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Guida di Porto: tutto quello che c’è da sapere sulla bellissima città portoghese

mercoledì, 9 novembre 2016

La città vecchia di Porto (Sean Pavone, iStock)

La città vecchia di Porto (Sean Pavone, iStock)

Guida di Porto. La città portoghese di Porto, chiamata anche Oporto, è una meta di viaggio affascinante e uno dei luoghi imperdibili del Portogallo. Una città bellissima e una destinazione low cost. Capoluogo del distretto omonimo, Porto è la terza città più popolosa del Paese. Sorge sulla riva settentrionale del fiume Douro, poco lontano dall’Oceano Atlantico. Il suo bellissimo centro storico con le case colorate è Bene protetto dall’Unesco dal 1996. La città è ricca di monumenti, musei, chiese ed edifici storici. Un importante distretto industriale e un vivace centro culturale.

Le origini della città risalgono all’epoca romana. Anticamente era chiamata Portus Cale, Porto di Cale, mentre il suo territorio circostante era detto Condado Portucalense. Da qui è nato lo Stato del Portogallo, sviluppatosi come regno indipendente che si poi è esteso fino agli attuali confini meridionali, conquistando il territorio strappato ai mori che avevano invaso la parte meridionale della Penisola Iberica.

Porto è una città dal fascino unico, arrampicata su una collina sul fiume Douro, il centro storico si sviluppa tra stradine tortuose, ripide scalinate, edifici medievali e chiese barocche, antiche botteghe e vecchie cantine.

Guida di Porto: cosa vedere

Tra le bellezze da vedere nel centro di Porto c’è in primo luogo il quartiere della Ribeira, la parte più antica della città, di origine romana e medievale, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Ribeira si trova nella città bassa, affacciata sul fiume Douro e circondata da numerosi edifici storici e monumenti. Qui troverete un caratteristico reticolo di viuzze, ma anche importanti piazze storiche. Alla Ribeira ammirerete importanti monumenti e scorci caratteristici con le tradizionali case variopinte. Dalla Ribeira, per una vista eccezionale sul centro storico e il fiume, attraversate il Ponte Dom Luis I in metallo, realizzato da un collaboratore di Gustave Eiffel. Da non perdere, poi, Praça da Ribeira e le vicine chiese Igreja Paroquial de São Nicolau, Igreja Monumento de São Francisco, in stile gotico, e la Capela de Nossa Senhora do Ó. Da vedere anche il monumentale Palácio da Bolsa, Palazzo della Borsa, realizzato nel XIX secolo con facciata in stile neoclassico, mentre gli interni hanno decorazioni sfarzose, su tutte spiccano quelle della bellissima Sala araba, in stile neomoresco.

Nella città alta, è da visitare la cattedrale Sé, o Sé do Porto, risalente al XII secolo e costruita come chiesa-fortezza in stile romanico, successivamente oggetto di rimaneggiamenti con aggiunta di elementi barocchi. Non lontano dalla cattedrale si trova la chiesa di Santa Clara, con muri ricoperti da decorazioni. Da non perdere la Stazione di São Bento, con la bellissima sala dei passi perduti, ricoperta dai meravigliosi azulejos, piastrelle quadrate di ceramica smaltate e dipinte di blu, che illustrano storie di vita popolare e i momenti salienti della storia del Portogallo. Sono un ornamento tradizionale dell’architettura portoghese e spagnola e ricoprono pareti di edifici. Altri esempi di azulejos li trovate sulla facciata dalla Igreja Paroquial do Carvalhido. Un altro luogo di interesse è il vivace mercato coperto di Bolhão. Visitando la chiesa dos Clerigos, poi, potrete salire sulla torre più alta della città e ammirare un panorama spettacolare. Vicino all’università si trova la Libreria Lello e Irmão, un bellissimo edificio che ospita una bizzarra scala in legno a forma di 8 con doppia circonvoluzione. Un vero gioiello, così come tutto l’interno della libreria, rivestito in legno.

Tra le vie caratteristiche dovete vedere: Rua dos Mercadores, la più antica della città, da dove partono stradine e scale pittoresche; Rua de Santa Catarina, la strada principale della città alta, dove si affacciano i palazzi ricoperti di azulejos e numerosi negozi.

Dall’altra parte del fiume Douro si trova il quartiere di Vila Nova de Gaia. Qui si possono visitare le cantine Sandeman, celebre produttore del vino porto; la visita comprende anche un minimo di due degustazioni.

Municipio di Porto, Portogallo (Diego Delso, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Municipio di Porto, Portogallo (Diego Delso, CC BY-SA 3.0, Wikipedia)

Guida di Porto: cosa fare

La prima cosa da fare a Porto è viaggiare su e giù per le strade a bordo dei tradizionali tram. Un’esperienza romantica e suggestiva che vi riporterà ad altri tempi. Non dovete perdervi, poi, i tradizionali rabelos, le storiche imbarcazioni che un tempo erano usate per trasportare il vino.

