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Vacanze in auto in Francia? Fate molta attenzione perchè…

lunedì, 4 luglio 2016

Vacanze in auto (PeopleImages iStock photos)

Vacanze in auto (PeopleImages iStock photos)

Vacanze in auto: le regole da seguire all’estero. Molti italiani si apprestano a partire per le vacanze in auto. Quando si tratta di andare all’estero, però, è bene fare molta attenzione alle norme vigenti nel Paese che stiamo per visitare, in modo da evitare brutte sorprese.

Una grossa novità è stata introdotta in Francia dallo scorso 1° luglio: per le automobili immatricolate prima del 1° gennaio 1997 e le moto immatricolate prima del 1° giugno 1999 è stato introdotto il divieto di circolazione nella città di Parigi. Il divieto vale dalle 8 della mattina alle 20 della sera, comunque sono esclusi i weekend, e riguarda l’aera urbana della capitale delimitata dalla periferia. Sono dunque previste delle deroghe, ma molto circoscritte. In caso di contravvenzione le multe saranno al momento contenute: 35 euro, ma l’anno prossimo saliranno 76 euro. L’obiettivo del nuovo divieto, che colpisce soprattutto i parigini, è quello di limitare le emissioni inquinanti. Tutte le auto in circolazione a Parigi dovranno apporre un adesivo sul parabrezza che ne certifichi l’età e il livello di emissioni. I controlli saranno effettuati tramite dei checkpoint sparsi per la città.

Sempre per quanto riguarda la Francia, poi, da qualche mese è entrato in vigore un meccanismo che recapita direttamente a casa le multe prese dagli italiani nel Paese d’Oltralpe. Non si sfugge, quindi, alle multe prese all’estero.

In merito all’uso del telefono cellulare alla guida, occorre fare molta attenzione alle leggi dei vari Paesi, perché alcuni sanzionano, anche in modo molto pesante, perfino l’uso dell’auricolare, come ad esempio in India.

Riguardo ai limiti sul tasso alcolemico nel sangue del guidatore, ricordiamo che mentre in Italia è allo 0,5 per mille, in altri Paesi è più elevato, come lo 0,8 per mille vigente in Irlanda, Gran Bretagna, Malta e Lussemburgo, ma in altri è decisamente inferiore, come lo 0,22 in Finlandia e Belgio, lo 0,25 in Spagna, lo 0,29 in Svezia e Polonia, fino ai Paesi che lo vietano in assoluto, come Croazia, Estonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia e Ungheria.

In generale, prestate sempre molta attenzione, soprattutto ai limiti di velocità, che in alcuni Paesi sono molto rigidi- Come il limite di 30km/orari nelle zone residenziali in Germania, dove basta un infrazione anche di pochissimi chilometri superiore per essere sanzionati.

Il nuovo divieto a Parigi per le vecchie auto – VIDEO

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