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Alla scoperta della Nuova Zelanda: consigli e info utili

giovedì, 31 marzo 2016

Nuova Zelanda

Hoho Rock, Cathedral Cove, Coromandel Peninsula, New Zealand

Paese di estrema varietà paesaggistica, la Nuova Zelanda offre di tutto, da montagne glaciali e fiumi impetuosi a laghi limpidi e profondi, da geyser e fanghi ribollenti a selvagge riserve forestali e spiagge quasi incontaminate. Con una simile varietà, non ci si annoia davvero e ci si può dedicare ad escursioni, sci, rafting, bungee jumping e perfino nuotate tra i delfini, mentre gli appassionati di pesca potranno divertirsi ad osservare le balene o pescare grosse trote nei numerosi torrenti.

Cosa fare e cosa vedere in Nuova Zelanda

Viaggiare in Nuova Zelanda, indipendentemente dal mezzo utilizzato, è sempre semplice e veloce mentre per il soggiorno ci sono opportunità varie ed adatte a tutte le tasche. In più, specialità gastronomiche a base di cacciagione, frutti di mare freschi, gelato ed ottimi vini in aggiunta alla proverbiale cortesia della gente del posto, che nei secoli ha fuso l’eredità europea con quella maori e che si mostra sempre premurosa e incredibilmente affabile con i visitatori, dovrebbe già indirizzarvi nella scelta della meta per le vacanze.

Da vedere sicuramente Wellington, la capitale, situata su uno splendido porto naturale all’estremità meridionale dell’Isola del Nord. Poco amata dagli abitanti della parte settentrionale a causa del clima non sempre mite in inverno, Wellington è un centro artistico e culturale piuttosto vivace, con ottimi ristoranti etnici e caffè, ed offre una serie di eventi durante tutto l’arco dell’anno, il che impedisce sicuramente di annoiarsi. Poi Auckland, la città più grande della Nuova Zelanda, praticamente circondata dall’acqua e sorgente su colline di origine vulcanica. Qui, si può approfittare del soggiorno per una visita all’Auckland Museum, con la sua straordinaria mostra su manufatti e cultura maori, o al Kelly Tarlton’s Underwater World & Antarctic Encounter, che riproduce fedelmente una miniatura dell’ambiente oceanico. Molto interessante si rivela poi un giretto in quel del Northland, culla sia della cultura maori che di quella pakeha, sovente indicato come “il nord senza inverno” a causa delle temperature costantemente miti. Nella zona si possono trovare spiagge dorate come quella di Ninety Mile Beach, località dove fare immersioni come la riserva marina di Poor Knights Islands, città storiche come Pahia e Waitangi e zone di pesca come Bay of Islands nonché riserve naturali come la foresta di Waipoua Kauri. La zona è inoltre sede di diversi musei interessanti, tra cui ricordiamo l’Otamatea Kauri & Pioneer Museum.

Gli eventi da non perdere in Nuova Zelanda

Se tutto ciò non vi sembra abbastanza, un lungo calendario di eventi culturali contribuisce a tenere viva l’allegria. Il Summer City Programme, in programma da gennaio a febbraio a Wellington, ad esempio consiste in una serie di festival in varie parti della città. C’è poi il Marlborough Food & Wine Festival, previsto per la seconda settimana di febbraio a Blenheim, l’International Festival of the Arts, sempre a febbraio ma soltanto negli anni pari e sempre a Wellington, che regala un mese intero di immersione nella cultura nazionale e internazionale. Ed ancora, il Golden Shears Sheep-Shearing Contest, ossia una gara di tosatura delle pecore che si tiene in marzo a Masterton, e la Canterbury Show Week, in programma per novembre a Christchurch, con fiere agricole, gare e intrattenimenti locali.

L’unico neo in tutto questo, per noi Italiani, è la distanza. Ma se le lunghe traversate in aereo non vi spaventano, avrete sicuramente un bel da fare per trovare un motivo che sconsigli la prenotazione. A questo punto, cosa aspettate a tuffarvi nella “Terra di Mezzo”? Non vorrete far aspettare il Signore degli Anelli…

Quando andare in Nuova Zelanda

Forse a causa del clima sempre mite e mai tanto sfavorevole da sconsigliare un viaggio, la Nuova Zelanda è sempre una meta molto ambita e tutti i periodi dell’anno offrono cose da vedere e da fare. I mesi da novembre ad aprile, i più caldi e affollati specialmente nel periodo che va da prima di natale alla fine di gennaio, sarebbero da tenere come seconda scelta in ragione della grande affluenza di turisti, mentre le località sciistiche sono ovviamente più attive nei mesi invernali.

Andrea Mariani

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