ViaggiNews

Aereo della Malaysia Airlines sparisce nel nulla. Ritrovati resti in Mozambico

giovedì, 24 marzo 2016

A French Gendarme (R) takes a picture of debris gathered by members of local ecological associations and volunteers on August 11, 2015 in the eastern part of Sainte-Suzanne, on France's Reunion Island in the Indian Ocean, during search operations for the missing MH370 flight conducted by French army forces and local associations. The hunt for more wreckage from the missing MH370 resumed on Reunion island on August 9 after being suspended due to bad weather, local officials said. A wing part was found on the island in late July and confirmed by the Malaysian prime minister to be part of the Boeing 777 which went missing on March 8, 2014 with 239 people onboard. AFP PHOTO / RICHARD BOUHET (Photo credit should read RICHARD BOUHET/AFP/Getty Images)

(Photo credit should read RICHARD BOUHET/AFP/Getty Images)

Sono stati ritrovati alcuni giorni fa i resti di un relitto aereo in Mozambico e, molto probabilmente, appartengono al Boeing 777 della Malaysia Airlines scomparso l’8 marzo 2014 con 239 persone a bordo. A riferirlo, come riportano alcuni media, sono le autorità australiane dopo aver analizzato i detriti ritrovati.

I rottami ritrovati da un americano e da una famiglia sudafricana in vacanza in Mozambico, secondo le analisi, appartengono quasi certamente al MH370 e, a comunicarlo, è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti australiano, Darren Chester, alla CNN.

Entrambi i detriti sono stati così trasportati in Australia per le verifiche del caso e, un team di investigatori, esperti e scienziati, hanno analizzato i rottami constatando che entrambi i pezzi facevano parte dei pannelli del Boeing 777.

L’aereo era sparito nel nulla l’8 marzo 2014 dopo il decollo da Kuala Lumpur diretto a Pechino. All’1.19 della notte l’aereo ha staccato i sistemi di comunicazione di bordo e si sa solo che un radar militare ha intercettato per 6 minuti il boeing fuori rotta a sud di Phuket, poi il nulla.

Tags:

Altri Articoli Interessanti: