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Australia: 8 paesaggi mozzafiato

lunedì, 10 ottobre 2016

Uluru o Ayers Rock, Australia (Simon Bradfield, iStock)

Uluru o Ayers Rock, Australia (Simon Bradfield, iStock)

Australia. L’Australia ha un paesaggio selvaggio e molto vario, ricco di scorci spettacolari. Tra montagne, spiagge e deserti, ci sono tantissimi luoghi da scoprire. ViaggiNews vuole portavi, in tour virtuale, nei paesaggi australiani mozzafiato.

Australia: 8 paesaggi da scoprire

Il Deserto dei Pinnacoli

Deserto dei Pinnacoli, Australia (Simon Bradfield, iStock)

Deserto dei Pinnacoli, Australia (Simon Bradfield, iStock)

Conosciuto con il nome The Pinnacles, il Deserto dei Pinnacoli è un luogo molto suggestivo, dal paesaggio quasi extra terrestre. Si trova nell’Australia occidentale ed è un deserto di sabbia, caratterizzato dalla presenza di numerose formazioni rocciose calcaree. Le rocce, che hanno la forma di pinnacoli, sorgono qua e là dalla sabbia. La loro altezza può variare ed arrivare fino a quattro metri. Alcune formazioni rocciose assomigliano a dei tronchi d’albero tagliati. Sono ancora sconosciute le origini di queste formazioni rocciose. Il paesaggio, comunque, è davvero unico ed eccezionale.

Bondi Beach

Bondi Beach, Sydney (iStock)

Bondi Beach, Sydney (iStock)

Un’altra meravigli australiana è Bondi Beach, una delle spiagge più belle e popolari di Sydney. Qui si viene per prendere il sole, fare il bagno, andare sul surf, giocare e beach volley Il motivo per cui è molto popolare è presto spiegato. Oltre ad essere vicina al centro, si trova nel sobborgo di Bondi, affacciata sull’Oceano Pacifico, offre uno scenario naturale e dei colori stupendi. Una vasta distesa di spiaggia bianca, affacciata su una baia dal mare turchese e blu e con un prato alle spalle. Un luogo ideale per il relax. La spiaggia è molto frequentata nel giorno di Natale, quando in Australia è piena estate.

Uluru

Uluru, Australia (iStock)

Uluru, Australia (iStock)

L’Uluru o Ayers Rock è l’imponente formazione rocciosa simbolo dell’Australia. Si trova nella zona interna e più remota del continente, chiamata anche outback australiano. L’Uluru è sacro agli aborigeni, ai quali le autorità australiane lo hanno formalmente riconsegnato nel 1985. E’ stato riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. La particolarità di questa formazione rocciosa sta nelle sue enormi dimensioni e nel colore rosso intenso, che cambia a seconda della luce del giorno, virando dall’ocra al bronzo e fino al viola. L’Uluru sembra sorgere dal nulla in mezzo al deserto. Non si tratta di una montagna quanto di un monolito di roccia arenaria che comprende anche una parte sotterranea ancora più grande. Ha un’altitudine di 864 meyre, mentre sottoterra arrova fino a 7 km di profondità. La città più vicina, Alice Springs è a 450 km di distanza. L’Uluru/Ayers Rock si trova nel Parco nazionale Uluru-Kata Tjuta, nel nel Territorio del Nord australiano.

Hanging Rock

Hanging Rock, Australia (iStock)

Hanging Rock, Australia (iStock)

Un altro luogo molto suggestivo dell’Australia è Hanging Rock. Qui è ambientato il celebre film “Picnic a Hanging Rock”, tratto dall’omonimo romanzo di Joan Lindsay. La zona è caratterizzata da rocce di origine vulcanica, che si sono formate 6,25 milioni di anni fa dall’eruzione di magma che si è poi solidificato. Si tratta di quel particolare tipo di formazione rocciosa chiamata mammellone. La vetta più alta di Hanging Rock è a 718 metri sul livello del mare e a 105 metri sul livello della pianura. In passato Hanging Rock era un luogo proibito Perché si riteneva fosse abitato da spiriti. Oggi, il paesaggio surreale dalla zona è teatro per spettacoli e concerti, anche di artisti e gruppi rock famosi. Hanging Rock si trova nel Sud dell’Australia, nello Stato di Victoria, a circa 70 km da Melbourne.

