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Gangi: il borgo più premiato e amato d’Italia

mercoledì, 10 febbraio 2016

Gangi, con l'Etna sullo sfondo (Foto di Laura Lovecchi. Licenza  CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons)

Gangi, con l’Etna sullo sfondo (Foto di Laura Lovecchi. Licenza CC BY-SA 3.0 via Wikimedia Commons)

Alla scoperta dei luoghi più belli d’Italia, ViaggiNews vi porta alla scoperta di Gangi, il paese siciliano pluripremiato come borgo più bello e situato in un paesaggio naturale da cartolina.

Gangi è già stato riconosciuto come Borgo più bello d’Italia e nel 2014 è stato eletto Borgo dei borghi. Dal 2012 fa parte dei Comuni “Gioiello d’Italia”, titolo attribuito dalla presidenza del Consiglio dei Ministri e l’unico comune siciliano ad averlo ottenuto. Nel 2015 è stato inserito nell’elenco dei borghi italiani imperdibili secondo Buzzfeed.

Il suo centro abitato sorge su un insediamento antichissimo, risalente al neolitico, di cui sono state rinvenute alcune tombe. Nel paese si trovano anche i resti di un grande insediamento ellenico e, sparsi sul territorio, anche quella di altri centri di epoca romana, tardo-romana, bizantina e islamica. Un luogo ricco di storia, incrocio di numerose civiltà, come del resto lo è tutta la Sicilia.

Il borgo di Gangi risale al 1300 e si trova sul Monte Marone, dal quale offre un panorama suggestivo di rara bellezza. Da qui si può scorgere anche il vulcano Etna, che quando è innevato si staglia sull’orizzonte ancora più affascinante e maestoso.

A Gangi si può trovare una concentrazione sorprendente di monumenti, chiese, palazzi storici, torri e castelli. Perdersi tra le viuzze strette del suo centro storico, circondati dagli antichi edifici in pietra è un’esperienza da non perdere.

Gangi, Corso Fedele Vitale (Wikipedia. Di Azotoliquido CC BY-SA 3.0,)

Gangi, Corso Fedele Vitale (Wikipedia. Di Azotoliquido CC BY-SA 3.0,)

Tra gli innumerevoli monumenti che meritano di essere visitati segnaliamo: il Castello di Gangi, risalente alla fine del fine del XIII secolo e i primi decenni del XIV, il Santuario dello Spirito Santo, anche questo risalente alla fine del XIII secolo, l’Abbazia di Gangi Vecchio, che fu edificata come monastero benedettino di Santa Maria di Gangi Vecchio nel 1363, la Chiesa del Santissimo Salvatore, risalente ad epoca imprecisata; poi Palazzo Bongiorno, del XVIII secolo, Palazzo Sgadari, dell’Ottocento, che dal 1995 ospita il Museo Civico Archeologico, la Torre dei Ventimiglia.

Gangi si trova nell’entroterra della provincia di Palermo, al confine con quella di Enna e vicino al Parco delle Madonie. E’ raggiungibile da Palermo e dalla sua costa, così come da Catania, Enne a Caltanissetta passando sull’autostrada A19.

Per informazioni si può consultare il sito web del comune: www.comune.gangi.pa.it

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