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Marcatini di Natale: la magia della tradizione in Valle Isarco

martedì, 20 ottobre 2015

BERLIN, GERMANY - DECEMBER 21:  Traditional, home-made Christmas cookies lie on plates in a household on December 21, 2010 in Berlin, Germany. Christmas cookies are an intrinsic part of Central European Christmas tradition and are usually baked at home according to recipes passed down through generations.  (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Getty Images

Nelle cittadine della Valle Isarco, come Bressanone, Vipiteno, Colle Isarco e Chiusa, con l’avvicinarsi dell’Avvento e poi con il Natale, l‘atmosfera che si crea è davvero unica.

Prendiamo i famosi Mercatini originali di Natale a Bressanone e Vipiteno, che aprono il 27 novembre (e proseguono fino al 6 gennaio 2016): il loro successo ha fatto scuola ed è tale proprio per la qualità e la tipicità delle bancarelle (solo in legno con decorazioni naturali) e delle iniziative collaterali, nonché la sostenibilità e l’etica generale (non a caso sono certificati ‘Green event’). Quest’anno poi, c’è una ragione in più per visitarli. A Bressanone il famoso Mercatino, per festeggiare i suoi 25 anni, si arricchisce di una straordinaria novità: accanto alla Piazza Duomo che ospita abitualmente il Mercatino, andrà in scena a partire dal 26 novembre fino al 6 gennaio, presso il Palazzo Vescovile / Hofburg di Bressanone, il grande show multimediale di luci e suoni “Il sogno di Soliman”, opera della compagnia di artisti Spectaculaires – Allumeurs d’Images, in esclusiva e per la prima volta in Italia.

Da non perdere anche il Natale medievale a Chiusa, rievocazione storica particolarmente affascinante fra i vicoli e androni del centro storico (fra il 27 novembre e il 20 dicembre, ogni venerdì 15-19, sabato e domenica 10-19): si ricrea l’atmosfera medievale con personaggi in costume, giocolieri, mangiafuoco, saltimbanchi e musica medievale tra i banchetti di artigiani dove fare acquisti di manufatti in argilla, gioielli, pantofole in feltro, e prelibatezze come speck e dolci natalizi.

Infine, ecco il nuovissimo evento Stuben Advent, il 6 e 7 dicembre, nella piazza di Colle Isarco, un mercatino di cose tipiche in parte a tema natalizio, ma anche da assaggiare e provare.

A creare una coinvolgente atmosfera natalizia contribuisce poi la Plose, la bianca montagna di Bressanone (43 km di piste da sci), pista da slittino di 10 km e vari sentieri battuti e baite accoglienti. Qui in calendario un evento speciale: l’Alta Via di Betlemme, escursione a piedi, sulla neve, a 2000 metri il 5, 12 e 19 dicembre, dalle ore 15 alle 19. Si tratta di un percorso guidato (con la Brixen Card gratis, prenotazione presso l’Associazione Turistica di Bressanone) che parte da Valcroce (stazione a monte della cabinovia della Plose) e conduce alla baita Rossalm, lungo un sentiero dal panorama spettacolare, nell’ovattato chiarore del crepuscolo invernale sulla montagna innevata. Durante il tragitto, rischiarato dai falò, le guide, oltre a illustrare il percorso e le montagne vicine (le stupende Odle, Patrimonio Mondiale Unesco, magari già illuminate dalla luna, sono lì!), indicano i punti per le soste, per ascoltare canti natalizi, per ammirare suggestive sculture e il presepio nella stalla. Arrivati alla Rossalm ad attendere i partecipanti vin brulè, brulè alla mela nelle calde Stuben della malga.

 

Saperne di più: in giro nei Mercatini originali

 A Bressanone, il Mercatino di Natale si svolge in piazza Duomo, dal 27 novembre al 6 gennaio 2016 (feriali dalle 10.00 alle 19.30, festivi dalle 9.30 alle 19.00, chiuso 25 dicembre; gli stand gastronomici prolungano l’orario fino alle 20.30, festivi 20).

Sono 37 stand che offrono un vasto assortimento di articoli artigianali tipicamente natalizi: presepi, sculture in legno, ceramiche, candele, sfere angioletti in vetro, campanelle natalizie, palline decorate, ceramiche, ricami, pantofole tirolesi, personaggi di stoffa come clown e streghette, angioletti in ceramica, fiori, alberi di Natale, decorazioni natalizie, corone d’Avvento (Adventskranz: rami di pino con 4 candele, che indicano le domeniche fino al Natale) e calendari d’avvento e poi vin brulé, grappe alle erbe, dolci tipici come lo Zelten e lo Stollen e i biscottini per decorare l’albero di Natale (Lebkuchen, di pan pepato e qualche noce dorata), tè e caffè, oli essenziali… Davvero di tutto!

Gli stand gastronomici invece offrono zuppa d’orzo, zuppa di gulasch, salsicce, Wurstel, canederli e le specialità tipiche come Tirtln, Strauben, Kniakiachln, Kaiserschmarrn.

Arricchiscono il Mercatino concerti, visite guidate del Duomo e del Chiostro per ammirare in particolare i motivi natalizi degli affreschi. La gigantesca corona d’Avvento posizionata attorno all’aiuola di Piazza Duomo ben rappresenta uno dei simboli del Natale nella tradizione nord europea.

Per i bambini, c’è un programma speciale di giochi e intrattenimento e la giostra a vapore. Ogni giorno alle 16 viene aperta una finestrina del grande calendario d’avvento; il 2, 9 e 16 dicembre alle 14.30 per loro c’è il laboratorio natalizio per creare da soli simpatici oggettini. Ogni sabato, poi, il personaggio dell’Angelo di Natale sorprenderà i bambini con regalini speciali.

Da non perdere anche una visita al Palazzo Vescovile  che oltre allo spettacolo speciale di quest’anno “il Sogno di Soliman”, è da visitare per il Museo dei Presepi (dalle 10 alle 17), tra i più ricchi d’Europa nel suo genere. Sono in mostra circa 10.000 pezzi, che formano preziosi presepi panoramici e scenografici.

A Vipiteno, il Mercatino di Natale è aperto dal 27 novembre al 6 gennaio 2016, tranne il 25 dicembre, dalle 10.00 alle 19.00. Il centro storico diventa teatro di luci e addobbi con l’imponente Torre delle Dodici del 1470 (46 metri) simbolo cittadino, nella piazza principale, che fa da sfondo al Mercatino. E tra il profumo di cannella e spezie, legno di montagna e dolcetti ci si può perdere per le vie pedonali dove il ‘gotico nordico’ della ex città mineraria si alterna con l’ italiano-rinascimentale: insegne in ferro battuto, Erker (sporti), cornicioni merlati e portici, giochi di pieno-vuoto, luce-ombra. Inoltre tutto il centro storico si trasforma in un Calendario d’Avvento ‘diffuso’ e ogni giorno, dal 1 al 24 dicembre alle ore 17, angioletti aprono tra musiche natalizie e magiche luci le finestrelle di questo particolare calendario.

 

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