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Guida di Sorrento: la città sul Golfo di Napoli

mercoledì, 15 febbraio 2017

Sorrento (iStock)

Guida di Sorrento. Tra le meraviglie della natura c’è sicuramente il Golfo di Napoli, qui si affacciano alcuni dei luoghi più belli del mondo: il Vesuvio, le coste rocciose a picco sul mare, dove si arrampicano piccoli borghi colorati, la stessa città di Napoli almeno per la parte storica. Per non parlare delle isole: Ischia, Procida e soprattutto Capri. Un insieme ravvicinato di bellezze da lasciare senza fiato. Tra queste c’è sicuramente Sorrento, incantevole cittadina che sorge sulla Penisola Sorrentina, nella parte Sud del Golfo di Napoli, con una vera e propria terrazza a picco sul mare che guarda alla città partenopea.

Sorrento ha un borgo storico di antiche case in pietra e case coloratissime che si specchiano sul mare, palazzi settecenteschi, chiese barocche, ville signorili e alberghi di lusso. Il cuore del centro storico è attraversato da vicoli pittoreschi, salite e scalinate tipiche dei borghi marinari sulla costa rocciosa. Dalla passeggiata panoramica si ammira una vista incredibile sul mare, il borgo sottostante, il porticciolo turistico, la costa della Penisola Sorrentina a est e soprattutto sul Vesuvio che domina l’orizzonte dall’altra parte del Golfo.

Sorrento è protagonista di una famosa canzone, “Torna a Surriento“, cantata in inglese anche da Elvis Presley, ed è una meta turistica amata in tutto il mondo.

Guida di Sorrento: cosa vedere

La città di Sorrento sorge su uno sperone roccioso alto 50 metri, a picco sul mare, che le garantisce una posizione privilegiata ed incredibilmente panoramica. Una vera e propria terrazza sul mare dalla quale si può vedere l’intero Golfo di Napoli, dalla Penisola Sorrentina, alla città di Napoli e al Vesuvio, che domina il Golfo con la sua sagoma inconfondibile. Da Punta Capo, il promontorio a nord di Sorrento è possibile scorgere guardando a Sud anche l’isola di Capri che anticamente era unita alla Penisola Sorrentina, dalla quale è stata separata dall’innalzamento delle acque del Mar Tirreno.

Sia dal punto di vista naturale che da quello urbanistico, Sorrento è un gioiello tutto da scoprire. Le rocce della sua costa ricoperte di vegetazione, le casette colorate, i palazzi storici, i vicoli e le chiese sono le meraviglie di questo luogo che sembra uscito da un dipinto romantico.

Il centro storico di Sorrento conserva ancora la pianta dell’antica città romana e nella zona a monte si trova ancora un tratto delle mura cinquecentesche. Tra i monumenti da visitare in centro, segnaliamo la Cattedrale dei Santi Filippo e Giacomo, in stile gotico e barocco, semplice all’esterno, con la facciata interamente rifatta in stile neogotico, e riccamente decorata all’interno. L’altra chiesa da visitare è la Basilica di Sant’Antonino, che conserva le spoglie del santo patrono di Sorrento. La chiesa risale all’XI secolo ed è in stile romanico e barocco. Da non perdere, poi, il bellissimo chiostro di San Francesco, compreso nell’omonimo monastero e adiacente alla chiesa dedicata al Santo. Il chiostro presenta elementi architettonici trecenteschi ed elementi arabeggianti e al suo interno si trova un rigoglioso e colorato giardino. Ospita diverso eventi culturali, come mostre e concerti. Un altro monumento religioso interessante è il Santuario della Madonna del Carmine. Si tratta di una chiesa antichissima, risalente al III secolo, poi interamente rifatta nel XVI secolo in stile barocco. Tra le altre chiese segnaliamo quella di San Paolo e quella dedicata ai Santi Felice e Baccolo, che è stata cattedrale di Sorrento, entrambi gli edifici sono in stile barocco e si trovano nel centro storico.

Chiostro di San Francesco, Sorrento (Berthold Werner. CC BY-SA 3.0 via Commons)

Tra i monumenti civili, ricordiamo la Villa di Pollio Felice e Bagno della Regina Giovanna. Si tratta dei resti di un’antica villa romana affacciata sul mare, sull’estremità di Punta Capo, e appartenuta a Pollio Felice, resa famosa soprattutto per essere il luogo dove la regina Giovanna II di Durazzo (1373 . 1435) faceva il bagno nuda.

