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Il primo autobus che si guida da solo

martedì, 3 maggio 2016

Autobus senza conducente AutoPostale Svizzera (Screenshot RSI)

Autobus senza conducente AutoPostale Svizzera (Screenshot RSI)

Arriva in Svizzera il primi autobus che si guida da solo e non ha bisogno del conducente. Il nuovo mezzo di trasporto pubblico entrerà in funzione la prossima estate a Sion, città del Canton Vallese. L’autobus appartiene alla flotta della compagnia Auto Postale, leader del trasporto pubblico su gomma in Svizzera.

Si tratta di un veicolo elettrico dotato di 9 posti a sedere, con l’obiettivo di portarli a 11, più 4 in piedi, terminata la fase sperimentale. L’autobus si guida da solo grazie ad un sofisticato sistema di sensori che permettono al mezzo di evitare gli ostacoli e seguire un percorso preciso. Il software del bus bavetta è stato ulteriormente integrato con una piattaforma di controllo, presso l’azienda, che attraverso un sistema di algoritmi dà istruzioni ai veicoli per arrivare al posto giusto al momento giusto, correggendone in tempo reale la velocità per rispettare gli orari e le coincidenze.

Tutto il lavoro è frutto della collaborazione di diversi enti, aziende e start-up: il progetto è MobilityLab, un gruppo di lavoro nato per elaborare e testare nuove soluzioni nel campo della mobilità, del gruppo fanno parte AutoPostale, il canton Vallese, la città di Sion, le Alte scuole specializzate della Svizzera occidentale (HES-SO) e il Politecnico federale di Losanna; l0autobus navetta, con il software di sensori, è della azienda francese Navya; la piattaforma per dà istruzioni al bus e ne regola la velocità è della start-up BestMile.

Il mini autobus senza conducente percorrerà il cosiddetto ‘ultimo miglio’ della rete di AutoPostale. Si sposterà nel centro storico di Sion per tratte brevi, alla velocità massima di 20 km orari. Non molti, ma per ora ritenuti sufficienti per garantire la sicurezza del mezzo e soprattutto utili a chi non voglia o non possa percorrere tratti a piedi della città. Inoltre, il mini autobus che si guida da solo arriverà anche ai due castelli di Sion che si trovano in cima ad un ripida salita, risparmiando così ai turisti un percorso faticoso.

Durante la prima fase sperimentale del servizio a bordo del bus navetta ci sarà comunque un operatore per poter premere il pulsante di arresto del mezzo in caso di necessità.

Dunque, dalla prossima estate in Svizzera verrà effettuato il primo trasporto pubblico su gomma con un veicolo a guida automatica su una rete già esistente, che prevede orari e coincidenze.

per la prima volta, un operatore del trasporto pubblico su gomma effettuerà il servizio con veicoli a guida automatica su una linea integrata a una rete esistente, con orari e coincidenze. Finora il trasporto pubblico automatizzato è stato effettuato solo su binari, come ad esempio avviene nelle metropolitane di Losanna o Torino.

Ma quanto costerà il biglietto sull’autobus che si guida da solo? Nulla, sarà gratuito. Al momento, infatti, gli autori del progetto vogliono testarne l’efficacia e l’utilità, prima di riceverne un ritorno economico.

Nel video qui sotto il servizio della RSI – Radio e televisione Svizzera Italiana sul mini bus senza conducente.

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