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Cosa fare e cosa vedere a Rotterdam

venerdì, 7 ottobre 2016

Istock by Getty Images

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Cosa fare e vedere a Rotterdam: questa città olandese è assolutamente da vedere, anche se spesso viene meno nominata rispetto ad altre metropoli dei Paesi Bassi, come Amsterdam. Perché merita una menzione speciale? Perché dopo essere stata ridotta praticamente in macerie durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, Rotterdam è riuscita diventare la seconda città più grande dei Paesi Bassi grazie al fatto che molti architetti hanno realizzato qui la propria visione spesso molto futurista. Vediamo insieme perché Rotterdam è imperdibile.

Cosa fare a Rotterdam: guida alla città più futurista dell’Olanda

Rotterdam è il miscuglio di ciò che è rimasto del patrimonio storico della città con la sperimentazione degli edifici più moderni ed estremi voluta dai tanti architetti che qui hanno lasciato la propria firma.  All’inizio del 2016 c’è stata l’ennesima nuova inaugurazione: il Museum Rotterdam infatti ha aperto la propria sede a Timmerhuis, il complesso progettato proprio da Rem Koolhaas, uno degli architetti più visionari. Non solo: tra qualche tempo si fermeranno in città anche i treni che collegano la città a Londra e Amsterdam, in modo che il porto più trafficato d’Europa – ricordiamo che in passato era una delle rotte mercantili più praticate – possa essere raggiunto facilmente.

Quello che colpisce maggiormente, dicevamo, è proprio l’architettura futuristica, come per esempio la trasformazione di un canale in un parco per il surf. E ancora opere d’arte e tanti locali, ristoranti e night life tutta da vivere che hanno reso Rotterdam una delle città più ricche di suggestioni anche per i giovani.

Si tratta di un vero e proprio laboratorio architettonico in continua evoluzione. Da vedere per esempio il recente  Markthal Rotterdam, il primo mercato alimentare coperto del paese, oppure il De Rotterdam, l’edificio più grande del paese, progettato sempre da Rem Koolhaas, da cui si può vedere il Erasmusbrug, il grande ponte bianco soprannominato ‘De Zwaan’ (Il Cigno).

Da non perdere anche la Station Hofplein, la vecchia stazione ferroviaria della Hofpleinlijn, i cui archi sono stati riconvertiti in spazi culturali e creativi. La Station Hofplein è collegata al centro dal Luchtsingel, una passerella pedonale in legno che è stata sovvenzionata dai cittadini i cui nomi sono incisi nelle assi. Una sezione di questa passerella attraversa lo Schieblock, prima palazzo di uffici oggi trasformato in un esempio di design, il cui tetto è stato adibito a terreno coltivabile (DakAkker) che produce frutta, verdura e miele.

Da vedere anche i quartieri storici  Esplorate i quartieri storici sopravvissuti alla distruzione della guerra, come Delfshaven, con i tetti spioventi e i mulini a vento. E non solo: per gli amanti del surf c’è la possibilità di praticarlo direttamente in città nel canale canale Steigersgracht, in pieno centro.

Se invece amate lo shopping, non dovete assolutamente mancare Beurstraverse, la via commerciale in parte situata sotto il livello stradale.

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