un massimo di 6,5 a un minimo di 1.9 km- La costa misura 112 km. Il territorio è molto montuoso. La cima più alta è a 823 metri sul mare. Ad Amorgos abitano poco meno di 2.000 persone.

Amorgos, Chora (Wikipedia)

Amorgos è un’isola con una storia importante. Abitata fin dal Neolitico è stata uno dei centri più importanti della civiltà cicladica. A quell’epoca ospitava molti centri abitati che avevano acropoli, necropoli e palazzi. Il suo sottosuolo ha restituito molte statuette in stile Dokathismata, idoli in marmo dalle caratteristiche forme stilizzate. In seguito subì gli influssi della civiltà minoica. Coloni provenienti da Naxos fondarono la città di Arkesini, nell’estremo sud, mentre coloni da Mileto fondarono la città di Aegiali, sul luogo dove oggi sorge il villaggio di Tholaria. Dall’epoca classica ha seguito la stessa sorte delle altre Cicladi.

Il centro abitato di Chora è il capoluogo di Amorgos, sorge nella parte centro meridionale dell’isola, verso la costa sud-orientale, ma la sua posizione a 400 metri sul mare gli consente una vista su entrambi i litorali. Sulla osta orientale sotto Chora si trova la spiaggia di Agia Anna, la più frequentata dell’isola, dove si affaccia l’omonima incantevole chiesetta. Poco più a nord sul costone roccioso a picco sul mare si trova lo spettacolare Monastero di Panagia Hozoviotissa (Panaghía Hozoviótissa o Chozoviótissa). Il monastero risale all’XI secolo e ha le caratteristiche mura in calce bianca addossate alla roccia. Un luogo di spettacolare bellezza, sia per la particolarità dell’edificio che per il panorama da togliere il fiato. Si arriva qui salendo per una ripida scalinata con muretto in pietra ricavata sul costone della montagna. Fu costruito per proteggere una icona sacra dalla furia iconoclasta e conserva preziosi manoscritti in pergamena risalenti ai secoli XI e XIII. Il monastero è uno degli esempi più belli di architettura monastica greco-ortodossa nell’Egeo.

Amorgos, Agia Anna, Cicladi (iStock)

Sul lato opposto della costa sorge invece Katapola, principale porto dell’isola dove fanno scalo i traghetti in arrivo dal Pireo.

Aegiali è l’altro porto di Amorgos, si trova sulla costa nord occidentale, affacciato su una baia naturale. I traghetti che arrivano dal Pireo spesso si fermano anche qui dopo aver fatto scalo a Katapola, perché la strada che collega i due centri abitati è piuttosto tortuosa, quindi è meglio spostarsi via mare. Aegiali ha il centro abitato sulla collina sopra la baia e un borgo più piccolo nella zona del porto. Poco più a nord c’è il villaggio di Tholaria, anche qui un centro abitato sulle colline, e un minuscolo villaggio a valle, sulla stessa baia di Aegiali. Il centro abitato in collina è molto caratteristico. Da vedere la chiesa di Agii Anargyri.

Sull’estremità sud di Amorgos sorge il villaggio di Arkesini, Arcesine. Oggi una manciata di case. Nell’antichità una vera e propria città di cui sono rimasti i ruderi.

Monastero di Panagia Hozoviotissa, Amorgos (Teddy, CC BY 3.0, Wikicommons)

L’isola di Amorgos con la sua forma stretta ed allungata ha una costa molto lunga dove si affacciano numerose spiagge, tuttavia il territorio montuoso e frastagliato ne rende molto difficile l’accesso. Diverse spiagge sono accessibili solo via mare oppure dopo aver percorso lunghi e scoscesi sentieri a piedi. La costa meridionale è quella più impervia. L0unica spiaggia accessibile via terra, dopo aver percorso la strada tortuosa che scende dalla montagna è quella di Agia Anna, una splendida caletta rocciosa.

Segnaliamo, poi, la spiaggia di Katapola, di sabbia e sassi, la vicina spiaggia di Maltezi, la spiaggia di Kato Kampos, sulla costa sud-occidentale. Paradise Beach, sempre costa sud-occidentale, vicino alla chiesa di Agia Paraskevi. Sull’estremità sud-occidentale la spiaggia di Kalotaritisa, una splendida baia naturale protetta dai venti, al largo della quale si fermano molti yacht privati. Nella vicina insenatura di Olympia si trova  il relitto arrugginito di una nave mercantile. Ci sono poi le spiagge della baia di Aegiali, di cui menzioniamo Levrossos  e Psilì Ammos, quest’ultima raggiungibile via mare.

Isole della Grecia: come arrivare ad Amorgos

Si arriva ad Amorgos in nave. I traghetti in partenza dal porto del Pireo percorrono la rotta Pireo- Paros – Naxos – Amorgos – Astypalea. L’aeroporto internazionale più vicino ad Amorgos è quello di Santorini. Si può arrivare qui e poi prendere l’aliscafo per Amorgos.

VIDEO: Isole della Grecia, guida di Amorgos

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