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Guida della Malesia: tutto quello che c’è da sapere

venerdì, 3 giugno 2016

Kuala Lumpur, Malesia (iStock)

Kuala Lumpur, Malesia (iStock)

Guida della Malesia. La Malesia, o Malaysia, è un affascinante Paese del Sud-est asiatico dove convivono tra accesi contrasti tradizione e modernità. La Malesia è uno Stato federale che si divide in Malesia Occidentale o Peninsulare, situata nella penisola di Malacca, all’estremo sud della Penisola indocinese, e in Malesia Orientale, che si trova invece nella parte settentrionale dell’isola del Borneo.

La Malesia Occidentale confina a nord con la Thailandia e a sud con Singapore (città-Stato autonoma), comprende gli Stati di Johor, Kedah, Kelantan, Territorio federale di Kuala Lumpur, Malacca, Negeri Sembilan, Pahang, Penang, Perak, Perlis, Selangor, Terengganu. La Malesia Orientale confina a sud con l’Indonesia e circonda il Brunei, che comprende gli Stati di Sabah e di Sarawak e l’isola di Labuan, vicino alle coste del Brunei.

La Malesia è stata sotto il dominio di portoghesi, olandesi e inglesi. Durante la Seconda guerra mondiale è stata conquistata dai giapponesi. Nel 1946 fu costituita l’Unione Malese, mentre nel 1957 fu proclamata l’indipendenza della Federazione Malese. La Federazione si ampliò con Singapore, Sabah, Sarawak e il Sultanato del Brunei formando la Grande Malesia, Successivamente, però, il Sultanato del Brunei si staccò volontariamente dalla federazione, mentre Singapore fu costretta a lasciarla.

La Malesia è un Paese in continua crescita economica, dove trovare paesaggi naturali incontaminati, dove rimangono ancora forti le tradizioni, e metropoli avveniristiche come la città di Kuala Lumpur. La stabilità politica ne assicura la sicurezza e tranquillità. Si tratta di un Paese multi culturale abitato da malesi, cinesi, indiani e altri gruppi etnici indigeni.

Guida della Malesia: cosa vedere

La Malesia è un Paese abbastanza sicuro da visitare e tutto da scoprire al di fuori delle mete turistiche più battute. Qui troviamo città ultramoderne come Kuala Lumpur, nella Malesia Peninsulare, e più a sud la metropoli di Singapore, che però costituisce uno Stato a sé. In un viaggio in Malesia è tuttavia inevitabile includere anche una tappa in quest’ultima città.

Kuala Lumpur è la città più grande e la capitale della Malesia. Qui hanno sede il Parlamento e la residenza del Capo dello Stato, mentre gli uffici del Governo sono stati spostati a Putrajaya, poco più a sud. Kuala Lumpur è una metropoli ultra moderna che ha avuto uno sviluppo rapidissimo, ma che ancora conserva tracce della tradizione locale. La città ospita i grattacieli gemelli Petronas Twin Towers, alti 452 metri e con 88 piani. Sono tra i grattacieli più alti del mondo e la loro caratteristica è data dal ponte che collega le due torri all’altezza dei piani 41 e 42, lo Skybridge. Da visitare sono il tempio di Sri Mahamariamman, risalente al 1873, il principale tempio indu della città, realizzato nello stile tipico dell’India meridionale, e i Lake Gardens, giardini di 92 ettari, molto curati, che ospitano un planetario, un giardino di farfalle, un museo degli insetti, un uccelliera percorribile a piedi, un giardino di orchidee e uno di ibischi.

Un’altra città da visitare è George Town, la capitale dello stato di Penang, situata sull’isola di Palau Pinang e collegata con un ponte alla terra ferma. Il suo centro storico è patrimonio Unesco. George Town è tra le 10 città da visitare nel 2016 secondo la guida Lonely Planet

Per gli amanti della natura è consiglia la visita e un’escursione sull’altopiano delle Cameron Highlands, dove ammirare le montagne ricoperte delle piantagioni di tè, in uno scenario molto suggestivo. Da non perdere, poi, è l’isola di Langkawi, situata nello Stretto d Malacca, davanti alla costa nord-occidentale, al confine con la Thailandia. Sull’isola si trovano spiagge paradisiache, con palme e sabbia bianca, dove rilassarsi lontano dal mondo civilizzato.