Gli amanti dei musei a Porto avranno solo l’imbarazzo della scelta. Su tutti segnaliamo la Casa do Infante, una casa medievale dove pare sia nato, nel 1394, Enrico il Navigatore. L’edificio è poi diventato la sede della prima dogana di Porto e oggi ospita una mostra distribuita su tre piani e dedicata alla attività svolta dalla dogana nei secoli. Nel 2002 gli scavi hanno portato alla luce le fondamenta romane e alcuni pregevoli mosaici, ora esposti al pubblico. Gli appassionati di fotografia possono visitare il Centro Portugues de Fotografia, dove è conservata una importante collezione di macchine fotografiche di tutte le epoche. Imperdibile poi il Museu do Carro Electrico, dove sono custoditi molti tram antichi e viene descritta la storia dei tram in Portogallo. Fate un salto anche al Museu do Vinho do Porto, sulla storia del vino Porto, tipico della città.

Da fare anche la crociera sul fiume Douro, per ammirare la vista su Porto e i suoi edifici. Consigliate anche le escursioni nella regione vinicola della Valle del Douro. Anche qui vengono organizzate crociere in battello che risalgono il corso del fiume.

Cosa mangiare, locali e vita notturna

A Porto si mangia tanto pesce. Il piatto tradizionale è il Bacalhau, il merluzzo che si mangia cucinato in centinaia di modi, anche fritto. Poi le sardine, cotte alla griglia e servite con pomodori e peperoni. Tra le altre specialità segnaliamo Arroz de mariscos, a base di pesce e crostacei, Feijoada de chocos, fagioli rossi con calamari. Tanti i piatti a base di carne di maiale e le zuppe di pesce e di verdure. Tra i dolci segnaliamo le Pastel de nata, paste di sfoglia ripiene di budino cremoso e spolverate con  cannella.

A Ribeira avrete solo l’imbarazzo della scelta tra le tante enoteche e ristorantini dove gustare la cucina locale. In zona ci sono anche molti bar e la sera il quartiere si anima. I locali sono disposti lungo il fiume e le loro luci, insieme a quelle dei monumenti e delle case creano un effetto suggestivo. Tra i caffè storici di Porto, segnaliamo il Cafè Majestic, splendido edificio in stile Art Nouveau. In città ci sono anche molte discoteche.

Porto di notte, Portogallo (FF Mira - BragaAveiro - 335, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)

Porto di notte, Portogallo (FF Mira – BragaAveiro – 335, CC BY-SA 2.0, Wikicommons)

Guida di Porto: informazioni pratiche

Quando andare

Porto è una città che si può visitare tutto l’anno, tenendo presente che gli inverni anche se non molto freddi, la temperatura non scende quasi mai sotto lo zero, sono molto piovosi e con il clima variabile. In estate, invece, le temperature possono arrivare fino a 40° e camminare per le vie della città può essere davvero faticoso. Meglio la primavera per visitare città e monumenti, con giornate lunghe e un clima piacevole, e soprattutto senza la folla del periodo estivo. L’estate è comunque il periodo ideale per le feste e il clima euforico contagioso. La stagione viene aperta il 23-24 giugno, con il Festival di São João (San Giovanni), con spettacoli, animazioni e i fuochi di artificio.

Come arrivare e spostarsi

Porto è servita da diverse compagnie aree low cost che atterrano all’aeroporto internazionale Francisco de Sá Carneiro, a nord della città. 

In treno, alla Stazione di São Bento arrivano i treni internazionali sull’asse Parigi-Madrid. Mentre alla Stazione de Campanhã fanno capolinea i treni che viaggiano sulla “Linha do Norte” (Lisbona-Porto) e altre regionali come la “Linha do Douro” che permette l’accesso alla regione viticola di Porto.

Dentro la città di Porto ci si sposta con i tradizionali tram, oppure con gli autobus o le linee della metropolitana. C’è anche la funicolare “Funicular dos Guindais” che collega la Ribeira con la sovrastante Praça da Batalha nel quartiere della cattedrale Sé.

I turisti possono acquistare la Porto Card, che una volta acquistata permette di usare liberamente i trasporti pubblici, con riduzioni per i musei e sconti per le crociere sul Douro. Si acquista presso gli uffici dell’ente municipale del turismo.

Documentazione necessaria

La documentazione necessaria per entrate in Portogallo è la carta d’identità valida per l’espatrio, oppure il passaporto. Il Paese fa parte dell’Unione Europea e aderisce all’accordo di Schengen.

Guida di Porto, Portogallo – VIDEO

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