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Incontri ravvicinati con le meduse. Voi lo fareste mai?

sabato, 13 agosto 2016

Jellyfish inside an aquarium with mood lighting

Jellyfish inside an aquarium with mood lighting

Si sa, in estate al mare può capitare di imbattersi nelle meduse e l’incontro ravvicinato con alcune di queste non sempre può dirsi gradito da parte dei bagnanti.

La pungente bellezza e l’affascinante movimento simile a una danza di questi elegantissimi invertebrati si può ammirare da vicino senza pericolo: gli Acquari di Genova, Cattolica e Livorno accolgono infatti diverse specie di meduse in vasche e aree dedicate.

Qui il pubblico può scoprire tutte le curiosità e le informazioni di questi animali antichissimi costituiti per il 98% da acqua, imparare come comportarsi in caso di incontro in mare e ricevere informazioni sul Meteo meduse, un sistema di monitoraggio della presenza e della distribuzione di meduse lungo le coste italiane condotto dall’Università del Salento in collaborazione con Focus.

Nella sala dedicata al secondo piano del percorso di visita, l’Acquario di Genova ospita quattro specie di medusa: la Cassiopea sp., specie tropicale che vive appoggiata sul fondo in posizione “sottosopra”, la medusa quadrifoglio (Aurelia aurita) specie cosmopolita che nella fase adulta può raggiungere una dimensione di 20-30 cm, la specie tropicale Sanderia malayensis con i suoi tentacoli lunghi e sottili e la Phyllorhiza punctata, con i tipici punti bianchi distribuiti su tutto l’ombrello, di cui si possono osservare i diversi stadi del ciclo riproduttivo (polipo – efira –medusa). Le meduse, infatti, hanno complessi cicli biologici che comprendono una fase che vive attaccata al fondo (il polipo) dalla quale nascono giovani meduse (le efire) che poi diventano adulte. Di solito, quando le meduse non ci sono, sono sul fondo del mare, sotto forma di polipo.

I segreti della vita delle meduse si possono osservare attraverso le speciali visite guidate Dietro le quinte e Dietro le quinte kids, disponibili tutti i giorni: grandi e piccini accedono anche alla zona curatoriale che sta dietro l’area espositiva, dove poter scoprire i progetti di riproduzione e di ricerca seguiti dai biologi e dai veterinari della struttura su questi animali. Info su www.acquariodigenova.it.

All’Acquario di Cattolica la danza delle delicate meduse Aurelia aurita è quasi ipnotica: sullo sfondo blu-viola queste diafane creature si fanno ammirare nella loro trasparente filigrana. Una vasca ospita numerosi esemplari di Cassiopea andromeda, una specie che a dispetto delle sua umiltà, prende il nome da due regine mitologiche, rispettivamente la moglie e la figlia del re Cefeo.

Anche all’Acquario di Livorno è possibile ammirare alcuni esemplari di medusa quadrifoglio (Aurelia aurita) mentre nuotano in due vasche del percorso espositivo acquariologico al piano terra. Gli esemplari presenti sono il risultato di un progetto di allevamento tenutosi in struttura. Vista la vicinanza al mare dell’Acquario di Livorno, molte sono le segnalazioni che ogni estate la struttura riceve – da parti di bagnanti o fruitori del mare – per la richiesta di identificazione delle specie avvistate lungo la costa.

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