Cameron Highlands, Malesia (iSTock)

Cameron Highlands, Malesia (iSTock)

Oltre alle mete più battute dai turisti, che si trovano soprattutto nella Malesia Peninsulare, sono consigliate anche quelle della Malesia Orientale, sull’isola del Borneo, a Sarawak e Sabah, dove si trovano scenari di incredibile bellezza e una Malesia decisamente più selvaggia, con alcune popolazioni che vivono ancora allo stato tribale, nelle capanne, e una vegetazione ed una fauna ricchissime. Da non perdere è la visita alla riserva naturale del Monte Kinabalu, nello stato di Sabah. Una foto a 360° dell’imponente cima del monte la trovate su Google Maps qui.

Un luogo di incredibile bellezza della Malesia Orientale è l’isola di Bohey Dulang, sempre nello Stato di Sabah, davanti alle coste nord-orientali del Borneo malese, nel Mare di Celebes, non lontano dalle isole delle Filippine della Regione Autonoma nel Mindanao Musulmano. Sull’isola di Bohey Dulang troverete uno scenario da sogno, tra natura incontaminata e un mare blu cobalto scuro che diventa turchese e smeraldo in prossimità della riva, protetto dalla barriera corallina.

Isola di Bohey Dulang, Borneo, Malesia (iStock)

Isola di Bohey Dulang, Borneo, Malesia (iStock)

Vi ricordiamo infine la nostra guida alle 10 spiagge più belle della Malesia.

Quando andare in Malesia

Nel Paese prevale un clima caldo e umido, per tutto l’anno, con sole in abbondanza. Pertanto ogni periodo dell’anno è ideale per visitare la Malesia, l’unica eccezione è per chi vuole andare al mare; in quest’ultimo caso è bene evitare la stagione delle piogge, che va da novembre a gennaio.

Come arrivare e spostarsi

Si arriva in Malesia in aereo atterrando all’Aeroporto Internazionale di Kuala Lumpur, situato a Sepang, 50 km a sud della capitale. Un altro aeroporto internazionale è quello di Penang. Diversi turisti entrano nel Paese via terra, provenendo dalla Thailandia o da Singapore. Tra Malesia e Thailandia ci sono quattro posti di frontiera (due sulla costa occidentale, uno nella regione centrale e uno sulla costa orientale) e un collegamento ferroviario lungo a zona costiera occidentale. Per arrivare da Singapore, si attraversa il viadotto presso Johor Bahru e si può prendere anche un treno o un’imbarcazione. Tre linee di traghetti collegano la Malaysia con l’Indonesia. i Sarawak e Sabah. Per arrivare nella Malesia Orientale, negli stati di i Sarawak e Sabah, il mezzo più veloce e pratico è l’aereo, che è meglio prendere da Johor Bahru, più vicino, che da Kuala Lumpur, perché il viaggio costa meno. Per spostarsi all’interno della Malesia c’è un servizio di autobus capillare, veloce ed economico, il mezzo migliore per visitarla. Non vi sono traghetti che collegano le due regioni della Malesia, sono invece numerosi i motoscafi che percorrono i fiumi di Sarawak e di Sabah.

Documentazione necessaria

Per viaggiare in Malesia occorre il passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza, comunque necessaria per l’ingresso negli altri Paesi dell’area: per recarsi nella vicina Indonesiapartendo dalla Malesia è ugualmente necessario essere titolari di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza. Il visto in ingresso per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi.

Per ulteriori informazioni sulla documentazione rinviano al portale Viaggiare Sicuri a questa pagina.

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