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Guida di Copenaghen: quello che c’è da sapere sulla capitale della Danimarca

mercoledì, 7 dicembre 2016

Copenhagen (Thinkstock)

Copenhagen (Thinkstock)

Guida di Copenaghen: tutto quello che c’è da sapere. La capitale della Danimarca, città sull’acqua, conosciuta in tutto il mondo per la celebre statua Sirenetta, è una città di piccole dimensioni, ma cosmopolita e con il fascino delle grandi capitali europee. Il nome danese, København, viene da Køpmannæhafn, che significa Porto dei Mercanti. Il nome inglese per la città, Copenhagen (con la posizione dell’acca diversa rispetto all’italiano), deriva dalla lingua basso-tedesca Kopenhagen.

In origine, la Copenaghen era un villaggio di pescatori abitato da vichinghi. Nel Medioevo, nel XII secolo, il villaggio crebbe e si sviluppò. Nel 1167, anno il vescovo Absalon fece costruire le fortificazioni e a questo anno si fa risalire la fondazione di Copenaghen. Nel 1254, ricevette lo statuto come città dal vescovo Jakob Erlandsen.

Copenaghen è una città dove che alterna storia a innovazione, il suo centro storico si visita facilmente a piedi, poiché le principali attrazioni sono tutte concentrate nel raggio di pochi chilometri.

La città sorge sulle isole Sjælland e Amager ed è separata dalla città svedese di Malmö, dallo stretto di Øresund. Lo stretto è attraversato dall’omonimo ponte (Øresundsbron) lungo 15,9 km, che collega Malmö con Dragør, vicino a Copenaghen.

Guida di Copenaghen: cosa vedere

Copenaghen è una città accogliente, piccola ma con tante cose da vedere. Con una passeggiata per il suo centro storico, potete scoprire le sue vie eleganti e sinuose, i palazzi storici della città vecchia, ma anche gli edifici più innovativi e all’avanguardia. Imperdibile la tappa al bellissimo parco di Tivoli e soprattutto la visita allo scoglio della celeberrima Sirenetta, la statua in bronzo della celebre favola di Andersen, nel porto della città. Copenaghen è una città tollerante, giovane e attenta all’ambiente. Ideale per essere visitata in bicicletta.

Nel centro storico di Copenaghen è da vedere il meraviglioso Palazzo di Amalienborg, in stile rococò, risalente al XVIII secolo e residenza ufficiale della famiglia reale danese. Si tratta di un complesso di quattro edifici che su affacciano su una piazza ottagonale: Palazzo Moltke (oggi Palazzo di Cristiano VII), Palazzo Levetzau (oggi Palazzo di Cristiano VIII), Palazzo Brockdorff (Palazzo di Federico VIII) e Palazzo Schack (Palazzo di Cristiano IX).

Palazzo di Amalienborg, Copenaghen ( Mariusz Paździora , CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Palazzo di Amalienborg, Copenaghen (Mariusz Paździora , CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

L’altra meraviglia di Copenaghen sono i Giardini di Tivoli, un grande parco divertimenti che aprì il 15 agosto del 1843 ed è il più antico rimasto intatto fino ai nostri giorni. Qui si trovano bellissime giostre, teatri, boschi con animali selvatici, un laghetto, alberghi, bar e ristoranti. C’è la Torre cinese risalente al 1900 e le montagne russe in legno, costruite nel 1914, ancora funzionanti.

Da vedere anche il Municipio, Radhus,vicino ai Giardini di Tivoli, dai quali è separato da una grande strada di scorrimento del traffico. Sul Palazzo del municipio si staglia l’alta Torre dell’Orologio, dotata di un carillon, il cui suono viene trasmesso ogni giorno dalla radio nazionale danese. La Torre è la più alta della città, con i suoi 105,6 metri, ed è aperta ai visitatori, che possono salire fino in cima, percorrendo i 298 scalini, e ammirare da lassù una vista eccezionale sul Copenaghen.

