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Estate 2016 in Grecia low cost: il mistero dell’isola fantasma

venerdì, 22 aprile 2016

Spinalonga, fortificazioni veneziane (Di Alexander Baranov, CC BY 2.0, Wikicommons)

Spinalonga, fortificazioni veneziane (Di Alexander Baranov, CC BY 2.0, Wikicommons)

Nelle acque del Mar Egeo, in Grecia, davanti a Creta si trova una vera e propria isola fantasma. Stiamo parlando di Spinalonga (Kalidon), una misteriosa e disabitata isoletta, che conserva ancora un fascino antico. Importante avamposto della Repubblica di Venezia, Spinalonga è circondata dai bastioni e dalle fortificazioni che i veneziani costruirono nel 1579 sui resti di una antica acropoli per controllare il traffico marittimo verso l’isola di Creta, in particolare verso il porto di Elounda.

Spinalonga si trova, infatti, in una posizione strategica, all’imbocco del Golfo di Mirabello, nella parte orientale di Creta.

Nel 1669 l’isola di Creta fu conquistata dai Turchi, ma la Repubblica di Venezia riuscì a mantenere il forte di Spinalonga per tutto il XVII secolo, per assicurarsi le rotte commerciali verso Levante. Nel 1715 l’isoletta cadde in mano a Turchi e divenne una fortezza dell’Impero Ottomano fino al XX secolo. Dopo la cacciata dei Turchi, Spinalonga perse la sua funzione di baluardo militare e il suo forte fu trasformato in un lazzaretto per accogliere i malati di lebbra provenienti da Creta. Quello di Spinalonga fu l’ultimo lebbrosario d’Europa, ospito i malati dal 1903 al 1957. Gli stessi lebbrosi restaurarono l’antico forte veneziano dove abitavano. Sull’isola viveva una piccola comunità di 300/400 persone, poi fu progressivamente abbandonata fino a diventare completamente disabitata.

Spinalonga e il Golfo di Mirabello (iStock)

Spinalonga e il Golfo di Mirabello (iStock)

Il glorioso passato militare con le sue fortificazioni e poi il destino di sanatorio per i malati di lebbra, fino alla fine degli anni ’50, per poi essere completamente abbandonata, fanno di Spinalonga un luogo ricco di mistero, dove tante storie diverse si sono incrociate.

Oggi, proprio per queste sue caratteristiche di isola fantasma, Spinalonga è una meta molto frequentata dai turisti, che ogni anno la visitano a migliaia. Qui oltre ad ammirare le antiche fortificazioni, passeggiare tra gli stretti vicoli e le vecchie case in pietra e arrampicarsi sulle scalinate che portano in cima all’isoletta, si può ammirare dal grande torrione una vista eccezionale sul Golfo di Mirabello e sul Mar Egeo.

Spinalonga è facilmente raggiungibile da Creta in battello. La traversata da Plaka richiede appena 5 minuti, da Elounda un quarto d’ora e infine da Agios Nikolaos in un paio d’ore.

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