Lago Hillier

Lago Hillier, Australia (Aussie Oc, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Lago Hillier, Australia (Aussie Oc, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Il Lago Hillier è famoso per la sua spettacolare colorazione rosa. Si trova sull’Isola Middle, la più grande isola dell’Arcipelago Recherche, nella regione meridionale di Goldfields-Esperance, al largo delle coste dell’Australia occidentale. Questo suggestivo lago rosa ha una forma quasi circolare, è circondato da un perimetro di dune sabbiose e da fitti boschi di eucalipto, che lo separano dal mare. Il lago Hillier è salato, con una salinità molto elevata, simile a quella del Mar Morto. La colorazione rosa dipende dalla presenza delle acque del lago dalla micro-alga Dunaliella salina, che produce carotenoidi, e dalla presenza di alcune specie di alobatteri. Il lago non è facilmente raggiungibile, ma una visita qui merita davvero tutto lo sforzo per arrivarci.

Blue Mountains

Tree Sisters, Blue Mountains, Australia (iStock)

Tree Sisters, Blue Mountains, Australia (iStock)

Sempre vicino Sydney, si trova un’altra meraviglia naturale australiana: le Blue Mountains. Un paesaggio spettacolare poco fuori la città, ideale per una visita giornaliera. Anche se la sua stupefacente bellezza potrebbe trattenervi più a lungo. Il punto più bello delle Blue Mountains sono i picchi delle Tre Sorelle, The Three Sisters, formazioni di roccia arenaria create dall’erosione nel corso dei millenni. Le montagne sono ricche di vegetazione, in prevalenza eucalipti. Le piante di eucalipto stillano gocce di olio blu, che dà il nome alle montagne.

I Dodici Apostoli

Dodici Apostoli,Australia (iStock)

Dodici Apostoli,Australia (iStock)

I Dodici Apostoli, The Twelve Apostoles, sono una serie di faraglioni di roccia calcarea che si stagliano lungo la costa meridionale dello Stato di Victoria, a poco più di 200 km da Melbourne. Lungo la costa sorge il Port Campbell National Park, attraversato dalla Great Ocean Road, la strada panoramica con vista mozzafiato sull’Oceano e i Dodici Apostoli. Si tratta di un luogo molto frequentato dai turisti e facilmente accessibile. I faraglioni dei Dodici Apostoli sono stati così chiamati più per la loro successione in serie che per il numero. Infatti non sono mai stati dodici. In origine erano nove, dal 2005 purtroppo sono diventati otto, con il crollo del nono faraglione. Le formazioni rocciose si sono formate nei millenni con l’erosione, in origine erano sormontati da archi, che con il tempo si sono sgretolati, lasciando solo i pinnacoli.

Whitehaven Beach

Whitehaven Beach, Whitsunday Islands, Australia (iStock)

Whitehaven Beach, Whitsunday Islands, Australia (iStock)

Una delle spiagge più belle d’Australia, ma possiamo dire anche del mondo è Whitehaven Beach. Un vero e proprio paradiso in terra. Si trova nell’Isola di Whitsunday, che dà il nome all’omonimo arcipelago situato nel nord est dell’Australia, davanti alle coste del Queensland. Al largo sorge la Grande Barriera Corallina. La spiaggia di Whitehaven è bianchissima e riflettente, mentre l’acqua del mare, trasparentissima, ha sfumature che vanno dal turchese all’azzurro e al cobalto, a seconda della profondità, ma con una mescolanza davvero unica. La sabbia è in silice, quindi è soffice e non assorbe troppo calore, attenzione però a non portarci apparecchi elettronici. Qui, però, vorreste restare lontano dal resto del mondo e della civiltà, immersi in un paradiso naturale unico al mondo.

Whitehaven Beach – Australia

A cura di Valeria Bellagamba

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