Tra le chiese da vedere segnaliamo la Cattedrale di Nostra Signora, principale luogo di culto luterano di Copenaghen, edificata nel XIX secolo sulle rovine dell’antica chiesa del XII secolo. La torre campanaria della cattedrale è alta 60 metri e contiene quattro campane, tra le quali la Stormklokken, la più grande e antica campana della Danimarca, risalente al 1490. C’è poi l’altra chiesa luterana del Nostro Redentore, una grande chiesa barocca situata nella zona di Christianshavn e famosa per la sua guglia, attorno alla quale passa una scala a spirale che porta in cima al campanile. Sul campanile si trova poi un carillon formato da 48 campane di bronzo, conosciuto per essere il più grande del Nord Europa, suona melodie ogni ora dalle 8 a mezzanotte. La chiesa di Sant’Ansgario, invece, è la cattedrale cattolica di Copenaghen, consacrata nel 1842 in un edificio in stile classico e romanico. Da vedere nella zona del porto il Kastellet, un’antica fortificazione militare che sorge su un’isola a forma di stella e ospita edifici di mattoni rossi con tetti spioventi.

Cuore pulsante del centro storico è l’isola di Slotsholmen (Isola del Castello), separata dal resto della città da un canale. Qui sorge l’imponente Palazzo di Christiansborg, versione novecentesca del palazzo costruito attorno al 1730 dal re Cristiano VI, oggi sede del Parlamento danese, degli uffici del Primo ministro e della Corte Suprema di Danimarca. Alcune parti sono ancora utilizzate dalla famiglia reale, come le sale di rappresentanza, la cappella reale e le stalle reali. Sull’isola di Slotsholmen il vescovo Absalon costruì il primo castello in pietra del 1167, da cui poi si sviluppò tutta la città. Si possono visitare gli scavi dell’originaria fortezza. L’isola ospita anche il moderno palazzo della Biblioteca Reale, conosciuto anche con il nome di “diamante nero”, una delle biblioteche più grandi della Scandinavia.

Non perdetevi il Teatro dell’Opera di Copenaghen, un edificio enorme che sorge sull’isola di Holmen. Occupa una superficie di 41mila metri quadri, ha 14 piani, dei quali 5 sotterranei e fino a 1703 posti. Ha aperto nel 2005 ed è uno dei teatri d’opera più costosi mai costruiti.

Nel centro storico si trova il Castello di Rosenborg, edificio rinascimentale del XVII secolo, circondato da un grande parco. Oggi è sede del Museo delle Collezioni Reali Danesi. All’interno ospita la magnifica Sala dei Cavalieri, realizzata con marmi pregiati, con una volta a botte stuccata e con arazzi appesi alle pareti. Concepita come sala da ballo, è stata utilizzata per i ricevimenti reali e poi utilizzata come Sala del Trono. Da vedere, poi, lo splendido Orto Botanico di Copenaghen, grande oltre 10 ettari, è uno dei più importanti d’Europa.

Infine, è imperdibile una passeggiata a Strøget, l’isola pedonale più lunga d’Europa, formata dsa diverse vie in successione: Frederiksberggade, Nygade, Vimmelskaftet, Amagertorv, Ostergade. Ai suoi estremi si trovano le piazze principali della città, la Piazza del Municipio (Radhuspladsen) e Kongens Nytorv.

Fuori dal centro storico, sorge lo zoo di Copenaghen, uno dei più antichi d’Europa, aperto al pubblico il 20 settembre 1859.

Copenaghen, Amagertorv (iStock)

Copenaghen, Amagertorv (iStock)

Una considerazione a parte merita Christiania, vera e propria città nella città. Si tratta di un quartiere autonomo di Copenaghen, che ha conseguito lo status di comunità indipendente ed è con conosciuto anche come Città Libera di Christiania. Sorge nel distretto centrale di Christianhavn, ed è un quartiere lungo e stretto compreso tra un canale che dà verso il porto di Copenaghen e un corso d’acqua chiuso, verso est, sul quale si affacciano antichi bastioni. Sul territorio di Christiania sorgeva una base navale dismessa che nel 1971 fu occupato da un gruppo di hippies, che proclamarono lo Stato Libero di Christiania, fondando questa la bizzarra comunità autonoma.  La città di Christiania si caratterizza per i suoi edifici colorati, per l’assenza di automobili, alle quali è vietato entrare, e per i negozi e servizi per i cittadini completamente autogestiti, senza forze dell’ordine. La comunità si basa sul principio di autodeterminazione e su quello della proprietà collettiva. Christiania è un grande laboratorio sociale a cielo aperto, paradiso per i creativi, con tanti luoghi per l’arte, la cultura e spettacolo, laboratori di artigianato e restauro, una radio libera, cinema, bar, ristoranti.