Uno dei luoghi più belli di Sorrento è Villa Comunale, che si trova sul costone roccioso, alto 50 metri, a strapiombo sul mare. Da questo balcone naturale si ammira una vista mozzafiato sul Golfo di Napoli. Altri luoghi da vedere nel centro storico di Sorrento sono Via S. Cesareo, strada caratteristica dove si affacciano palazzi storici del ‘600 e ‘700, e Piazza Tasso, dedicata al celeberrimo poeta e scrittore Torquato Tasso, nato nel 1544 a Sorrento

Tra i musei, segnaliamo il Museo Correale di Terranova, fondato dall’omonima famiglia napoletana, dove sono custodite preziose ceramiche di Capodimonte del XVIII secolo, antichi reperti greci e romani e quadri del XVII-XIX secolo e manoscritti originali del Tasso. Il museo è in un punto panoramico di Sorrento, adiacente un parco con vista spettacolare sul mare. Da vedere anche il Museo archeologico George Vallet, con reperti della necropoli neolitica del Gaudo, dal II Millennio a.C. al IV secolo a.C. Il museo si trova in un palazzo storico con e affreschi del ‘700

Marina Grande è il porto di Sorrento, con la darsena per le barche, la spiaggetta e gli stabilimenti balneari su palafitte. La Porta di Marina Grande è l’antico accesso alla città dal mare, ha origine greca ed era il baluardo a difesa dagli attacchi provenienti dal mare.

Guida di Sorrento: cosa fare

Oltre al classico turismo da mare e da diporto, Sorrento si presta a moltissime attività. Dopo la visita al centro storico e ai musei e monumenti, non i può rinunciare ad andare alla scoperta dell’entroterra della Penisola Sorrentina. Qui troverete scorci magnifici, punti panoramici, la vegetazione rigogliosa della macchia mediterranea, con i suoi profumi e colori, sentieri suggestivi tra le montagne e percorsi sorprendenti tra le mete meno battute dal turismo di massa. Le montagne principali della Penisola Sorrentina sono i Monti Lattari, che offrono tante occasioni di escursionismo e trekking. Potete percorre la costa della Penisola Sorrentina, alla scoperta di meravigliose calette nascoste tra la roccia. Oppure potete anche scavalcare la Penisola e raggiungere sul lato opposto la Costiera Amalfitana, affacciata sul Golfo di Salerno. La costa di Sorrento è poi l’ideale per gli appassionati di immersioni.

Particolarmente suggestive sono le feste e le cerimonie religiose, come le processioni della Settimana Santa: la processione bianca del Giovedì Santo e quella Nera del Venerdì Santo, quando sfilano per le vie del centro figuranti incappucciati, rispettivamente in bianco e in nero.

Cosa magiare

Infine non può mancare la cucina. Assaggiare i piatti di questa parte d’Italia è una vera e propria esperienza sensoriale da favola. Le specialità gastronomiche sono soprattutto i piatti a base di pesce, accompagnati da tantissima verdura e frutta fresca, senza dimenticare i dolci. I piatti tipici sono gli gnocchi o gli spaghetti alla sorrentina e le seppioline ripiene alla sorrentina. Non lontano da qui, all’inizio della Penisola, vicino a Castellammare di Stania, sorge la cittadina di Gragnano, famosa per la pasta. Un’altra imperdibile specialità della zona è il limoncello, il liquore ottenuto dai dolcissimi limoni tipici della zona.

Sorrento (ThinkStock)

Guida di Sorrento: informazioni pratiche

Quando andare

Sorrento si può visitare in ogni periodo dell’anno. Per il turismo balneare, ovviamente, è indicata l’estate. Per evitare i periodi più caldi e affollati di turisti, meglio scegliere i mesi di giugno e settembre.

Come arrivare e spostarsi

Si arriva a Sorrento in auto prendendo la Strada Statale 145 da Castellamare di Stabia, un percorso di poco meno di 20 km. Oppure con il treno della Circumvesuviana in partenza da Napoli, che impiega poco più di un’ora. Sorrento è raggiungibile anche in traghetto dal porto di Napoli, con un viaggio della durata di un’ora e 20 minuti.

Sorrento. Video

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