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Alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti della Foresta Amazzonica

sabato, 15 ottobre 2016

Amazzonia

Ci sono molti luoghi strani nel mondo. Molti luoghi che affascinano, che sono conturbanti e che ci fanno venire quel pizzicorino allo stomaco e ci stimola a voler partire, conoscere e approfondire. È un po’ il caso del “Boiling River”, il fiume che ribolle a cui è legata la leggenda del “fiume che uccide”.

Siamo nella foresta amazzonica peruviana e qui scorre un fiume unico al mondo la cui temperatura va dagli 80 a i 90 gradi. Il “fiume che bolle” non arriva in realtà al punto di ebollizione, ma può cuocere un uovo e uccidere ciò che cade al suo interno. Sembrava fosse solo una leggenda e non si era ancora verificato tutto ciò fino a quando Andrés Ruzo, giovane esploratore appassionato di geologia e geotermica del National Geographic, è partito ed è andato alla ricerca di questo fiume che uccide di cui gli raccontava il nonno.

Alla ricerca del fiume che ribolle

Il giovane esploratore è così partito alla volta di questo fiume misterioso e ha raccolto tutte le sue ricerche nel libro “The Boiling River: Adventure  and Discovery in the Amazon“. La sua ricerca è nata proprio dai racconti di suo nonno, originario di Lima, che parlava di questo fiume che portava alla mitica città dell’oro, perduta in Amazzonia. Col passare del tempo, da semplice leggenda, Andrés ha pensato di andare ad analizzare quanto ci fosse di vero e la sua ricerca si è fondata sul tentativo di individuare le aree con un certo potenziale geotermico. Da quello, ha creato una mappa e ha notato subito alcune sorgenti di acqua calda che potevano essere proprio il fiume che bolle.

Ruzo ha iniziato a cercare e alla fine ce l’ha fatta: lo ha trovato. Il Mayantuyacu esiste, ha circa 86° gradi ed emana vapore, creando un’atmosfera magica.

Le bellezze del Perù

Non è questo però l’unico caso di bellezza e magia in Perù. Questo Paese del Sud America è ricco di storia e tradizione. Basti pensare che qui transitarono i  conquistadores spagnoli e soprattutto gli Incas che hanno lasciato delle testimonianze importantissime come l’antica capitale Cuzco e il Machu Picchu, una delle 7 meraviglie del mondo.

Oltre a questo, il Perù ospita uno dei panorami più mozzafiato che esistano: le Ande sono una delle catene montuose più belle su cui vivono  milioni di indios che parlano ancora l’antica lingua quechua e mantengono uno stile di vita tradizionale. E che dire della foresta amazzonica e dei deserti costieri, con le loro enormi dune ondulate, le oasi di terra coltivata e i villaggi di pescatori, che –  nonostante non siano molto conosciuti – sono una strada da percorrere per chi non vuole il turismo tradizionale.

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