Guida di Copenaghen: cosa fare

Visitare il centro storico a piedi o in bicicletta è una delle attività principali da fare a Copenaghen, anche con apposite escursioni organizzate. Noleggiare una bici è molto facile ed è il mezzo migliore per muoversi in città senza spendere troppo. Tra i musei da vedere nella vostra visita culturale, consigliamo lo Statens Museum for Kunst (SMK), la Galleria d’arte nazionale dove ammirare le collezioni reali danesi, con dipinti olandesi, tedeschi e italiani, come il “Cristo in pietà sorretto da due angeli” di Andrea Mantegna; e il Museo Thorvaldsen, che conserva le opere dello scultore neoclassico Bertel Thorvaldsen. Da vedere anche V1, la galleria di arte contemporanea che ospita numerose opere di street art.

Non perdetevi le escursioni nei dintorni di Copenaghen e la visita ad Helsingør (Elsinore), circa 40 km a nord, dove si trova il Castello di Kronborg, uno dei castelli rinascimentali più importanti del Nord Europa, bene protetto dall’Unesco. Qui William Shakespeare ha ambientato la tragedia di Amleto.

Copenaghen è una città molto vivace, con tante iniziative e festival culturali. L’evento più famoso, che si svolge in estate a luglio, è il Copenhagen Jazz Festival, mentre ad agosto c’è il festival di musica elettronica STRØM. Tante le manifestazioni, le street parade e le feste in strada in estate, in una città rinomata per la sua tolleranza.

Copenaghen (Pixabay)

Copenaghen (Pixabay)

Ristoranti, locali e shopping

A Copenaghen si trovano moltissimi bar e ristoranti. La città è diventata il tempio della cucina mondiale per i suoi numerosi ristoranti stellati. Per diversi anni, il ristorante Noma è stato riconosciuto come il migliore al mondo. Oltre ai ristoranti stellati e costosissimi, si trova comunque una vasta scelta di locali a prezzi medi, che servono prevalentemente piatti della cucina internazionale.

Copenaghen è poi associata alla birra Carlsberg, il cui birrificio aprì nel 1847. Negli ultimi anni hanno aperto molti piccoli birrifici artigianali. Diventa quindi irrinunciabile bere un buon boccale di birra locale nei pub e bar della città.

Molti locali caratteristici si trovano poi nella zona di Nyhavn, il vecchio porto (anche se il suo nome significa nuovo), con le caratteristiche case colorate.

Per lo shopping, la maggior parte dei negozi alla moda è nelle vie che compongono l’isola pedonale di Strøget. Qui c’è solo l’imbarazzo della scelta tra grandi magazzini e boutique, dove trovare soprattutto marche internazionali. In zona ci sono anche molti bar, pub, caffè e ristoranti.

Numerosi in città anche i locali notturni, i club e le discoteche.

Guida di Copenaghen: informazioni pratiche

Quando andare

Tutto l’anno si può visitare la città di Copenaghen. Grazie alle correnti atlantiche, infatti, in inverno non fa troppo freddo, anche se la temperatura minima può andare parecchio sotto lo zero. Il periodo ideale per visitare la città rimane l’estate, con temperature miti e non troppo afose.

Come arrivare

La città di Copenaghen si raggiunge soprattutto in aereo. Numerosi sono infatti i voli low cost in partenza dall’Italia. L’aeroporto di Kastrup si trova nell’omonimo sobborgo nell’isola di Amager, a pochissimi km dal centro cittadino, raggiungibile con la metropolitana in 15 minuti.

Per spostarsi al suo interno, Copenaghen dispone di una vasta ed efficiente rete di mezzi pubblici, con autobus e due linee della metropolitana. Dalla stazione centrale København H partono i treni regionali per le città di Helsingør (Elsinore) e Malmö, in Svezia, passando in quest’ultimo caso sul Ponte di Oresund.

Documentazione necessaria e moneta

La Danimarca fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen. Per viaggiare nel Paese serve la carta di identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Per contenere l’immigrazione di cittadini extracomunitari, il Governo danese ha disposto dal 4 gennaio l’introduzione di controlli a campione del traffico transfrontaliero alle frontiere con la Germania, provvedimento valido fino al 12 febbraio 2017.

La Danimarca non fa parte della zona euro, quindi la moneta in corso legale è la Corona danese.

Guida di Copenaghen – VIDEO

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