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Ecco qual è il Paese più buono del mondo

lunedì, 27 giugno 2016

Old Town in Stockholm, Svezia - foto thinkstock

Old Town in Stockholm, Svezia – foto thinkstock

Agli Europei in Francia i suoi tifosi si sono distinti per l’allegria, la gentilezza e la fantasia. Nonostante gli ettolitri di birra ingurgitati nessuno di loro ha creato problemi, ha fatto risse o quelle altre decine di cose ben poco nobili e molto imbecilli che tantissimi tifosi all’estero fanno.

Loro non solo non le hanno fatte, ma hanno colorato di allegria e sportività questo Europeo. E i video con le loro più divertenti imprese sono già un cult del web. Sorprende il risultato del Good Country Index che non vede più l’Irlanda ai primi posti nella sezione Prosperità ed Uguaglianza.

Il Good Country Index analizza, tramite i dati di numerose organizzazioni internazionali, 125 Paesi nel mondo sotto sette diversi aspetti per valutare quale sia l’apporto di ogni nazione all’umanità, quanto quel Paese contribuisca al bene dei suoi abitanti e alla stabilità mondiale.

Nel 2014, anno in cui il Good Country Index, è stato pubblicato per la prima volta l’Irlanda addirittura era al primo posto nella sezione Prosperità ed Uguaglianza. Quest’anno è scesa al 23esimo, sebbene lo spirito di bontà degli irlandesi sembra intatto. E al primo posto in quella sezione troviamo gli Svedesi (che agli Europei hanno cantato con gli Irlandesi le canzoni degli Abba!), ossia quest’anno è la Svezia il Paese più buono del mondo!

La classifica del Good Country Index

I sette aspetti analizzati dal Good Country Index sono: Scienza e Tecnologia; Cultura; Pace e Sicurezza Internazionale; Ordine mondiale; Ambiente e Clima; Prosperità e Uguaglianza e Salute e Benessere. Al primo posto totale, ossia nella somma delle varie sezioni, troviamo la Svezia, seguita da Danimarca, Olanda, Gran Bretagna, Germania, Finlandia, Canada, Francia, Austria e Nuova Zelanda. Appena fuori dalla top ten l’Irlanda. E l’Italia? Il nostro Paese complessivamente si piazza al 18esimo posto, aggiudicandosi un 5 posto per il nostro contributo alla questione ambientale.

 

 

 

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