ViaggiNews

Burano: l’isola dai mille colori

venerdì, 2 ottobre 2015

Burano (Thinkstock)

Burano (Thinkstock)

ViaggiNews.it vi porta alla scoperta di Burano l’isola della Laguna di Venezia famosa per le sue casette coloratissime. Ve l’avevamo già segnalata tra i borghi marinari più belli d’Italia, Burano è in piccolo gioiello, un luogo quasi fiabesco e lontano dal tempo, carettristico per le casette dei pescatori basse e di tutti i colori.

L’isoloto di Burano è in realtà diviso in quattro isole, separate da tre canali interni, il rio Pontinello, il rio Giudecca e il rio Terranova. Il piccolo centro urbano è diviso, come quello di Venezia, in cinque sestieri: San Mauro, Giudecca, San Martino Sinistra, San Martino Destra, Terranova.

E’ un borgo molto pittoresco che attira turisti da tutto il mondo, ma che purtroppo si sta lentamente spopolando, per via delle diffcoltà e dei disagi che comporta vivere su un’isola così piccola lontana dai principali servizi. La casette dei pescatori, alte al massimo tre piani comunque dai bassi soffiti, sono coloratissime e diverse le une dalle altre affinché fossero riconoscibili: i colori permettevano ai pescatori di ritrovarle più facilmente in caso di nebbia ma anche di riconoscerle da lontano quando restavano lontani a lungo per lavoro.

Secondo la tradizione, il centro abitato sarebbe stato fondato dagli abitanti dell’antica città romana di Altino, in fuga dalle invasioni barbariche. Il nome Burano verrebbe proprio da quello di una delle porte di Altino, la Boreana, ovvero quella d dove si sente soffiare la bora.

Burano, Venezia (Foto di MarkusMark. Wikicommons. Licenza CC BY-SA 3.0)

Burano, Venezia (Foto di MarkusMark. Wikicommons. Licenza CC BY-SA 3.0)

Oltre che per le casette colorate, Burano è famosa anche per l’arte del Merletto a cui è dedicato un apposito Museo. Sull’isola si trova una sola piazza, dedicata a Baldassare Galuppi, compositore e organista del ‘700 nato proprio a Burano. Così come si trova una sola chiesa, quella di San Martino Vescovo, famosa per il campanile storto. Nella chiesa è conservata la Crocifissione del Tiepolo (1725). Burano ha dato i natali anche al cantautore e compositore Pino Donaggio.

Tra le case colorate, la più conosciuta e visiata è quella di Bepi Suà (detto anche “Bepi delle Caramelle”) per via delle sue decorazioni con forme geometriche come cerchi, quadrati, triangoli, tinti di giallo, arancio, rosso, blu e di tutti i colori dell’arcobaleno.

Per informazioni turistiche su Burano:
www.isoladiburano.it

Tags:

Altri Articoli Interessanti: