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Guida della Danimarca: alla scoperta del Paese del Nord

martedì, 13 dicembre 2016

Faro di Rubjerg Knude (iStock)

Faro di Rubjerg Knude (iStock)

Guida della Danimarca: tutte le informazioni utili. Andiamo alla scoperta della Danimarca, piccolo Paese del Nord Europa tra il Mar Baltico e il Mare del Nord. La Danimarca è costituita dalla Penisola dello Jutland (Jylland) e da oltre 400 isole, di cui una settantina sono abitate. L’isola più grande è quella di Sjælland (Selandia), dove sorge la capitale Copenaghen, e che è collegata alla Svezia dal ponte di Øresund. La seconda isola più grande è quella di Fyn (Fionia), tra lo Jutland e Sjælland. Le due isole sono collegate dal ponte Storebæltsbroen.

La Danimarca è una monarchia parlamentare compresa nel Regno di Danimarca, insieme alla Groenlandia e alle Isole Fær Øer (o Faroe). Nonostante non appartenga alla penisola scandinava, appartiene alla regione storico-geografica della Scandinavia, insieme a Svezia, Norvegia e Finlandia. La Danimarca ha un territorio pianeggiante con colline moreniche, numerosi corsi d0acqua e bacini di origine glaciale. Le spiagge della Danimarca sono prevalentemente sabbiose.

La Danimarca è stata colonizzata da popolazioni scandinave nel V secolo d. C., nei secoli successivi i danesi si sono spinti alla conquista di Inghilterra, Norvegia, parte della Germania, della Svezia e Paesi del Baltico. Successivamente Svezia e Norvegia sono tornate indipendenti. Dopo le Guerre mondiali la Danimarca ha assunto i confini attuali. Nel 1972 il Paese ha aderito alla Comunità europea.

Castello di Rosenoirg, Copenaghen (discosour from New York, CC BY-SA 2.0, Wikipedia)

Castello di Rosenborg, Copenaghen (discosour from New York, CC BY-SA 2.0, Wikipedia)

Guida della Danimarca: cosa vedere

Il territorio della Danimarca, tra grandi pianure, piccole colline, spiagge selvagge, castelli storici e città sull’acqua è quello tipico dei Paesi del Nord Europa. La capitale Copenaghen è una città ricca di storia, arte, monumenti e musei. E’ una città che custodisce con orgoglio il suo passato, ma è proiettata verso il futuro. Così come tutto il Paese, all’avanguardia in Europa nelle politiche ambientali e nell’energia pulita. Copenaghen è una città elegante, con tanti negozi di moda e design e ristoranti stellati famosi in tutto il mondo. Il suo centro storico si visita facilmente a piedi e in bicicletta, grazie alle ampie zone pedonali, come l’area di Strøget, l’isola pedonale più lunga d’Europa, e la vasta rete di piste ciclabili. I danesi vanno in bici tutto l’anno, anche con la pioggia e il freddo. Da vedere a Copenaghen l’imponente Castello di Rosenborg, in pieno centro storico, circondato dai Giardini reali; il Palazzo reale di Amalienborg, il Palazzo di Christiansborg, i Giardini di Tivoli, la zona di Christianshavn e la vicina Città Libera di Christiania, curiosa cumintà hippy autogestita dagli anni ’70, una città nella città.

A circa 40 km a nord di Copenaghen si trova una località imperdibile: Helsingør (Elsinore). Qui sorge il Castello di Kronborg, dove William Shakespeare ha ambientato la tragedia di Amleto. Affacciato sul mare, è uno dei castelli rinascimentali più importanti del Nord Europa, dal 2000 bene protetto dall’Unesco. Nel castello c’è la statua di Ogier il Danese, eroe leggendario di origine medievale, raffigurato mentre dorme e che secondo la leggenda si sveglierà solo quando la Danimarca sarà in pericolo, per difenderla.

Castello di Kronborg (Dennis Jarvis, CC BY-SA 2.0, )

Castello di Kronborg (Dennis Jarvis, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)

La Danimarca offre moltissimo in termini di bellezze sia naturali che culturali. Andare alla scoperta del suo territorio, tra piccoli centri abitati ricchi di storia, villaggi di pescatori, fari, fortezze e castelli è un’esperienza spettacolare. Qui si possono ammirare paesaggi molto diversi da quelli a cui siamo abituati e sempre sorprendenti. Una località da non perdere assolutamente è il villaggio di Skagen, situato sul punto più settentrionale della Danimarca continentale, sull’omonima Punta di Skagen. Si tratta di una zona molto battuta dal vento e dove sorge il vecchio faro di Vippefyr, uno dei primi fari danesi. Nei pressi di Skagen si trova Grenen, una lingua di sabbia nell’estremità nord-est della Danimarca, dove si incontrano i mari Skagerrak e Kattegat e dove si può assistere al curioso fenomeno delle onde dei due mari che si scontrano.

Un posto imperdibile, sempre nel nord della penisola dello Jutland, è il faro di Rubjerg Knude, affacciato sulla costa occidentale. Qui troverete uno scenario spettacolare

Un altro luogo da vedere è l’Isola di Fur, nel Limfjord, che presenta curiose formazioni geologiche che disegnano paesaggi spettacolari. L’isola ospita una caratteristica varietà di flora e fauna e fossili di pesci. Sull’Isola di Bornholm, nel Mar Baltico, sorge il delizioso villaggio di Svaneke, dove alle casette tradizionali si affiancano edifici di design moderno. Qui c’è la Torre dell’acqua, un’opera contemporanea realizzata da un disegno di Jørn Utzon.

Un capitolo a parte meritano le stupefacenti Isole Faroe, che si trovano nel nord dell’Oceano Atlantico,sopra la Scozia, tra la Norvegia e l’Islanda. Appartengono alla Danimarca, anche se hanno ottenuto l’autonomia dal 1948. Si tratta di un arcipelago formato da 18 isole rocciose, dalle cime arrotondate e ricoperte di prati verdi. Qui si può ammirare un paesaggio incantato che vi farà subito innamorare di questi luoghi remoti. Le Isole Faroe meritano un viaggio a parte, anche perché distano quasi 1.000 km dalla Danimarca. Il Paese più vicino è il Regno Unito, con le scozzesi Isole Shetland a 320 km. Da vedere alle Faroe il villaggio di Saksun, situato in una depressione collinare. Saksun è un paesino dalle casette con i tetti d’erba che si confondono con il paesaggio. Le Isole Faroe sono salite recentemente agli onori della cronaca per la loro curiosa trovata di realizzare una mappa fotografica del loro territorio con le pecore, non disponendo dl servizio Google Street View. Le Faroe sono poi un’ottimo luogo per vedere l’aurora boreale.

Saksun, Isole Faroe, Danimarca (iStock)

Saksun, Isole Faroe, Danimarca (iStock)

Guida della Danimarca: cosa fare

La Danimarca, oltre alle classiche visite culturali e alle città, è un luogo ideale per gli amanti dello sport e delle escursioni. tanti sono gli itinerari da percorrere a piedi e soprattutto in bicicletta, grazie alla vasta rete di piste ciclabili. Ci sono poi molte occasioni di viaggi economici e low cost, anche proposte di vacanze alternative, come quelle con la raccolta della frutta. Tante sono le proposte di pacchetti vacanza per famiglie. Da non perdere la visita a Odense, sull’isola di Fyn, dove si trova la casa di Hans Christian Andersen, il celebre favolista danese, autore della Sirenetta. Da seguire l’itinerario sui luoghi dello scrittore.
Un altro itinerario molto interessante è quello sulle tracce del noir e del giallo nordico, un genere letterario diventato molto popolare in tutto il mondo. Oltre alla Svezia, anche la Danimarca ha la sua nutrita schiera di scrittori noir e di giallo, scoprire i luoghi e le ambientazioni dei loro romanzi renderà il vostro viaggio ancora più affascinante.

Infine, la Danimarca è il Paese dei Lego, i famosi mattoncini colorati che hanno fatto giocare bambini di diverse generazioni. Un intero parco divertimenti a tema è dedicato alle costruzioni Lego e ai loro personaggi, si tratta di Legoland e si trova a Billund, nella Danimarca continentale.

Guida della Danimarca: informazioni pratiche

Quando andare

La Danimarca può essere visitata durante tutto l’anno. Il periodo migliore, comunque va dalla tarda primavera a inizio autunno, quando le lunghe giornate e le temperature miti agevolano la vista del Paese e la rendono più piacevole. I mesi migliori sono maggio e giugno, quando la primavera e i suoi colori sono nel pieno di stagione. I mesi centrali dell’estate sono quelli più affollati di turisti. A luglio e agosto si tengono i festival e i concerti all’aperto.

Come arrivare e spostarsi

La Danimarca è servita da numerosi collegamenti aerei con tutto il mondo. L’aeroporto principale del Paese è quello di Copenaghen. Aeroporti regionali sono ad Åhrus, Aalborg, Esbjerg e Billund. Il Paese è collegato anche da diversi autobus provenienti dalla Germania.

All’interno della Danimarca ci si sposta sulle lunghe distanze, tra le città principali, in aereo, grazie anche ai frequenti e vantaggiosi sconti. Altrimenti il mezzo principale per viaggiare nel Paese è l’autobus, le linee regionali hanno molte corse. Buoni i collegamenti in treno. Si può raggiungere anche la Svezia in treno, grazie al ponte sull’Øresund che collega la cittadina di Dragør, poco fuori Copenaghen, vicino all’aeroporto, con Malmö.

Documentazione necessaria

La Danimarca fa parte dell’area Schengen. Per viaggiare nel Paese è necessaria la carta di identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Per contenere l’immigrazione di cittadini extracomunitari, il Governo danese ha disposto dal 4 gennaio 2016 l’introduzione di controlli a campione del traffico alle frontiere con la Germania, provvedimento che resterà  valido fino al 12 febbraio 2017.

La Danimarca, pur appartenendo all’Unione Europea, non fa parte della zona euro. La moneta in corso legale è la Corona danese.

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